Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.


Il cambiamento climatico è un fatto naturale in quanto il sole si sta avvicinando sempre di più alla terra! L’ insorgere di tutte queste malattie è aumentato in seguito al siero sperimentale contro il covid! Tutti questi sbarchi sulla nostra terra contribuiscono a portare malattie da noi depennate, dovremmo aiutarli nel loro paese d’ origine! Se si eliminassero le fabbriche delle armi, tutto tornerebbe tranquillo! Questo è il mio modesto parere