ROMA- “Chi accumula ricchezze con sfruttamento, lavoro in nero, contratti ingiusti, è una sanguisuga che rende schiava la gente. Il sangue di chi è sfruttato nel lavoro è un grido di giustizia al Signore. Lo sfruttamento del lavoro nero, nuova schiavitù, è peccato mortale”. Lo ha detto il Papa nella messa a Santa Marta. Francesco sollecita anche a non cedere alla paura del terrorismo dall’ afflusso di profughi e ad assisterli, e a disarmare i trafficanti.
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