PALERMO – Oggi, mercoledì 6 maggio, è il giorno del giuramento dei tre nuovi assessori della giunta regionale siciliana, mentre dietro le quinte girano i primi nomi sui componenti degli staff di Nuccia Albano, Marcello Caruso ed Elisa Ingala. Le scelte saranno messe nero su bianco subito dopo il passaggio formale a Sala d’Ercole.
Staff degli assessori, strada sbarrata agli esterni
La deadline del 30 aprile è stata superata e così i tre neo assessori non potranno avvalersi di figure esterne all’amministrazione regionale, dato il divieto di stipulare nuovi contratti in assenza del rendiconto di gestione. Il documento che ‘libera’ la possibilità di accedere a figure esterne all’Amministrazione dovrebbe arrivare a giugno. In questi due mesi Albano, Caruso e Ingala potranno fare affidamento soltanto sugli interni per comporre i loro uffici di staff.
Due nomi per la segreteria di Schifani
La prima indiscrezione viaggia sull’ideale filo che collega Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione, con piazza Ottavio Ziino, che ospita l’assessorato alla Salute. Bisognerà comporre il gabinetto del neo assessore alla Sanità Marcello Caruso, che ha liberato il posto di capo della segreteria del governatore Renato Schifani.
Il governatore, intanto, ha deciso di avvalersi dell’aiuto di Andrea Mineo. Ex consigliere comunale ed ex assessore del Comune di Palermo, Mineo è stato nominato in extremis, il 30 aprile, negli uffici di diretta collaborazione della presidenza della Regione. In quello stesso palazzo, adesso, si ragiona sul ruolo di capo della segreteria del presidente della Regione.
Due i nomi in pole position per la sostituzione di Caruso a Palazzo d’Orleans: Fabrizio Tantillo e Simona Vicari. Tantillo, coordinatore dei giovani di Forza Italia in Sicilia, figlio del presidente del consiglio comunale di Palermo, Giulio, è già componente della segreteria particolare di Schifani. Vicari, ex sottosegretaria, è già tra gli esperti di Schifani. Il governatore, infatti, l’ha scelta per affiancarlo in diversi settori delicati come le infrastrutture e la crisi idrica.
Entrambi sono attualmente sotto contratto con la Regione. Se la scelta per la guida della segreteria di Schifani dovesse ricadere sull’ex sottosegretaria, Tantillo potrebbe seguire Caruso all’assessorato alla Salute.

Lo staff di Marcello Caruso alla Sanità
All’assessorato alla Salute si è aperta la corsa al dirigente generale del dipartimento Pianificazione strategica ma, intanto, spuntano i primi nomi interni per l’ufficio di gabinetto del neo assessore. Caruso potrebbe scegliere di continuare ad avvalersi di Giuseppe Sgroi, già capo di gabinetto di Giovanna Volo e Daniela Faraoni. Possibile la permanenza nello staff anche del funzionario direttivo Marco Fiorella.

Lo staff di Nuccia Albano alla Famiglia
Filtrano poi le prime indiscrezioni anche per quanto riguarda lo staff di Nuccia Albano, che ritorna a guidare l’assessorato alla Famiglia e alle politiche sociali. Il capo di gabinetto sarà Pietro Miosi, dirigente di lunga esperienza che già aveva guidato lo staff dell’altro (ormai ex) assessore Dc Andrea Messina alle Autonomie locali. Miosi, che nel frattempo era stato chiamato da Schifani per il suo ufficio di gabinetto, andrà nella cabina di regia dell’assessorato di viale Trinacria. Albano avrà al suo fianco anche Giacomo Scala, ex sindaco di Alcamo e segretario della Democrazia cristiana trapanese.

Le indiscrezioni sul futuro staff di Ingala
Resta fuori, al momento, Rosolino Greco, storico dirigente delle Autonomie locali, oggi in pensione, ed ex componente dello staff di Albano nella prima esperienza da assessora. Per lui, tuttavia, si potrebbero riaprire le porte di un ufficio di gabinetto quando sarà possibile fare ricorso agli esterni. Greco potrebbe affiancare la new entry Ingala all’assessorato passato nelle mani degli autonomisti di Raffaele Lombardo.

L’ex governatore, a quel punto, potrebbe dare un ruolo nello staff di Ingala anche a Giancarlo Cancelleri, già vice ministro delle Infrastrutture passato al Mpa dopo l’addio al Movimento cinque stelle. Tra gli esterni che potrebbero trovare posto negli staff dei tre neo assessori una volta approvato il Rendiconto c’è anche Paolo Calcò, vicino alla deputata messinese Bernardette Grasso. Per Calcò c’è chi pronostica una nomina negli uffici di diretta collaborazione di Caruso alla Sanità.

