Catania, rebus commissioni: nessun accordo sulle presidenze

Catania, rebus commissioni: nessun accordo sulle presidenze

catania centro storico

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Commenti

    L’ho già detto questi vivono in un altro mondo.

    Da Emilio Ex PCI, ex Ulivo , Ex PD : Politici assetati di potere e poltrone, sprovveduti e incapaci … si sono inventati l’undicesima commissione per accontentare i molti pretendenti di destra ; A sinistra gli striminziti consiglieri ( sei , quattro PD e due Grillini ) giocano ancora … nonostante le rassicurazioni del Prof Caserta ( sulla carta PD ) la presidenza dell’ inconcludente commissione “ Regolamento “ dovrebbe andare al PD , ma rumors indicano la Grillina Ciancio . Il Prof. Caserta , dicono esperto in numeri non riesce minimamente a percepire che quelli del PD sono ben quattro e che la presidenza toccherebbe al PD e non agli esigui Cinquestelle . Mah … incredibile ma vero. A questo punto la Segreteria del PD , Antony Barbagallo e Maria Grazia Leone sono in relax alle bermuda oppure non hanno polso ? Cedono la presidenza del “ regolamento “ agli amici nemici cinque stelle in un profondo silenzio e nascondimento . Ma la direzione Nazionale è a conoscenza di questo scempio ? I giorni trascorrono e al famoso appuntamento di Giovedì alle ore 19,00 ( consiglio comunale ) pensano di intervenire o di stare zitti ? Poveri noi Catanesi tutti

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De Luca tra lo strusciarsi e lo struscio. Strusciarsi a Schifani dopo avergliene dette, e lo struscio per mettersi in mostra nel campo, stretto o largo che sia, dell'opposizione, ma pronto, per usare un altro verbo deluchino, a rinculare, se è vero che oggi un giornale siciliano titola "De Luca flirta con Lombardo".

Faccine che ridono? Perché meravigliarsi? Sino a ieri, per dirne una, la parola Cutro non trovava spazio nelle piattaforme che guardano con simpatia a destra, altre parole e parolacce sui migranti guazzavano e guazzano in libertà: dai tempi di Salvini agli Interni a questi di Meloni a capo del governo è stato un dagli all'invasore con le parole le opere e le omissioni. Ma perché questa volta un mezzo navale s'è fatto sei ore di traversata per raccogliere i resti di uno dei tanti guppi di sventurati in fuga? Dopo quello dei dimissionati, è forse un ulteriore effetto della batosta referendaria?

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