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Non gli si può dare certo torto.
Più controlli?
Interessante articolo sulla situazione del turismo estivo. Spero che le garanzie per la prossima stagione possano essere concretizzate.
La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.
una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.


Braccialetti elettronici per tutti, cassonetti come prima con la differenziata uno per la carta uno per il vetro e l’altro indifferenziata.E’ impraticabile il porta a porta in una strada con 100 numeri civici il furgone si deve fermare ogni 3 metri. Inoltre indagate su chi ha comprato tutti i bidoni per la differenziata e le macchine inutili mangia plastica. Il personale deve essere controllato giornalmente molti sono gli imboscati e molti sono quelli che fanno finta.
Fa letteralmente rabbrividire il fatto che Todaro parli di “Normalità” per riferirsi alla situazione palermitana prima di questa emergenza rifiuti. Palermo, infatti, era indecorosa già prima di questa emergenza. Dal centro alle periferie, marciapiedi perennemente pieni di foglie e cartacce, in certe zone invasi da erbacce alte anche 2 metri; dappertutto aiuole in condizioni agghiaccianti, mai curate da anni, con erbacce rigogliose e l’immancabile lerciume misto (bicchieri, bottiglie, lattine, sigarette etc.). Non parliamo poi dei parchi cittadini, dove ancora una volta degrado, trascuratezza e sporcizia la fanno da padrona…insomma…Devo continuare? A meno che Todaro non intenda dire che questo indecoroso degrado è la “normalità” cui i palermitani devono rassegnarsi.