Caso Denise, il Csm accetta le dimissioni dell'ex pm Maria Angioni - Live Sicilia

Caso Denise, il Csm accetta le dimissioni dell’ex pm Maria Angioni

Le dimissioni, che dovranno ora essere accettate dal Plenum, avranno efficacia dal 31 agosto
IL CASO
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ROMA – La quarta commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha accettato all’unanimità le dimissioni della giudice Maria Angioni, magistrato di sorveglianza di Sassari, ex pm di Marsala, al momento sotto processo per false informazioni al pubblico ministero. Le dimissioni, che dovranno ora essere accettate dal Plenum, avranno efficacia dal 31 agosto.

La magistrata è finita sotto i riflettori dopo aver denunciato, prima in tv e sui social, poi alla Procura di Marsala che l’ha sentita a sommarie informazioni, una serie di depistaggi e di inefficienze nelle indagini svolte sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone, la bimba sparita da Mazara del Vallo, il 4 settembre del 2004. I fatti risalirebbero a quando la donna era in servizio in Procura, ma dagli accertamenti dei colleghi marsalesi è emerso che le dichiarazioni fatte dalla giudice sarebbero prive di riscontri.


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Commenti

    Ma quali privi di riscontri, è tutto il contrario nelle due udienze precedenti grazie alla sua audizione e ai testi della difesa il pm e i testi dell’accusa come Sfameni e Linares sono stati smentiti con tanto di atti alla mano
    Informatevi prima di lanciare inutili illazioni. Un pochino di deontologia professionale mettiamocela su!

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