Comunarie, è sfida Forello-Gelarda | Si ritira anche Giancarlo Caparrotta - Live Sicilia

Comunarie, è sfida Forello-Gelarda | Si ritira anche Giancarlo Caparrotta

Forello, Argiroffi, Caparrotta e Cancelleri

L'ingegnere ambientale, tra i cinque più votati al primo turno, resta in corsa per il Consiglio.

Palermo, verso le Amministrative
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PALERMO – Sarà sfida a due tra Ugo Forello e Igor Gelarda per il secondo turno delle comunarie da cui verrà fuori il candidato del Movimento cinque stelle a Palermo. Dopo Tiziana Di Pasquale e Giulia Argiroffi, infatti, secondo quanto apprende Livesicilia, anche Giancarlo Caparrotta, ingegnere ambientale, lascia la corsa per la poltrona di sindaco, restando però in corsa per il consiglio comunale. La partita, dunque, sarà tra Forello, fondatore di Addiopizzo, e il poliziotto Gelarda. Quest’ultimo, pochi giorni fa, ha dovuto dare forfait alla ‘graticola’ organizzata al cinema De Seta a causa della legge che impone ai rappresentanti delle forze dell’ordine di non partecipare a manifestazioni politiche senza prima aver chiesto aspettativa dal lavoro. La richiesta, inoltre, potrà essere formulata soltanto dopo la candidatura.

Intanto, anche la lista del Movimento 5 stelle per il consiglio comunale subisce una defezione: quella di Ivana Cimò, che fa scendere a dieci il numero delle donne candidate. A questo punto, per effetto delle norme che salvaguardano le quote rosa, il numero dei componenti della lista dovrebbe scendere a trenta, su un massimo di quaranta previsti per Sala delle Lapidi. La legge prevede infatti che all’interno della lista dei candidati nessun genere possa essere rappresentato oltre i due terzi dei componenti.

*Aggiornamento ore 19.52
Caparrotta ha poi lasciato un messaggio su Facebook: “Entusiasmo, è la parola che meglio esprime il mio sentire in queste ore, soprattutto dopo il confronto delle “graticole” e le numerose manifestazioni di stima che noi tutti, prima e dopo il palco, abbiamo ricevuto – dice -. Ma ho maturato la consapevolezza che il senso di questo processo risiede nel lavoro di una squadra in cui ciascun giocatore può e deve esprimere le proprie capacità al meglio. mettendosi umilmente al servizio della nostra città, in base alle proprie più autentiche attitudini”. E infine: “Sarà un piacere ed un onore per me continuare con voi questo percorso, rimanendo nel novero dei candidati al consiglio comunale o in ruoli che il nostro sindaco eletto vorrà attribuirmi”.

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Commenti

    Il Movimento lasciato nelle mani di chi non sa cosa sia…mah…così si sono giocati le comunali e la regionali. Cortesemente evitate di farci subire mesi e mesi di campagna elettorale basate sul voto al candidato della legalità. Ci è bastata quella fatta da Crocetta 5 anni fa.

    Avevo detto in un altro commento, già un po’ di tempo fa, che le comunarde erano fumo negli occhi in quanto il candidato sindaco era stato deciso diversi mesi fa. E questo candidato è Fiorello, rimasto solo nella corsa a sindaco.

    Cioè nelle mani di chi non ha idea come si amministra una grande città!!
    Nelle mani di nessuno!! Non si fa così!

    chi non si mette in gioco per sindaco non può farlo per consigliere ,che senso ha sindaco no e consigliere si?

    Gerarda non si può votare , lo dico da elettore cinque stalle

    Ma rimarrà solo anche a votare per lui.

    E’ un vero peccato. A palermo non si ripeterà Roma. Candidati insignificanti, due addirittura sembrano gemelli (si mettessero d’accordo sul modo di vestirsi). Il Palermitano vota l’uomo conosciuto, quello al quale, se c’è bisogno, si chiede la raccomandazione. Questi “ragazzi” purtroppo non attraggono e prenderanno solo le briciole. Visto lo sfacelo di destra e sinistra toccherà di sorbirci per altri 5 anni Orlando e la sua Giunta costituita da persone incompetenti che hanno rovitano la nostra città.

    E’ finita come nella canzone di Gino Paoli…da 4 amici al bar ad uno solo!

    Forello non si può sentire…Nuti batti un colpo!

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