Coronavirus, l'Europa | ha trovato un accordo

Coronavirus, l’Europa | ha trovato un accordo

Coronavirus, l’Europa | ha trovato un accordo
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Che pagheremo,soltanto, noi. Se è così meglio fuori da europa. Il conto sarà a carico di chi ha una busta paga.Privato o pubblico poco importa basti ricordare il prelievo dai Conti Correnti fatto da Amato, che ora siede alla Consulta e rifiuta di rinunciare al vitalizio.

    sono,felice di iniziare la giornata,con questa notizia,oggi mi sento più europeo per me e per quelli che verranno dopo di noi.
    mi dispiace che non ci siano gli inglesi,con tutti noi ,alcuni di loro morirono nelle montagne del Carso durante la prima guerra mondiale al nostro fianco,ed ora nella terza guerra,lo sono solo con la scienza.

    Italiani aprite le porte delle vostre case le società di raccolta rifiuti non raccoglieranno più munnizza ma porteranno bidoni pieni di soldi regalati dalla grande Europa di Gentiloni e C. chiacchere e affini.

    L’Europa non esiste è solo un’utopia, è solo Germania e suoi satelliti che comandano a tutti, è una vergogna, sarebbe meglio restituire la sovranità agli stati, per noi l’Euro è, è stato e sarà una rovina, ci ha bruciato tutti i risparmi mentre le banche tedesche ingrassano, solidarietà zero

    L’Europa solidale è solo una bufala che i nostri attuali governanti e rappresentati ci vogliono dare a bere per non ammettere di essere sudditi dell’unione Europea e in particolare della Germania. Infatti è passata la linea voluta dalla Merkel, quella del Mes, anche se Gualtieri, professore di storia diventato non si sa come economista, nega di aver firmato l’attivazione del Meccanismo europeo di stabilità solo per salvarsi la poltrona. Detto per inciso, il Mes light, quello senza condizioni, in realtà non esiste, nel senso che le condizioni non ci sono ORA, ma ci verranno presentate DOPO, ad emergenza finita, quando l’Europa pretenderà la restituzione del denaro dato in prestito attingendo al Fondo salva-Stati, e tra l’altro ci stanno pure prestando soldi nostri, dato che l’Italia è tra i maggiori contribuenti del suddetto Fondo.
    E se, cosa molto probabile, il nostro Paese non sarà in grado di restituire la somma dovuta, anche se spalmata in più anni, verremo commissariati dall’UE, cioè dovremo cederle la nostra sovranità e i nostri conti verranno messi sotto controllo.
    A quel punto, per recuperare il denaro a noi prestato, gli alti papaveri dell’Europa ci imporranno nuove tasse, aumento dell’IVA, tagli ai servizi e alle agevolazioni per i cittadini, e tutto questo lo subiremo “grazie” all’inettitudine e alla sudditanza di Conte e del suo governo, incapaci in sede europea di farsi valere e di inchinarsi invece al volere di Paesi come la Germania, che è cresciuta economicamente a spese nostre: l’Unione Europea è infatti nata solo per favorire gli Stati più forti.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

No. Non siamo nella condizione di fare, ma neanche pensare di fare tutto quello di molto interessante che ormai leggiamo quasi quotidianamente su Live. Ci pesa il culo, no nel senso di fortuna, ma nel senso vero e proprio della parola, quindi fisico, di dimensioni, di ingombro: il passato. Tanti anni fa mi è capitata fra le mani una “Storia di Sicilia” con il sottotitolo “come storia del popolo siciliano”. In realtà la nostra storia l'hanno fatta altri, noi siamo un popolo di conquistati che si è dovuto “adattare” agli invasori, ma che oggi si racconta d'essere stato un popolo accogliente, e udite, udite!, che è sempre stato tutt'uno col conquistatore di turno. In realtà, loro i padroni, noi... i servi. Questo spiega come sia possibile che distinti signori come Musumeci e Schifani siano ancora sulla breccia ad altissimi livelli e che il presidente del Consiglio e i suoi Fratelli siano intenti ad occupare Palazzi romani nonostante abbiano da un punto di vista astrologico come ascendente il Partito nazionale fascista, partito scomparso oltre 80 anni fa, ma soprattutto condannato dalla Storia, e come discendenti tutti gli altri a seguire senza soluzione di continuità. Con questo passato e questo presente non c'è futuro. *suono onomatopeico per dire no, “può essere accompagnato da un leggero e rapido movimento della testa all'indietro”.

Ovviamente la priorità non è il ponte sullo stretto di Messina considerato che il bene primario dell'acqua non è garantito ogni giorno a quasi la maggioranza dei Siciliani.. Spero che dopo tanto spreco di risorse si pensi a garantire l'acqua a tutti, come si garantisca a tutti il lavoro e la possibilità di vivere dignitosamente. Ma che accada è solo utopia. Se fossi un deputato dell'Ars mi vergognerei di percepire 12/13mila euro al mese quando ci sono troppi Siciliani in povertà assoluta

Sono i comportamenti che contano Caro Direttore, Pietro Bartolo merita qualcosa di più di una valutazione di programmi e numeri. Quando parla di dignità, accoglienza, salute e giovani, parla di ciò a cui ha dedicato concretamente una parte importante della propria vita. Alla fine sono i comportamenti che contano. E la Sicilia è ricca di persone che hanno dimostrato con i fatti cosa significhino responsabilità e impegno civile. Questa volta vorrei parlare soprattutto delle donne, forse meno ricordate di quanto meriterebbero: Elda Pucci, Pina Maisano Grassi, Letizia Battaglia. Tre donne diversissime che, ciascuna nel proprio campo, hanno trasformato convinzioni e responsabilità in comportamenti. Bartolo appartiene alla stessa Sicilia: quella di chi non si limita a dire ciò che dovrebbe essere fatto, ma lo testimonia con la propria vita. È una Sicilia ricca di donne e uomini capaci di autentica abnegazione civile. E forse dovremmo cominciare più spesso da loro quando cerchiamo di capire non soltanto quale Sicilia vorremmo, ma quale Sicilia esiste già.

E’ la prova del nove. Se dal 28 agosto ai primi di settembre ci sarà fresco e temperature sottomedia a Palermo e in Sicilia, allora nessun complottismo. E’ la naturale evoluzione dell’anticiclone delle azzorre con sicilia e sud ai margini nel bordo orientale dell’anticlone e venti freschi da nord est. Se viceversa a fine agosto ci sarà caldo africano il caldo dilagherà, il complottismo pure e la gente sospetterà la geoingegneria, caldo creato artificialmente per danneggiare il turismo e la sicilia.

Non è possibile. I modelli matematici davano anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia già dal 27 agosto. La gente sospetta che sia in azione la geoingegneria. Poi magari ci sarà fresco dal 27 agosto ai primi di settembre e allora i sospetti della gente saranno smentiti dai fatti. Ma se ci sarà anticiclone africano dal 27 agosto ai primi di settembre, la gente è convinta che sia artificiale, perchè la natura prevedeva anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia in quei giorni.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI