CATANIA – Il passaggio del ciclone ed il lungomare di Catania devastato. Nel mezzo, le conseguenze. Con l’urgenza di ricostruire. Di ripartire e di dare sostegno a lidi ed attività commerciali. Il sindaco Enrico Trantino ha aggiornato quasi quotidianamente sugli interventi messi in campo in una tabella di marcia che non può segnare il passo. “Ritardi non ce ne saranno. Nel senso che agiremo subito, appena saremo certi di poterlo fare senza rischi”, ha confermato nei giorni scorsi a LiveSicilia.
Dal canto suo, l’assessore alla Protezione civile Daniele Bottino spiega come la macchina amministrativa stia agendo su molteplici fronti.
I ristori
Ed in campo, ci sono due ‘ristori’ della Regione. “Il primo è un ristoro fino a 5 mila euro ed è solo per i privati – spiega l’assessore Bottino -. Significa i proprietari degli immobili che hanno avuto danni: ci sarà una modulistica che passerà dalla direzione della protezione civile del Comune di Catania che, poi, la reinvierà alla Regione.
Il secondo avviso si riferisce a ristori fino a 20 mila e sono per le attività commerciali dei lidi balneari. E questo qui non passa dalla nostra direzione, ma va direttamente ad una piattaforma regionale: vi si potrà accedere dalle ore 12 del 17 febbraio e fino alle ore 12 del prossimo 27 febbraio.
Bottino: “Pronti ad un gruppo di Protezione civile”
Nel frattempo, è passato tutt’altro che in secondo piano il ruolo dei volontari. Tanto che lo stesso Bottino annuncia l’imminente creazione di un gruppo legato alla città di Catania. “Il mio è un invito alla cittadinanza – conclude -. Per la prima volta si darà vita ad un corpo di volontari della protezione civile. È una bella opportunità. Non solo per tanti giovani che mi hanno contattato per poter partecipare ma anche per la città”.
