molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Non conosco personalmente il dott. Costa ma ho sempre seguito con interesse, attraverso i media, il suo entusiasmante modo di lavorare.
Grazie a nome dei siciliani onesti, grazie per quello che fa e soprattutto per le idee di cui è portatore.
Renato Costa è una persona meravigliosa, un medico brillante, un ottimo commissario anticovid e un vero comunista che sta con il popolo.
La mia massima stima per lui, come il resto dei palermitani che vogliono bene a Renato Costa.
ps: non condivido dell’intervista solo l’accenno all’areazione nelle scuole. Aprire le finestre è il miglior metodo di prevenzione del covid e di tutte le malattie. Gli impianti di ventilazione meccanica costano migliaia di euro e sono pericolosi in caso di filtri sporchi
Avremo giorni molto duri? Beh, allora la struttura non potrà essere smantellata. Non appena gli ospedali torneranno a riempirsi non ci sarà presidente di Regione che deciderà di sbaraccare. E sarebbe un peccato proprio ora che il commissario attua la medicina di prossimità e a tutti gli effetti è diventato un parente da invitare.
Ci ripensi, dottor Costa, a prescindere da quel “non ci sarò più” un po’ iettatorio.
Un po’ di terrorismo non guasta mai, mah!
faccia delle proposte sostenibili. Questo avrebbe senso!
Dispiace per il Dott. Costa, persona per bene e professionista preparato e condivido parte delle sue preoccupazioni, ma è ridicolo che non menzioni mai gli sprechi della struttura che dirige.
Da quando il COVID ha morso il freno e le vaccinazioni raggiunte ampia fetta di popolazione (ossia quasi un anno), in queste strutture ci sono centinaia tra medici, infermieri e sopratutto amministrativi che ciondolano senza mansioni, guadagnando cifre assolutamente ingiustificate.
Sarebbe bene che queste risorse, sopratutto quelle mediche e infermieristiche vengano dirottate negli ospedali nuovamente, mentre per gli amministrativi (tra cui diversi con doppio incarico tipo navigator…), come si dice in America: “i’m sorry, we had a good run”…
Aver gestito in parte la pandemia in un contesto dove la burocrazia e l’indifferenza è nel DNA di molte persone sicuramente è stata una grande impresa. Chi viene dal Sindacato nel senso più nobile della parola, dal Volontariato, dall’Associazionismo sicuramente ha una marcia in più rispetto agli altri. Grazie dott. Costa le auguro di proseguire nel Suo impegno per la comunità.
@ Palermo è bella – ora che mi hai confermato che è un vero comunista andrò anch’io all’ambulatorio popolare, mi sono stufato di trovare sempre medici che votano centrodestra……
Ce ne faremo una ragione….e basta