Chiedevano il pizzo a commercianti| Tre uomini condannati - Live Sicilia

Chiedevano il pizzo a commercianti| Tre uomini condannati

Le condanne hanno riguardato Michele Pillitteri, Aurelio Valguarnera e Ignazio Romano. I tre chiedevano il pizzo a diverse attività di piazza Don Bosco.

PALERMO, PIAZZA DON BOSCO
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PALERMO – Il gup di Palermo Maria Pino ha condannato per tentativo di estorsione, Michele Pillitteri, Aurelio Valguarnera e Ignazio Romano. La pena più alta (8 anni e 8 mesi) è stata inflitta a Pillitteri, ritenuto il mandante, mentre i presunti ‘riscossori” del pizzo hanno avuto 6 anni e 8 mesi.

Le vittime – proprietari di un panificio, un ristorante e una macelleria che si trovano in piazza don Bosco, a Palermo – tutte iscritte all’associazione antiracket Addiopizzo, hanno denunciato agli inquirenti la “visita” degli estortori consentendone l’arresto. Il gup, che ha celebrato il processo in abbreviato, ha liquidato alle vittime, parti civili, una provvisionale a titolo di risarcimento immediatamente esecutiva


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Commenti

    a sangata spera a dio a sangata ekkate i kiavi a sti suici i fognaa

    devono marcire in galera, rifiuti della società.

    Rivolgo un appello un auspicio e una esortazione a tutti gli operatori economici onesti della città di Palermo;ricordatevi che l’unione fa la forza,quindi denunciateli a questi delinquenti estorsori sin dalle loro prime richieste estorsive e fatelo in massa per ritrovarvi in tanti e uniti(ricordatevi che ora a Palermo ci sono le associazioni Antimafia ed Antiracket tipo “Addiopizzo” “Libero Futuro” e “Legalità e Libertà” di Valeria Grasso)e così Cosa Nostra finirà di esistere ma per fare in modo che le attività investigative delle forze dell’ordine finalizzate all’arresto di questi delinquenti siano portate a compimento è fondamentale che voi operatori economici denunciate alle forze dell’ordine(affinchè esse facciano delle intercettazioni ambientali)le richieste estorsive dei vostri estorsori sin dalle loro prime richieste(estorsive) o chiamate inquietanti di richieste indirette,e anche solo per richieste indirette tramite chiamate telefoniche( per richieste indirette mi riferisco se dovessero chiamarvi per dirvi si cerchi un amico,si metta a posto,si deve mettere a posto,lei si deve mettere in regola o lei si metta in regola,c’è bisogno dell’autorizzazione da parte dello zio di turno di quartiere o di persone importanti ed autorizzate che diano il permesso)per poterli fare arrestare tutti e rendere le attività investigative più efficaci possibili senza il rischio che ci possano essere in giro persone pericolose pronte a vendicarsi con ritorsioni,danneggiamenti e scongiurare ed evitare eventuali violenze,quindi capite bene che in sostanza per distruggere Cosa Nostra Palermo e per non avere rischi bisogna denunciare le richieste estorsive e gli uomini del Racket sin da subito insieme con denunce di massa(dicendo alle forze dell’ordine tutto quello che sapete sui vostri estorsori,eventuali nomi,cognomi, e anche eventuali soprannomi,aspetto fisico,connotati fisici,età approssimativa per fornire maggiori informazioni possibili e acquisizione di elementi investigativi alle forze dell’ordine al fine di dargli manforte ed un contributo investigativo notevole e considerevole per poterli fare arrestare)ed i luoghi di ritrovo adesso come potete capire ci sono e sono le varie associazioni Antiracket ed Antimafia citate in precedenza,adesso il terreno per denunciare gli estorsori di Cosa Nostra è veramente fertile quindi denunciateli sin da subito gli estorsori di Cosa Nostra

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