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Bravissima
Lagalla devi mettere posti di blocco di vigili urbani nella piazza di Sferracavallo per controllare la situazione e' inutie parlare.
In altri uffici comunali decentrati e con capi area e dirigenti che non controllano anzi fanno finta di non vedere l'assenteismo dilaga
Se questa Palermo e senza speranza sopra ogni ragionevole dubbio lo si deve alla politica locale regionale e ai politici che negli anni hanno sfruttato Palermo e i.paleritani con le promesse di lavoro e di benessere mentre si facevano solo e si fanno gli interessi anche economici personali . Vedasi tutti gli inquisiti politici dell ars del comune oggi e nei decenni passati
La Vardera sicuramente sapete il nome e cognome del defunto chiamate i familiari e multateli oer benino sequestrategli i conti correnti e pagate i venditori del mercatino per mancato guadagno. Se procedete in questo modo la prossima volta nessuno blocchera' il mercatino.


Proprio su Live Sicilia nelle scorse settimane avevo scritto che andava benissimo la reintroduzione delle province e delle elezioni dirette provinciali, ma non subito, bensì tra alcuni anni.
Avevo scritto che l’Ars non doveva affrettare i tempi pena l’impugnativa del governo, la censura della Corte Costituzionale o il ricorso di qualunque cittadino al tar.
Avevo scritto che l’Ars doveva attendere l’abolizione della legge del rio e nel frattempo la regione doveva indire elezioni di secondo grado nel 2025, per poi procedere ad elezioni dirette provinciali dopo il 2027.
Avevo scritto che l’altra strada era la modifica dello statuto siciliano, con introduzione di province ed elezioni dirette provinciali dentro lo Statuto…e in ogni caso sarebbero passati sempre alcuni anni (le modifiche dello Statuto sono alla stregua di leggi costituzionali da confermare in parlamento nazionale). Quindi in ogni caso nell’ottica di votare per il 2028.
Avevo scritto che gatta frettolosa fa i gattini ciechi e che la fretta di approvare una legge che poi sarebbe stata bocciata da stato, corte costituzionale o giustizia amministrativa avrebbe danneggiato e rallentato l’iter.
Si al ritorno delle province e delle elezioni dirette provinciali, ma non ora!
Prevedetele per il 2028.
A parte ricorsi, controricorsi e caos normativo che creerebbe l’approvazione dell’emendamento e l’ira delle altre regioni, non c’è il tempo materiale!
Ma come possono pensare in 2 mesi di fare quello che andrebbe fatto in 3 anni?
Da qui ad aprile mancano 2 mesi (febbraio è di 28).
Ebbene in 2 mesi dovrebbero approvare emendamento in parlamento nazionale, ridiscutere in 2 commissioni all’ars (anche nella commissione bilancio per le coperture!) il ddl sulle province, approvare in seduta comune all’ars il ddl, definire i collegi, indire le elezioni, organizzare la campagna elettorale, raccogliere le firme per le liste, depositare le liste, organizzare scrutatori……
Ma nemmeno superman ci riuscirebbe!!!