Dalla Regione 5 milioni per edicole e agenzie di distribuzione stampa - Live Sicilia

Dalla Regione 5 milioni per edicole e agenzie di distribuzione stampa

Il contributo a fondo perduto sarà gestito dall'Irfis

PALERMO – La Regione Siciliana ha destinato 5 milioni di euro di contributi a fondo perduto a edicole e agenzie di distribuzione e stampa per far fronte alla crisi economica causata dalla pandemia da Covid-19. Le risorse provengono dai fondi del Piano di sviluppo e coesione. Sul sito web dell’Irfis sono stati pubblicati gli avvisi per accedere alle agevolazioni.

“Il governo regionale – afferma il presidente della Regione, Renato Schifani – ha dato il via a una misura attesa per sostenere un settore strategico della nostra economia. Si tratta di un comparto che da qualche anno vive una situazione di difficoltà che si è acuita durante l’emergenza sanitaria. Anche in questo caso, attraverso l’Irfis e la sua piattaforma digitale, diamo risposte concrete agli operatori del mondo editoriale”.

Per potere ottenere il contributo le imprese devono avere sede legale o operativa in Sicilia. Per quanto riguarda le edicole, la dotazione finanziaria ammonta a 4,2 milioni di euro. Il contributo concesso non potrà superare il limite di 5 mila euro per ciascuno dei soggetti ammessi che svolgono attività primaria con codice Ateco 47.62.10. Nel caso in cui, in seguito alla ripartizione, dovessero risultare delle risorse residue, queste saranno ripartite in parti uguali, sempre nel limite massimo di 5 mila euro, tra i soggetti ammessi che svolgono un’attività secondaria con lo stesso codice Ateco. Il plafond finanziario destinato alle agenzie di distribuzione e stampa è, invece, di 800 mila euro. Il beneficio verrà erogato in parti uguali a tutti i richiedenti fino a un massimo di 100 mila euro ciascuno, nel caso di imprese già operanti al 31 dicembre 2018, e per un massimo di 30 mila euro ciascuna per quelle non ancora operanti a quella data. In ogni caso il contributo non potrà eccedere un terzo del fatturato aziendale del 2019.


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