Controlli nel centro storico| Chiuso il locale dello 'sfincionaro'

Controlli nel centro storico| Chiuso il locale dello ‘sfincionaro’

Il laboratorio

Commenti

    In effetti dalla foto si vede che le condizioni igieniche sanitarie sono ottime, se proprio non ti impegni, non si nota neppure che si tratta di un locale fatiscente.

    E’una barzelletta da Striscia la notizia. D’altro canto questo dev’essere un laboratorio ultracentenario sotto Sovrintendenza che non autorizzerà mai che si tolga un grammo della sporcizia che vi è depositata.

    Mio padre aveva vicino il laboratorio di ebanisteria e me lo ricordo da sempre. Oggi ho 78 anni

    Ricordo quan’ero studente tantissimi anni fa e mi alzavo all’alba per andarci di proposito, quello sfincione appena sfornato era una vera delizia sia per il profumo che per il palato.

    belli tempi.

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Come sempre il Comune e in particolar modo la Polizia Municipale sono assenti, perché altrimenti dovrebbero prendere seri impegni di lavoro anziché girare a vuoto per la città o stare comodamente seduti in un ufficio a chiacchierare. Speriamo, ma credo che sarà un sogno, che l'arrivo dei nuovi 100 vigili che dovrebbero entrare in servizio attivo questo mese posano portare a maggiori controlli e no succeda che anche questi, come i precedenti 30 neo assunti, svaniscano nel nulla politico. Tanto con gli auto velox si incassa quanto previsto, ma se poi manchi completamente la sicurezza in città peggio per i palermitani.

Dobbiamo essere solidali con i politici, prime vittime di alcuni burocrati regionali. Fatto salvo il diritto di ogni singolo indagato d'essere ritenuto innocente sino a eventuale definitiva sentenza contraria, possiamo affermare che una parte della burocrazia tradisce la fiducia del politico, il quale sempre più spesso risulta gabbato da certi dirigenti, funzionali a vari interessi non certo a quello pubblico. È allora da immaginare lo stupore senz'altro indignato di quell'assessore che sfogliando un giornale ha scoperto gli scambi ravvicinati di un certo tipo nell'assessorato di sua pertinenza; o per non farla lunga figurarsi la dolorosa constatazione del Presidente della Regione che dopo due anni dall'incarico si è reso conto che nei pronto soccorso si poteva morire o che mentre dichiarava l'azzeramento delle liste d'attesa negli ospedali trapanesi, nello stesso territorio si consumava il criminale ritardo nell'esame dei reperti istologici. Qualche volta può capitare che un politico possa essere indagato, ma la magistratura dovrebbe tenere in conto la posizione delicata dell'eletto del popolo. Infatti c'è già chi fra i più accorti politici pensa che proprio da lì bisogna cominciare: da una messa a posto della magistratura.

Intanto dall'elenco mancano i politici i casi auteri e.mancuso ci dicono anche di più. Che le tangenti si allignano all'interno delle leggi stesse e che il principio del tot a testa per deputato finisce con il dare la stura a tangenti e malaffare, senza dover passare per forza dal burocrate connivente

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