Montagnareale, ammazzati a fucilate. Il giallo del quarto uomo

Montagnareale, due fratelli e un anziano uccisi. Il giallo del quarto uomo

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I corpi trovati a Montagnareale. Forse c'era un quarto uomo

Tre uomini uccisi a fucilate di cui due fratelli. È un macabro giallo quello di Montagnareale, sui monti Nebrodi in provincia di Messina. Non si esclude che potesse esserci anche un quarto uomo su cui si concentrano le indagini.

Le vittime sono Davis e Giuseppe Pino, fratelli di 25 e 43 anni, e Antonio Gatani, 83 anni. I primi due erano di Barcellona Pozzo di Gotto. L’anziano era di Librizzi.

I cadaveri sono stati trovati in un’area boschiva in contrada Caristia. Erano tutti e tre cacciatori. Accanto ai corpi c’erano tre fucili.

A lanciare l’allarme è stato un amico dei Pino che non riusciva a mettersi in contatto con loro.

Le notizie sono frammentarie. Una prima ispezione cadaverica avrebbe fatto emergere numerose ferite provocate da fucilate.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Messina, il procuratore di Patti Angelo Cavallo e la sostituta Roberta Ampolo.

Le tre vittime erano incensurate e pare che i fratelli e l’anziano non si conoscessero. In questa prima fase viene esclusa la pista mafiosa.

Potrebbe essersi trattato di un duplice omicidio seguito da un suicidio. Neppure viene escluso che le prime vittime siano state colpite per errore. Oppure di un lite sfociata nel sangue. Infine c’è l’ipotesi agguato. Se così fosse ci sarebbe una quarta persona a piede libero che potrebbe avere avuto un ruolo chiave.

Gli specialisti del Ris di Messina stanno cercando di isolare tracce importanti per le indagini dei militari diretti dal comandante provinciale Lucio Arcidiacono.

Gli investigatori stanno sentendo i parenti delle vittime, uscite di casa stamani come facevano sempre per ogni battuta di caccia. Stavolta però è finita in tragedia. Dall’analisi dei loro cellulari potrebbero emergere indicazioni decisive. Al momento resta un macabro giallo.

Per avere un quadro più chiaro si dovranno attendere le autopsie e gli esami balistici per valutare la traiettoria dei colpi e la distanza da cui sono stati esplosi. I carabinieri stanno sentendo una serie di persone, fra cui probabilmente il quarto uomo che avrebbe partecipato alla battuta di caccia. Era andato nel bosco assieme a Gatani.


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