Dipendenti Regione richiamati al lavoro: si risolve la questione

Dipendenti Regione richiamati al lavoro: si risolve la questione

Commenti

    prima fanno le cavolate, poi ci mettono la pezza, ma il disagio provocato? e il resto? comunque la cattiva figura rimane e della pessima gestione del personale della regione è un dato di fatto

    Lavorare alla Regione Siciliana è una missione più che un lavoro, chi è dipendente regionale lo resta per tutta la vita……

    E la dirigente che ha combinato tutto questa rimane in sella o scalcionata ad Ambelia?

    ..6.8.2021.Nel rispetto della legge regionale n.22 del 3.8.21 art.9 pubblicata sulla Gurs il 6.8.21 da domani saro’ di nuovo un pensionato,oppure continuero’ a essere in servizio al Genio civile di Trapani fino al decreto della Funzione pubblica?Cav.Ing. Gaspare Barraco.Marsala

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Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

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