Caso Gregoretti, niente processo per Matteo Salvini

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Commenti

    vai matteo adesso i giudici di palermo si dovrebbero vergognare per la schifezza che hanno fatto,tornerai piu’forte di prima al governo con il centro destra e allora tutta la spazzatura che abbiamo in italia la leviamo

    forza matteo adesso si vince anche a palermo alla faccia dei giudici politicizzati e poi dritti verso il governo col centro destra

    Quella di Salvini non è una vittoria politica ma la vittoria di un uomo delle istituzioni che ha fatto il suo dovere ed è stato attaccato ingiustamente –

    SCUSATE, DOPO AVER SAPUTO DALLE INTERCETTEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA ASSOCIAZIONE DEI MAGISTRATI DOTT. PALAMARA, CON LE QUALI GLI IRTECETTATI SOSTENEVANO, CHE IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE IL MINISTRO SALVINI ANDAVA FERMATO, CI POTEVA ESSERE LA POSSIBILITA’ CHE L’EX MINISTRO VENIVA CONDANNATO?
    PENSO CHE SIA GIA’ ANOMALO CHE SI CELEBRI UN PROCESSO A CARICO DI UN MINISTRO, PER FATTI DEL GENERE, STABILITI COLLEGIALMENTE DA UN GOVERNO DI UNA NAZIONE, FIGURIAMO PROCESSARLO ED INIMMAGINABILE CONDANNARLO.

    Ottima notizia auguri a Salvini leader del primo partito in Italia. Alla faccia dei comunisti e di quelle sinistre radicali amiche dei clandestini. Avanti col Capitano.

    I comunisti non commentano? Per fortuna c’è ancora qualche serio giudice

    Poveri Sinistrorsi Piddioti radical chic cuore a sinistra e portafoglio a destra, la Vostra meritata fine e’ vicina, molto vicina.

    Aurevoir.

    In questo periodo la destra è trattata molto bene dalla Magistratura in Sicilia.

    interpretare le sentenze in chiave politica e’ un grave errore. Le sentenze sono pronunciate in nome del Popolo Italiano, alla luce della Costituzione e della Legge non sono atti politici.

    Per un cittadino è legittimo capire per quale motivo per fatti simili ci siano decisioni dlla magistratura diametralmente opposte. Uno dei due sicuramente ha sbagliato.

    stranamente sono scomparsi palermo e’bella e giacomo,forse hanno esaurito le idiozie da dire

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Ecco il testo trascritto dalla targa: --- *"… Una volta al circolo dei minatori venne un deputato nazionale, ascoltò i salinari, raccontavano miseria e l'onorevole chiudeva gli occhi come in preda a indicibile sofferenza, infine diede un calcio al tavolo dicendo che perdio, bisognava far qualcosa; dal tavolo cadde una lampada e andò a pezzi, l'onorevole promise grandi cose, ai minatori toccò comprare una lampada nuova … "* *"Le Parrocchie di Regalpetra"* **L. SCIASCIA**

L'interrogatorio preventivo come scudo difensivoIn questo scenario di squilibrio, dove l'accusa muove spesso i primi passi in totale solitudine, una luce di speranza e civiltà giuridica arriva dalle recenti riforme procedurali. L’introduzione dell’interrogatorio preventivo rappresenta una svolta fondamentale per la tutela del cittadino e un netto rafforzamento del potere di difesa.Questo strumento garantisce una funzione vitale: permette all'indagato di presentarsi davanti al giudice prima che venga applicata una misura cautelare, offrendo la possibilità di smentire l'accusa sul nascere. Se la difesa ha già raccolto prove tecniche in grado di smontare il quadro indiziario, l'interrogatorio preventivo diventa il palcoscenico ideale per farle valere immediatamente, evitando al cittadino il trauma della custodia cautelare ingiusta.Verso un vero equilibrio processualeIl rafforzamento della difesa non deve essere visto come un ostacolo alla giustizia, ma come la sua più alta realizzazione. Un'indagine che non regge il confronto immediato con i rilievi tecnici della difesa è un'indagine fallimentare in partenza.In conclusione, la direzione intrapresa dalle ultime riforme dimostra che la parità delle armi non è più solo un principio astratto scritto nella Costituzione, ma uno strumento concreto. Solo ammettendo i limiti tecnici della polizia giudiziaria e valorizzando il contraddittorio preventivo potremo evitare che i processi diventino lunghi calvari basati su presupposti scientificamente errati.

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