ROMA – Il Senato del Brasile ha approvato – con 55 voti a favore e 22 contro – la procedura di impeachment che prevede la sospensione di 180 giorni della prima presidente donna del Brasile, Dilma Rousseff. La votazione al Senato era iniziata attorno alle 9 di ieri (le 14 in Italia) per proseguire fino alle prime ore del mattino di oggi: in tutto la sessione plenaria è durata 20 ore e mezza. Dilma lascia la presidenza dopo un anno e quattro mesi dall’inizio del suo secondo mandato, a gennaio 2015. Il suo vice, Michel Temer, assume ora la presidenza ad interim. Rousseff verrà sospesa dall’incarico per un periodo massimo di 180 giorni, durante i quali dovrà difendersi dalle accuse davanti alla Corte suprema.
Si affidano ai social network le prime dichiarazioni della presidente del Brasile dopo l’approvazione della procedura di impeachment a suo carico. “E’ un golpe”, ha scritto sulla sua pagina Facebook il capo di Stato, che ora verrà sospeso dall’incarico fino a 180 giorni per consentirgli la difesa davanti alla Corte suprema. “Senza riuscire a identificare il reato commesso, il Senato federale ha deciso di allontanare la presidente Dilma e proseguire l’impeachment”, si legge ancora.

