Il Catania inciampa ancora | Pari nel recupero con il Fondi - Live Sicilia

Il Catania inciampa ancora | Pari nel recupero con il Fondi

Vantaggio lampo con Fornito, Tiscione spegne l'entusiasmo. E Rigoli ora rischia.

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CATANIA – Il Catania stecca ancora! I rossazzurri mancano ancora il successo pareggiando al Massimino contro un modesto Fondi. Sin troppo abulica la formazione di Pino Rigoli che si affida essenzialmente alla verve di Di Grazia che, sin dai primi minuti, mette in ambasce la difesa avversaria. Spesso, però, il peperino rossazzurro predica nel deserto, considerato che Paolucci e Calil sono sistematicamente anticipati dai difensori avversari.

Eppure i padroni di casa riescono a sbloccare il risultato dopo otto minuti grazie alla prodezza balistica di Fornito che scaglia una bordata imprendibile dalla distanza vanificando il tuffo di Baiocco. Ma gli etnei non pigiano più di tanto sullacceleratore, rendendosi pericolosi solo in una circostanza quando il colpo di testa di Bastrini, su cross dalla bandierina, manda il pallone a picchiare contro la traversa ospite. Il Fondi resta a galla e, sul finire del primo tempo, agguanta il pareggio. Calderini fugge sulla sinistra e mette in mezzo un pallone invitante che il piccoletto Tiscione gira di testa alle spalle di Pisseri giganteggiando (malgrado la sua statura!) in mezzo ai lungagnoni della difesa rossazzurra.

Nella ripresa, Rigoli inserisce prima Russotto e poi anche Di Cecco e Barisic ma solo questultimo crea i presupposti per impensierire Baiocco che in un paio di occasioni gli nega la gioia del gol. Viceversa, nel finale tocca a Pisseri salvare quantomeno il pareggio con una parata distinto puro sulla deviazione ravvicinata di Albadoro. Al triplice fischio dellimpertinente arbitro Camplone (che ha bellamente sorvolato su alcuni episodi quantomeno dubbi in area ospite) piovono fischi da Curve e Tribune: obiettivamente un sol punto conquistato in due gare casalinghe consecutive sono un bottino troppo esiguo per una squadra, il Catania, con mire ambiziose. E Rigoli èsulla graticola!

TABELLINO

CATANIA – FONDI 1-1 (8′ Fornito, 40′ Tiscione)

CATANIA (4-4-2) – Pisseri, Nava, Bastrini (dal 23°s.t. Di Cecco), Bergamelli, Drausio, Biagianti (k), Scoppa, Fornito (dall’11° s.t. Russotto), Calil, Paolucci (dal 29° s.t. Barisic), Di Grazia, Calil. A disposizione: Matosevic, De Santis, Mbodj, Djordjevic, Bucolo, Sessa, Silva, Piscitella, Anastasi. Allenatore: Pino Rigoli.

UNICUSANO FONDI (4-4-2) – Baiocco, Galasso (k) (dal 14°s.t. D’Angelo), Signorini, Tommaselli, Squillace, Varone, Bombagi, De Martino, Calderini (dal 29° s.t. Di Sabatino), Albadoro, Tiscione (dal 39° s.t. D’Agostino). A disposizione: Coletta, Pompei, Guadalupi, Iadaresta, Addessi. Allenatore: Sandro Pochesci.

Arbitro: Giacomo Camplone della sezione AIA di Pescara.
Assistenti: Francesco Alessandro Iovine (Napoli) e Giuliano Parrella (Battipaglia).

Ammoniti: Scoppa (C); Bombagi (F); D’Angelo (F); Biagianti (C); Bergamelli (C); Calderini (F).


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Commenti

    Dopo 6 partite siete a zero in classifica, zero come la squadretta, zero come la presunzione di una parte della tifoseria liotra, insomma siete nei bassiFondi della classifica di lega Proooooo e nei bassifondi,al 100^ posto, del racing del calcio italiano. P.S. oggi un Palermitano Tiscione vi ha tolto la gioia della vittoria domenica a Taranto vi aspetta un palermitano Bollino, e la maledizione dei 20.000 cartellini ed il cucchiamento contro il Palermo continua ad avere i suoi risultati

    Questo gol del PALERMITANO Tiscione stasera al Massimino proprio non ci voleva, comunque pazienza cari LIOTRI GADANESI siete ultimi in classifica e con alle porte una trasferta a Taranto che non promette nulla di buono.
    Un caro e affettuoso saluto a Alfio, Saro, Orazio, Turi, Nello, Santo, Incoronato, ecc., ecc., ecc.

    Cari Liotri, avete sprecato un altro campionato. Ma non dovevamo vederci presto? La vostra casa sarà un saliscendi C/D. Più di quello non potete avere. Non ci vedremo mai più ma per noi non sarà un problema. La dannazione é solo vostra. Con quale faccia venite a sporcare i nostri articoli con le vostre fetecchie? Provate a stare MUTI, come si conviene ai boccalarga. Ci avete fatto caso che più ci gufate e più siete voi a prenderlo in quel posto? Provate, forse riuscirete ad evitare almeno la serie D, salvo altre disgrazie finanziarie o legali…….Muti, muti, mi raccomando. Ora che avete toccato il FONDI, potrete solo scavare….. E ora , occhio al Taranto, liotri, pare che siano tarantolati, vi vorranno fare un’altra festa……. ahahahahah

    Col il Fondi il Catania trova il Fondo……alla classifica…serie D vicina…..!!!

    Evvai U Gadania primu in classifica….

    Non preoccupatevi liotri, tanto: “l’annu prossimo arrivu primo!”.
    State avvulannu! E soprattutto, come disse il vostro orgoglio locale: non farete mai la fine del Palermo.

    Rigoli sulla graticola? Io me li ricordo inzuppai nel latte. Liotriiiiiiii…Prrrrrrrrrrr. Ciao Santo, ciao Agatino, ciao Nello, ciao Alfio, ciao Orazio, ciao a tutti!

    Pino Rigoli e squadra la nostra pazienza di tifosi ha un limite, cercate di non superarlo…

    avete pareggiato con il paese in casa!

    Caro Santo, purtroppo, alla vostra pazienza non dovete porre nessun limite, considerato che l’anno prossimo in SERIE D sarà per voi imbarazzante dovere giocare in sconosciuti paesini.

    Anche la vostra dignità aveva un limite anni fa, vi siete resi indegni e questo è il risultato. Santuccio, che c’ è? Non vanno più bene le cose? Inchinati a Ninuzzu e taci

    “inzuppati”, errata corrige. Non capisco perché ma il pc ogni tanto mi salta qualche lettera quando scrivo. Sarà che si parla della liotria, terra che vorrebbe fare il salto di categoria…e allora…

    Rigoli rischia? Ma se Turi e compagni dicevano che era il pluripremiato miglior allenatore della C? Turi, che è successo?

    Lo dicevano perché fanno leva sull’orgoglio liotro: pulvirenti rigoli, tutti di Catania e dintorni, ora pare che vogliono richiamare Mascara e forse Pietro Anastasi. Perché ugadania angóra c’ha pó ffari , minghia, semu fotti…..mbare

    Fondi, oh, FONDI !!! E ancora parlano. La vergogna delle vergogne. Fondi 30mila abitanti, contro i 300mila di Catania. Vergogna della Sicilia!!! Vi hanno dato la Lega Pro, come elemosina, e non meritate neanche questa. Catania, terza categoria!!!

    Secondo me a Taranto perdono 2 a 0

    E pensa quanti liotri andranno a Taranto, magari hanno fatto il militare tempo fa lì, a girare e ricordare i bei tempi dei “debbi col palemmo”. Solo che taranto fa almeno 200.000 abitanti, quindi perderanno almeno 2 a 0. Due pani ca meusa sicuri, poi se hanno ancora fame…

    mi dissocio da questi pseudo-tifosi rosanero, siete della stessa pasta dei pseudo-tifosi catanesi (vari nello, orazio, alfio, ecc.), siete tristi oltre che ridicoli…..facciamo fatica a mantenere una squadra in serie A, quando invece dieci anni fa ne avevamo ben 3!
    visto che in questo calcio conta solo chi ha piu’ soldi, l’unica speranza sarebbe di unire le forze e creare un club “Sicilia” che, magari giocando al centro della Sicilia, venga sostenuto dall’intera regione, come fanno i sardi con il Cagliari, loro come popolazione sono appena 1/3 dei siciliani ma hanno gia’ vinto uno scudetto e vantano molte piu’ presenze in serie A di Palermo e Catania messe insieme!

    Bravo ” vecchia guardia’. Finalmente un rosanero al quale vale la pena rispondere. Anch’io faccio parte della vecchia guardia quella ”rossazzurra”, per intenderci, ma non ho difficolta’ ad affermare che la differenza tra gli autentici sportivi in sicilia non si fa alzando barricate tra catanesi e palermitani, ma semmai tra persone intelligenti e persone stupide, queste ultime non possono avere diritto di cittadinanza. Ma e’ cosi’ difficile comprendere un concetto talmente elementare. La speranza e’ l’ultima a morire-

    E io mi dissocio completamente da te. Al netto degli sfottò che possono essere ripetitivi insulsi e stupidi – ai quali ammetto di aver partecipato ogni tanto anch’io – ma quasi mai veramente offensivi o lesivi, rimane il fatto che il tuo pippone ipocrita invoca un sostegno regionale, nelle finanze e nel tifo, per una squadra che non avrebbe nessun appeal nelle 9 province. Questo presunto orgoglio siculo che tu sbandieri, prima che nel calcio dovrebbe esistere in ben più importanti settori, economico e sociale, che non nel calcio. Uno scatto in avanti il popolo siciliano non l’ha MAI fatto. Mi pare che i risultati di come ci siamo ridotti sono sotto gli occhi di tutti. Ma tornando al calcio la tua “idea” se non te nei sei accorto è già operativa: si chiama juventus, o le altre strisciate, squadre alle quali il “popolo” siciliano ha già aderito entusiasticamente in barba al Palermo, Catania, Messina. Ecco l’orgoglio siculo che tanto ti piace. Il calcio è municipalità, campanile, e non salire sempre e comunque sul carro del vincitore: troppo facile! Bene fanno i tifosi del Catania a essere innamorati dei loro colori rossoazzurri come noi, quelli veri, amiamo il rosanero e via discorrendo e rivendicare ognuno la propria presunta superiorità, al di là delle alterne fortune di queste società compreso il Messina. Non capisco inoltre tutto questo indignarsi sul calcio in generale (conta solo chi ha più soldi). Certo è che se ci si trovasse il Catania o il Palermo al posto del Napoli (metti che De Laurentis veniva in Sicilia, perché no, dieci anni fa), voglio vedere quale sarebbe la tua opinione in proposito. Mi pare che si ci lamenta tutti, però siamo tutti attaccati a Sky a guardare (perché moltissimi che si lamentano manco allo stadio vanno). Il paragone col Cagliari e la Sardegna poi mi pare completamente sbagliato per vari motivi culturali e calcistici e poi il Cagliari lo scudetto lo vinse 50 anni fa, una vita fa. Alla fine, gli sfottò sono un po’ di sale aggiunto a queste vicende, se non ti piacciono te ne farai una ragione, diciamo che ognuno può rivendicare il diritto di scrivere quello che vuole, alla fine è più un problema di educazione e di equilibrio che tutto il resto di ciò che dici tu che a me sembra onestamente molto inappropriato….

    Quante parolone per un po’ di sano e colorato sfottò…ma va passiati u cani. Non stiamo facendo a botte. Le rivalità sportive e il solo sfottò sono da sempre parte della vita del calcio. Ieri erano loro, oggi siamo noi, domani chissà. E smettiamola con i soliti discorsi dei soldi, del nord e del sud. Si sa, oggi, ancora di più di prima, chi ha soldi emerge e fa anche carte false per vincere a tutti i costi (quest’ultima cosa la provarono a fare i liotri, ma gli è andata male). Il male del calcio, forse, è proprio il danaro, e non il sano sfottò

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