Leggi minuto per minuto tutti gli aggiornamenti sull’emergenza Coronavirus in Sicilia
Autobus e metropolitane mezzi vuoti, sempre meno passeggeri sui treni, aeroporti con così pochi voli da dover chiudere. Le ultime restrizioni per l’emergenza coronavirus, che mirano a ridurre ulteriormente gli spostamenti degli italiani, si abbattono sulla domanda di mobilità portando l’intero settore dei trasporti a correre ai ripari, riducendo l’offerta, ma anche prendendo decisioni eccezionali come la chiusura degli scali. La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato un decreto per razionalizzare il servizio di trasporto aereo a livello nazionale per gestire l’emergenza sanitaria da coronavirus. Nell’Isola restano operativi gli aeroporti di Palermo, Catania, Pantelleria e Lampedusa. Verso la chiusura, invece, gli scali di Trapani-Birgi e Comiso, oggi ancora in funzione. Intanto, per far fronte all’emergenza, si attiveranno oltre mille posti letto in Sicilia e sarà assunto nuovo personale. Nella manovra varata dalla giunta Musumeci emerge il processo di unità e compattezza dell’intero sistema sanitario della Sicilia. Attraverso un protocollo d’intesa da sottoscrivere con i rappresentati dell’ospedalità privata, sarà possibile mettere a disposizione delle Aziende e degli enti del Ssr, i professionisti che attualmente operano nel privato destinandoli alle strutture pubbliche individuate dal dipartimento Pianificazione strategica dell’assessorato della Salute. E’ significativa anche l’azione di reclutamento di altro personale medico e infermieristico, grazie a una procedura urgente per popolare i nuovi Covid Hospital.
Leggi: In Sicilia il Covid Hospital, ecco le aree individuate
FINE DELLA DIRETTA
20.07 – Le corse delle unità navali veloci per passeggeri della società Blu Jet (Gruppo Fs Italiane), sullo Stretto di Messina, verranno rimodulate a partire dal 16 marzo. Nella tratta Messina-Villa San Giovanni rimangono in vigore le prime 9 corse per i giorni feriali e le prime 7 per sabato, domenica e festivi, su entrambe le direzioni. Le corse serali delle 21, in partenza da Messina, e delle 22.10, in partenza da Villa San Giovanni, sono sospese fino a nuova comunicazione. Nella tratta Messina-Reggio Calabria saranno effettuate solo 9 corse feriali giornaliere, in entrambe le direzioni. Rimane invariato il programma di 6 corse per sabato, domenica e festivi. Gli orari sono visionabili sul sito www.blujetlines.it.
20.00 – “In vista della sospensione di parte dei servizi di trasporto pubblico in Sicilia, il Governo Musumeci lavora per garantire gli stipendi dei circa 8mila lavoratori che operano nei segmenti della mobilità su gomma e via mare. L’emergenza coronavirus, infatti, impone di attuare delle restrizioni anche nei collegamenti in bus urbani ed extraurbani, nonché nei trasporti via traghetti con le isole minori, ma tale contrazione di servizi non avrà alcuna ripercussione sulle paghe dei dipendenti delle aziende, sia pubbliche che private”. Lo rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Marco Falcone, nel contesto delle ulteriore misure urgenti allo studio del Governo regionale per contrastare la diffusione del virus covid-19. “La Regione Siciliana infatti – illustra Falcone – garantirà ai vettori di trasporto i costi fissi per salvaguardare innanzitutto gli stipendi dei lavoratori. A tal proposito stiamo predisponendo un’apposita circolare all’indirizzo di tutte le aziende, chiarendo anche che se qualcuno penserà di speculare sulla vicenda, comprimendo i diritti dei lavoratori o approfittando del momento di crisi, verrà pesantemente sanzionato. Il Governo Musumeci resta impegnato – conclude l’assessore – a tutelare la salute pubblica e abbattere il rischio di contagio, ma anche a fare di tutto per limitare le ripercussioni sull’economia siciliana dell’emergenza coronavirus”.
19.48 – Spostato il termine per la presentazione dell’esenzione ticket
19.32 – La forza lavoro della Sispi presente negli uffici è stata ridotta a circa il 10% per garantire la sicurezza dei lavoratori. Le attività dell’azienda sono garantite tramite smartwork da casa dai dipendenti, con particolare presidio degli applicativi e servizi funzionali alla macchina comunale. L’azienda sta in queste ore inoltre predisponendo tutto quanto necessario per l’avvio a scaglioni da lunedì del lavoro in remoto per circa 2200 dipendenti del Comune. ” Siamo grati a Sispi – affermano il sindaco e l’assessore Paolo Petralia per lo straordinario sforzo in atto per garantire la piena operatività dell’amministrazione comunale che oggi più che mai deve poter contare sui servizi digitali.”
19.20 – Dalle 20 di domani l’ospedale Civico di Partinico, in provincia di Palermo, diventerà Covid-Hospital, esclusivamente utilizzato per le finalità di cura di pazienti affetti da coronoavirus. Accoglierà pazienti con sintomi non gravi, gravi e gravissimi, che richiedono il ricovero in terapia intensiva. nel frattempo l’Asp di Palermo ha deciso di attivare la guardia medica h24 nella cittadina palermitana e di potenziare il pronto soccorso del vicino ospedale di Alcamo. A Partinico, quindi, funzionerà a pieno regime il presidio di continuità assistenziale in via Benevento, sempre con la presenza di due medici, mentre il potenziamento del pronto soccorso di Alcamo è stato deciso in accordo con l’Azienda sanitaria di Trapani
18.44 – Altre 41 persone sono state denunciate dalla polizia di Caltanissetta, in città e provincia, per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, in applicazione del Dpcm sull’emergenza Coronavirus. Nel Capoluogo nisseno agenti della sezione volanti hanno denunciato 24 persone: nove trovate in giro senza autocertificazione e senza validi motivi per stare fuori di casa, cinque poiché giocavano a carte in un tavolo esterno di un bar chiuso, altre quattro all’interno di un bar e sei in un garage, ubicato nel quartiere Angeli del centro storico, mentre consumavano aperitivo e stuzzichini. A Gela i poliziotti del commissariato hanno trovato quattro persone all’interno di una negozio di acconciature per capelli, nonostante il divieto di chiusura. Dal controllo è inoltre emerso che i titolari non erano in possesso delle necessarie autorizzazioni e oltre all’immediata chiusura saranno sanzionati. A Niscemi chiusa una sala da barba e denunciato il titolare, anche quest’ultimo oltre a chiudere l’esercizio sarà sanzionato. Infine, sempre a Niscemi, gli agenti hanno sciolto un assembramento di 15 persone che stazionavano al belvedere incuranti delle disposizioni ministeriali, a salvaguardia della salute pubblica.
18.29 – “Devo e desidero esprimere apprezzamento ai dipendenti comunali che in queste ore sono impegnati ad affrontare e risolvere i tanti problemi generati dall’emergenza Coronavirus. Un grazie particolare alla Polizia municipale chiamata ad un controllo ancora più serrato e che si sta dimostrando sempre più parte viva e attiva del tessuto sociale cittadino. Un grazie altrettanto particolare e a quei dipendenti, funzionari e dirigenti che stanno organizzando tutto quanto necessario perché dalla prossima settimana, con l’avvio di un massiccio telelavoro, molti possano lavorare da casa in tutta serenità.” Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.
18.18 – Il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, chiede al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese di “intervenire immediatamente con un provvedimento specifico che preveda il trasferimento diretto delle persone sbarcate: dal molo devono essere subito trasferite in un’altra struttura al di fuori di Lampedusa, senza entrare in contatto con chi già risiede sull’isola. Bisogna tutelare la salute della cittadinanza, che sta rispettando con grandi sacrifici le disposizioni per fronteggiare l’emergenza Coronavirus contenute nel decreto del presidente del consiglio”. “Serve un provvedimento chiaro che valga anche in caso di eventuali altri sbarchi futuri. Lo dico con grande senso di responsabilità, che non intacca la vocazione all’accoglienza che Lampedusa e i lampedusani hanno sempre dimostrato. Ma stiamo vivendo un’emergenza che impone misure severe, e queste devono essere rispettate da tutti”, conclude Martello.
18.00 – Oggi a Lampedusa ci sono stati tre sbarchi di migranti: nel pomeriggio una piccola imbarcazione a Cala Pulcino, altre due in porto, per un totale di 85 persone, tutte radunate al molo Favaloro, sotto l’assistenza di medici e forze dell’ordine, adeguatamente attrezzati. Nel centro di accoglienza ci sono già le 26 persone arrivate ieri e poste in quarantena, che non possono avere contatti con altri. Nell’isola non ci sono altre sedi idonee all’accoglienza di migranti. Ne dà notizia il sindaco di Lampedusa Totò Martello.
17.48 – L’Ance Sicilia lancia l’allarme sui cantieri
17.39 – Giunte in Sicilia 22.800 mascherine
17.25 – L’ospedale ‘Villa Sofia-Cervello’ di Palermo e il Policlinico ‘Vittorio Emanuele’ di Catania saranno i due hub per l’acquisto e lo smistamento del RoActemra (Tocilizumab), il medicinale finora utilizzato, con successo, per il trattamento dei pazienti affetti da polmoniti causate dal Covid-19. Lo ha deciso l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. In una nota indirizzata ai dirigenti generali delle Aziende sanitarie Razza ha individuato la struttura palermitana come riferimento per i Centri ospedalieri del bacino occidentale (Agrigento, Caltanissetta, Palermo e Trapani), e quella etnea per la zona orientale (Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa). Il Tocilizumab è un farmaco nato per curare l’artrite reumatoide ed è iniettato per via endovenosa. Le sue caratteristiche lo hanno reso efficace nella riduzione degli effetti del coronavirus a carico del sistema polmonare.
17.14 – Tutti i casi di Covid-19 in Sicilia, provincia per provincia
16.57 – Palermo si mobilità via social: ecco tutte le iniziative
16.43 – “L’esame a domicilio per il rilevamento dell’infezione da Covid-19 avviene solo dopo la segnalazione del medico di famiglia al dipartimento di prevenzione ed a seguito di apposita valutazione condivisa”. Ne dà notizia l’ufficio stampa dell’Asp Palermo, dopo avere ricevuto diverse segnalazioni circa truffe da parte di persone che si spacciavano per operatori sanitari che sostenevano di volere effettuare un tampone per rilevare la presenza del virus. “Gli utenti non residenti – prosegue l’Asp – possono contattare direttamente il dipartimento di prevenzione per le valutazioni del caso. Prima di recarsi al domicilio del paziente, personale dell’azienda sanitaria avverte telefonicamente l’interessato che, soltanto dopo questo contatto, sarà poi raggiunto a casa per il tampone”.
16.24 – A Messina De Luca annuncia: “Il coprifuoco resta”
16.18 – La chiesa di Palermo prega insieme al suo Arcivescovo, Monsignor Corrado Lorefice in diretta Facebook. I prossimi appuntamenti previsti saranno oggi, venerdì 13 marzo alle ore 19 per la Via Crucis e domenica 15 marzo alle 10,30 per la santa messa.
16.00 – Nell’ambito delle attività di contenimento dell’epidemia da coronavirus, l’assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, con una propria circolare ha regolamentato l’accesso ai servizi delle farmacie dell’Isola. Di fatto, per tutta la durante della fase emergenziale, anche nelle ore diurne si procederà come avviene tradizionalmente durante la sera, cioè mediante gli sportelli posti all’esterno della farmacia o con la porta d’accesso chiusa. “Questa misura riguarderà esclusivamente quelle farmacie che in questa fase non sono in grado, per ragioni strutturali, di poter adottare tutte le misure previste dalle direttive nazionali finalizzate al contenimento del contagio del virus”, si legge in una nota. L’utenza non dovrà pagare alcun diritto addizionale.
14.57 –A Ventimiglia di Sicilia il sindaco sospende il pagamento delle tasse
14.46 – “I call center stanno svolgendo in queste ore una funzione sociale importante per garantire tanti servizi a chi è bloccato a casa. Lo fanno ancora di più a Palermo, dove è gestito il numero unico nazionale 1500 della Protezione civile. Per questo è fondamentale garantirne l’operatività, tutelando i lavoratori che vi operano e permettendo loro di lavorare in sicurezza nel rispetto delle norme previste dal Dpcm”. Lo ha detto il sindaco, Leoluca Orlando, trasmettendo alla Protezione civile regionale la nota ricevuta dalle organizzazioni sindacali circa le criticità vissute dai lavoratori dei call center cittadini.
14.00 – Sono 130 i casi positivi in Sicilia, 15 in più di ieri. Ricoverati 44, in isolamento 82. Sette pazienti in terapia intensiva
Leggi: I casi accertati in Sicilia sono 130.
13.50 – Altri cinque casi di contagio nell’ospedale di Sciacca, il bilancio è di 16 persone positive
Leggi: Quattro operatori e un paziente contagiati a Sciacca
13.30 – Attività chirurgica sospesa in tutti gli ospedali e le strutture sanitarie in Sicilia. Lo comunica l’assessore alla Sanità Ruggero Razza
Leggi: Stop ad attività chirurgiche in Sicilia
12.30 – Un medico è risultato positivo al tampone per il Coronavirus all’ospedale Garibaldi di Catania. Dalla struttura sanitaria rassicurano: “E’ tutto sotto controllo”. Sono state attivate immediatamente tutte le misure di sanificazione e contenimento previste, anche in armonia con le disposizioni specifiche per gli operatori sanitari
Leggi: Un medico contagiato all’ospedale Garibaldi di Catania
11.30 – Tra le categorie più colpite dalla crisi economica provocata dall’emergenza Coronavirus, c’è anche quella dei tassisti: “Qualcuno ci aiuti, siamo diperati”
Leggi: “Il grido disperato dei tassisti”
10.30 – Un posto di terapia intensiva anche a Lipari. Nell’isola arrivano anche due nuovi medici per fronteggiare l’emergenza coronavirus.
Leggi: Arriva la terapia intensiva a Lipari
10.00 – Operazione interforze a Ballarò e al Capo di Palermo, dove stamattina erano state montate le bancarelle. Lo sgombero e lo smontaggio con la presenza della polizia municipale, Polizia di Stato, carabinieri e gli operatori della Rap.
Leggi: Blitz nei mercati storici di Palermo, smontate le bancarelle
Guarda il video dell’operazione a Ballarò
9.30 – Chiude l’aeroporto di Comiso. Stasera l’ultimo volo dallo scalo del Ragusano per Milano Malpensa effettuato da Ryanair e poi il ‘Pio La Torre’ si fermerà. A deciderlo il nuovo decreto ministeriale dettato dall’emergenza Coronavirus. Comiso rientra tra i 25 aeroporti dei 42 italiani chiusi “in ragione della situazione emergenziale”. La chiusura arriva in un momento in cui il ‘Pio La Torre’ aveva puntato sul rilancio dell’aeroporto con i nuovi voli da e per Torino operati da Blue Air e con le nuove tratte per Berlino e Milano Malpensa di Easy Jet. Per il momento si ferma tutto. Una notizia positiva per lo scalo arriva dalla pubblicazione della nota esplicativa per la continuità Territoriale da parte dell’Unione Europea. Si attende ora la pubblicazione del documento da parte di Enac che sancirà, per il mese di agosto, l’avvio dall’aeroporto di Comiso di due nuove tratte per Roma e Milano con prezzi calmierati riservati soltanto ai residenti in Sicilia.
Leggi: In Sicilia chiudono gli scali di Trapani e Comiso
9.00– “Si segnala la positività al virus del marito e del figlio della donna di Giuliana, risultata positiva al Coronavirus. Il bambino di cinque mesi era stato ricoverato in Pediatria a Corleone, ma il reparto è stato completamente sanificato. I tamponi praticati finora sul personale sanitario dell’ospedale sono risultati negativi e altri di controllo saranno eseguiti nei prossimi giorni. Si precisa che l’uomo di Giuliana non è transitato dal pronto soccorso dell’ospedale del nostro paese”, lo comunicano da Comune di Corleone. E’ il primo caso accertato di Coronavirus in Sicilia su un neonato. Il piccolo è stato dimesso ed è in isolamento insieme al padre.
Leggi: Coronavirus, una donna contagiata a Corleone

