Claudio Baglioni ha una polmonite interstiziale acuta: salta il tour

Claudio Baglioni costretto a fermarsi: “Prognosi di 90 giorni”

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Il cantante ai fan: "Ho dovuto prendere una decisione difficile"
TOUR RINVIATO
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3 min di lettura

Claudio Baglioni è costretto a fermarsi. Il tanto atteso debutto del “GrandTour La vita è adesso”, previsto il 29 giugno in piazza San Marco a Venezia, non andrà in scena. L’artista dovrà infatti affrontare un lungo periodo di riposo e cure dopo una diagnosi che lo ha spinto a rinviare l’intero progetto. La notizia ha immediatamente preoccupato i fan, che attendevano il ritorno live del cantautore romano con una tournée destinata a toccare alcune delle location più suggestive d’Italia.

Claudio Baglioni, salta il tour: il motivo

Il rinvio è stato comunicato attraverso una nota ufficiale diffusa nelle ultime ore. “Rinviato il “GrandTour La vita è adesso” di Claudio Baglioni: il tour che avrebbe dovuto debuttare lunedì 29 giugno prossimo in piazza San Marco a Venezia, è posticipato – si legge in una nota – al 2027 a causa di una polmonite interstiziale acuta che ha colpito l’artista e la cui prognosi è di 90 giorni di riposo e cure”. La decisione è stata presa per consentire al cantante di recuperare pienamente le proprie condizioni di salute.

Il videomessaggio del cantante

Claudio Baglioni ha rassicurato i suoi fan attraverso un video condiviso sui social. “‘Ho trattenuto i miei occhi e i mieo polmoni’, è una frase della canzone ‘Uomo di varie età’, servita a raccontare un aspetto della mia vita e del mio mestiere (…) I polmoni sono la macchina che serve a uno che fa il mio lavoro per poter cantare e curiosamente gli occhi e i polmoni sono stati gli organi con i quali ho avuto più a che fare”, ha esordito.

Claudio Baglioni: “Doloroso spostare il tour”

“In occasione del mio 75esimo compleanno ho preso una sindrome influenzale abbastanza tradizionale, di quelle un po’ fuori stagione – ha spiegato – Siccome non passava, ho deciso di fare degli accertamenti e alla fine è venuto fuori che non era una semplice influenza ma una polmonite interstiziale acuta. Con la voglia di risolvere presto questa questione con l’aiuto di una dose sostanziosa di farmaci, sono uscito fuori dalla fase più delicata e intensa perchè questa infiammazione, anche rara, è stata di una certa rilevanza”.

“Sistemato l’apparato, adesso bisogna recuperare la sua funzionalità per poter cantare tre ore, quasi ogni sera. Un repertorio piuttosto impegnativo significa essere al meglio della propria condizione. Quindi ho dovuto prendere una decisione anche dolorosa e difficile”, ha concluso.

Cos’è la polmonite interstiziale

La polmonite interstiziale, che ha costretto Claudio Baglioni a fermarsi e rinviare il tour, è una malattia che colpisce l’interstizio polmonare, cioè il tessuto che circonda gli alveoli e permette gli scambi di ossigeno tra aria e sangue.

Quando questa zona si infiamma, i polmoni perdono progressivamente elasticità e diventa più difficile respirare normalmente. Esistono diverse forme di polmonite interstiziale: alcune sono legate a infezioni, altre a malattie autoimmuni, all’esposizione prolungata a sostanze irritanti o a reazioni a determinati farmaci.

I sintomi da non sottovalutare

Tra i sintomi più frequenti figurano fiato corto, difficoltà respiratorie soprattutto durante gli sforzi, tosse secca persistente, senso di affaticamento, debolezza generale e, in alcuni casi, febbre. Nelle forme acute, i disturbi possono comparire rapidamente e richiedere un monitoraggio medico costante. La riduzione dell’ossigenazione del sangue può infatti compromettere in modo significativo la qualità della vita del paziente. Nel 2025, a causa di una polmonite interstiziale, è morto il maestro Peppe Vessicchio.

Le cure e i tempi di recupero

Il trattamento varia in base alla causa che ha provocato la malattia e alla gravità del quadro clinico. Le terapie possono includere farmaci antinfiammatori, corticosteroidi, ossigenoterapia e percorsi di riabilitazione respiratoria. Nei casi più severi è necessario un periodo prolungato di riposo e controlli specialistici per monitorare il recupero della funzionalità polmonare.
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