Nuova gaffe per il vicepresidente della Camera e candidato premier del M5S, Luigi Di Maio. Il suo problema pare essere la Storia del Novecento. E l’errore stavolta riguarda Cesare Battisti, bloccato dalla polizia stradale brasiliana mentre fuggiva in Bolivia.
“Oggi Cesare Battisti, già membro del gruppo Proletari Armati per il Comunismo e condannato in contumacia all’ergastolo in Italia per quattro omicidi, è stato arrestato mentre provava a fuggire in Bolivia, dal Brasile. Sono anni che le famiglie delle vittime chiedono giustizia, così come a chiedere giustizia è l’Italia intera, profondamente ferita dagli anni dello stragismo”, dichiara in una nota il vicepresidente della Camera e candidato premier del M5S, Luigi Di Maio. Solo che Battisti è stato condannato per vari reati, tra i quali quattro omicidi commessi durante gli anni di piombo: un crimine diverso da quello delle stragi di matrice neofascista commesse in Italia in quegli anni.

