PALERMO – Forza Nuova in piazza Crispi, i centri sociali e Potere al Popolo in piazza Verdi. Il comizio del leader nazionale Roberto Fiore e il luogo da cui partirà la marcia antifascista saranno distanti soltanto pochi metri: dopo il pestaggio ai danni del segretario provinciale di Forza Nuova, Massimo Ursino, e i due fermi effettuati dalla Digos, sarà un sabato ad alta tensione a Palermo.
Enorme lo spiegamento di forze dell’ordine per garantire che le due iniziative si svolgano regolarmente. Negli ultimi giorni in questura si sono svolte le riunioni tecniche volte ad assicurare il potenziamento del dispositivo di sicurezza, sia in merito al numero di uomini che a quello dei mezzi. Si prevede così una città blindata, con i punti nevralgici del centro presidiati costantemente nell’arco della giornata, in base anche al piano per l’ordine pubblico studiato nel dettaglio con la prefettura.
Per scongiurare il rischio di scontri, saranno in azione più di 250 gli uomini delle forze dell’ordine, tra il reparto Mobile e il Battaglione. Al lavoro anche la polizia municipale, che ha già predisposto un piano traffico ad hoc che prevede la chiusura di molte strade sin dalle prime ore del mattino. Nelle vie interessate sarà vietata la sosta con la rimozione forzata. Sospeso pure il servizio di bike sharing.
Fino a mezzanotte saranno off-limits piazza Francesco Crispi (conosciuta come piazza Croci), via Pasquale Calvi, via Alfonso Borrelli, via Giorgio Castriota, via Simone Corleo, via Libertà carreggiata lato monte, nel tratto compreso tra piazza Mordini e via Catania, via Daniele Manin, piazza Mameli, piazza Scalia, via Marchese Ugo, nel tratto compreso tra pizza Mordini e via Montisoro, via XX Settembre, nel tratto compreso tra pizza Mameli e via La Farina, via Nicolò Garzilli.
L’inizio del comizio di Fiore è previsto per le 18,30, mentre la sfilata promossa dai centri sociali partirà da piazza Verdi alle 16,30 e raggiungerà piazza Pretoria attraverso le vie del centro. Proseguirà infatti su via Maqueda, via Candelai, piazza Sett’Angeli, corso Vittorio Emanuele, per arrivare infine di fronte alla sede del Comune. Ma non solo, perché alle 17,30, in cortile Barcellona (zona Tribunale) è prevista anche la presentazione del programma elettorale di CasaPound, che dopo la raccolta di oltre quattromila firme in Sicilia ha centrato l’obiettivo di candidarsi in tutti i collegi della Camera e del Senato.
E’ nel frattempo attesa per oggi la convalida dei fermi di Giovanni Codraro e Carlo Mancuso, i due giovani che insieme ad altri sei ragazzi avrebbero aggredito Ursino, martedì sera, a pochi metri dal suo negozio, in via Dante. Ieri il gip si è riservato di stabilire se convalidare o meno il provvedimento. Per entrambi l’accusa è di tentato omicidio. Forza Nuova ha annunciato che si costituirà parte civile.

