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Chiamiamo le cose con il loro nome. Questa mattina ho letto che allo Zen i picciotti vanno in motore elettrico tenendo ben stretti fucili da guerra. Questo mi ha turbato. Ho pensato ai peggiori anni di Napoli sconvolta dai giovani camorristi che ammazzavano in pieno centro, anche in pieno giorno. Noi dobbiamo parlare di mafia e antimafia, non sono parolacce, del resto il/la presidente del Consiglio domani sarà a Palermo per fare antimafia. O no?
Bellissimo articolo la percezione della gente comune e proprio quella di non avere alcuna difesa nei confronti del clima di aggressione e violenza generalizzato che permea profondamente Palermo dove addirittura vengono sottaciuti episodi gravissimi come quello del ragazzo aggredito con un tirapugni è finito in ospedale per una taliata di tropo a piazza valdesi in piena movida purtroppo non c è più alcuna speranza quando si arrivano a sottacere tali situazioni forse per non curare motivi di allarmismo in una zona ad alta densità commerciale come valdesi e mondello
PUNITELI SEVERAMENTE CON LA GALERA SONO DEI MASCALZONI ORA SI DICE DEI MARANZA. GENTE IGNORANTE MANOVALANZA DELLA DELINQUENZA LOCALE
Galera Galera per i responsabili privandoli di tutti i loro beni e interdizione perpetua dai pubblici uffici
Quella che chiamate mafia nasce da pessime amministrazioni, da una sanità iniqua e scadente, da una scuola insufficiente e inadeguata ai bisogni sia sul piano dei nidi che sul tempo pieno. Ma soprattutto da una classe dirigente che spinge i migliori ad andar via per mantenere una mediocrità certificata dalla rappresentanza politica ce he ogni volta torna uguale a se stessa, nata in quartieri deteriorati sul piano sociale che ormai hanno la maggioranza dei numeri

Vedere quest’uomo atteggiarsi a statista mi fa venire il latte alle ginocchia. Ciò fotografa in pieno la mediocrità della politica e dei personaggetti insignificanti che la rappresentano. Mi chiedo, ora che il suo ex datore di lavoro ha portato i libri in tribunale dove ritornerà a fare il magazziniere?
Parole sante.
Miracolati che discettano su grande mobilità, sviluppo sostenibile e grande finanza dall’alto della loro laurea della strada.
Che Dio ci aiuti
Nella vita si può sempre cambiare e le nuove scelte aperturiste del M5S a favore del ponte sullo Stretto, del mega tunnel ferroviario della linea ad alta velocità Torino – Lione dopo avere inizialmente addirittura appoggiato i movimenti di protesta ed anche a favore della futura costruzione di diverse centrali nucleari in virtù dell’aumentato bisogno che sarà richiesto dalla mobilità elettrica sono un deciso segnale di cambiamento…..
Come no, soprattutto quella str…ta del ponte sullo stretto…..
Per quanto riguarda Draghi a me sta talmente sui cosiddetti che pur di non vederlo più gli preferirei a palazzo Chigi perfino il Demonio, altro che il tanto bistrattato Conte…..
Concordo totalmente, ma la colpa è dell’elettorato bavoso e questuante che ha eletto questa incultura medioevale e vuota . Draghi è il risultato dal vuoto.
Un altro che ha il problema di come riciclarsi dopo la dissoluzione M5S
Arritirati
Penso che conosca bene la Sicilia e le sue magnifiche strade e cosiddette autostrade, penso che sia andato ad Agrigento,a Catania, Messina e chi più ne ha ne metta, e ne vogliamo parlare di ferrovie?
Altro che ponte sullo stretto!
Mi chiedo se Cancellieri è a conoscenza del fatto, inoppugnabile, che in nessun ponte sospeso a grande campata è stato possibile mettere una ferrovia. Neppure nei viadotti più recenti come il Second Humen Bridge (1668 mt) in Cina del 2019 e il Second Dongtinghu Bridge (1480 mt), pure cinese del 2018. La stessa azienda che dovrebbe costruire quello di Messina, la Webuild ex Impregilo di Salini, ha realizzato in Turchia un ponte sospeso, l’ Osman Gazi Bridge (1550mt), appena cinque anni or sono, con la stessa tecnica prevista per il ponte di Messina e neppure da lì passa il treno. E si tratta di ponti di gran lunga più piccoli, direi microscopici rispetto al ponte di Messina con la sua stratosferica campata di oltre 3000 metri. Pertanto parlare della necessità di un ponte per portare l’alta velocità ferroviaria in Sicilia come potremmo definirla? Una mera ignoranza o una presa per mi fondelli per arraffare consensi? Fate voi.
vedere un magazziniere che diventa sottosegretario fa accapponare la pelle,almeno impari a parlare in italiano,non si puo’sentire
Grillo e il Movimento 5 stelle sarà ricordato come coloro che non sono mai riusciti ad aprire una scatoletta di tonno.
Per forza, adesso mangiano solamente caviale…..
Mi ricorda l’agricoltore di una antica pubblicità che faceva… OPPOP OPPOP ORZORO….