CATANIA – È stato siglato nella Palazzo del Governo di Catania il protocollo d’intesa per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo dentro e nelle vicinanze dei locali pubblici e delle attività di intrattenimento della Città metropolitana.
L’accordo, della durata di tre anni, punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e operatori privati, in linea con le norme e le linee guida del ministero dell’Interno. I gestori che aderiranno volontariamente dovranno adottare una serie di misure di prevenzione e controllo, a partire dall’installazione di sistemi di videosorveglianza esterna nelle aree di accesso e uscita dei locali.
Tra le misure previste anche un potenziamento dell’illuminazione in giardini e parcheggi, l’adozione di un codice di condotta per gli avventori e la possibilità per i gestori di negare l’accesso o allontanare chi non rispetta le regole.
Particolare attenzione viene riservata alla tutela dei minori: oltre al rispetto del divieto di somministrazione di alcolici, sarà introdotto un timbro lavabile per facilitare i controlli del personale. Nei locali da ballo saranno inoltre previsti conta-persone, addetti alla sicurezza proporzionati alla capienza, metal detector, personale antincendio, corsi di primo soccorso ed etilometri all’uscita.
Contestualmente saranno intensificati i controlli lungo le vie di afflusso e il contrasto agli spettacoli abusivi e ai falsi circoli privati. L’attuazione del protocollo sarà monitorata da una cabina di regia istituita in Prefettura.
Il prefetto Pietro Signoriello ha sottolineato che sul territorio “esistono già numerosi operatori virtuosi che applicano rigorosamente le regole sulla sicurezza”. “L’obiettivo condiviso – ha aggiunto – è offrire alla collettività la possibilità di scegliere locali che garantiscano standard certificati e una fruizione sicura della movida”.

