Dirigenti comunali, è rivoluzione| Orlando vuole un direttore generale - Live Sicilia

Dirigenti comunali, è rivoluzione| Orlando vuole un direttore generale

Sarà formalizzata in questi giorni la rotazione dei burocrati: Sergio Pollicita dovrebbe tornare all'Ufficio di Gabinetto, Basile andrebbe all'area amministrativa dei Lavori pubblici e Messina sarebbe confermato. Ma Orlando vuole anche un nuovo Dg e con il decreto Renzi potrà reclutare altri 13 dirigenti.

TUTTI I NOMI
di
4 min di lettura

PALERMO – I tempi saranno stretti, anzi strettissimi. Sicuramente prima di Ferragosto, secondo alcuni già questa settimana. Il valzer dei dirigenti di Palazzo delle Aquile è ormai a un passo, anche se i giochi restano aperti: spostamenti dovuti alla scadenza dei contratti (alcuni già da qualche tempo ma sono in prosecuzione per legge) e che disegneranno la mappa del potere burocratico del comune di Palermo fino alla fine della quinta sindacatura Orlando.

Il primo cittadino si è preso tutto il tempo necessario per decidere chi, tra i dirigenti che più volte ha additato come responsabili del blocco della macchina amministrativa, promuovere o bocciare ma soprattutto è pronto, grazie al decreto Renzi sulla Pubblica amministrazione, ad assumerne di nuovi e a nominare anche un nuovo Direttore generale che sarà un esterno. Le voci che circolano in queste ore a piazza Pretoria vogliono che il numero di dirigenti (in questi anni ridotto a causa dei pensionamenti) possa aumentare di 13 unità, anche se per il momento i calcoli sono in corso. Ma andiamo con ordine e partiamo da chi è già dirigente.

Nella corsa per l’Ufficio di Gabinetto a spuntarla dovrebbe essere Sergio Pollicita, che ritornerebbe allo stesso posto occupato con Diego Cammarata. Dirigente di lungo corso e di riconosciuta esperienza, ha il polso della macchina di Palazzo delle Aquile e gode di un certo ascendente sui colleghi, il che avrebbe fatto ricadere la scelta su di lui. Negli anni Novanta, con Orlando, si è occupato di Personale per poi fare il salto di qualità nel decennio targato Forza Italia. Al ritorno del Professore molti sono rimasti colpiti nel vederlo piazzato allo Sviluppo organizzativo, poltrona di peso specie in assenza di un direttore generale: una diminutio obbligata ma non troppo severa che adesso si trasforma invece in una promozione, anche se manterrà un profilo tecnico.

Paolo Basile, ex Ragioniere generale entrato in rotta di collisione con l’assessore Luciano Abbonato e per questo spedito prima all’area Europa e poi al Suap (dove ha vinto la battaglia delle cabine per il pagamento degli oneri e risolto la questione apetaxi), dovrebbe mantenere la competenza sui fondi extracomunali ma, come già annunciato, lascerà lo Sportello Unico che verrà riaccorpato alle Attività Produttive. “Persa” la corsa all’Ufficio di Gabinetto, verrà messo a capo della nuova area amministrativa delle Opere pubbliche (sotto Emilio Arcuri) che affiancherà quella tecnica e su cui il vicesindaco punta molto. Si tratterebbe, per l’ex Ragioniere, di una risalita: dicono che il sindaco abbia molto apprezzato il suo operato e che voglia così valorizzarlo dopo la cacciata da via Roma che lo aveva relegato all’area Europa. Quasi sicura anche la riconferma di Vincenzo Messina come comandante della Polizia municipale e del suo vice Luigi Galatioto, così come di Maria Mandalà a capo delle Attività produttive (grazie anche al pressing dell’assessore Giovanna Marano), di Licia Romano alla Scuola e di Carmela Agnello alla Ragioneria.

Giochi aperti anche sugli altri fronti. In questi giorni sono frenetiche le trattative per spostare altri dirigenti, facendo però sempre quadrare il cerchio: dovrebbero trovare altra sistemazione l’attuale Capo di Gabinetto Gabriele Marchese e il Vicesegretario generale Giuseppe Sacco. A questi potrebbero aggiungersi anche Paola Di Trapani, capoarea alle Pianificazione del territorio (che pagherebbe il fatto di non essere un tecnico), il capoarea dei Servizi generali Sergio Forcieri (che era in corsa per l’Ufficio di Gabinetto) e Serafino Di Peri, che potrebbe essere così valorizzato. Bisognerà trovare un sostituto anche a Vincenzo Tantillo, dirigente al Traffico ormai prossimo alla pensione. I nomi sono tanti ma i posti sono sempre quelli, su tutti quello di Segretario generale. In queste ore si prenderanno le ultime decisioni e poi si procederà con le posizioni organizzative e le alte professionalità, per le quali vanno ancora emanati i bandi.

Altra novità è il Direttore generale. Al suo insediamento Orlando aveva scelto Luciano Abbonato, che poi fu costretto a prendere in fretta e furia la poltrona lasciata vuota da Ugo Marchetti prima di Ferragosto. Quel che si sa è che sarà un esterno e che il sindaco conta molto su questa figura per rimettere ordine nella macchina comunale. Anche alla Rap andrà nominato un Direttore generale, ma per il momento nessun nome.

Chiudiamo con i nuovi dirigenti. Come detto, il decreto sulla Pubblica amministrazione abroga il comma 7 dell’articolo 76 del Dl 112/2008 che vietava nuove assunzioni nel caso in cui la spesa per il personale sia superiore al 50% della corrente: un paletto normativo che ha sempre impedito al Comune di poter reclutare insegnanti per gli asili ma soprattutto dirigenti tecnici (ridotti al solo Nicola Di Bartolomeo). Inoltre sempre il governo ha recentemente aumentato dal 5 al 30% la soglia di dirigenti fuori pianta organica. La legge però impone dei limiti, rapportati soprattutto ai pensionamenti: la spesa dovrà essere pari al 20% di quella per il personale andato in pensione l’anno precedente. “La predetta facoltà ad assumere – si legge nell’articolo 3 del decreto 90 – è fissata nella misura del 60% nel 2016, dell’80 nel 2017 e del 100 a decorrere dal 2018”. Adesso a piazza Pretoria si stanno facendo i conti per capire quanti dirigenti poter assumere: in un primo momento si partirebbe con quelli a termine (con Mario Li Castri in pole position), poi probabilmente con quelli a tempo indeterminato mediante concorso. Il numero dovrebbe essere di 13, di cui meno della metà tecnici. Speranze anche per l’aumento del monte ore di alcune categorie di dipendenti e per le stabilizzazioni.

 


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI