PALERMO – “Quel 23 maggio ero al Giornale di Sicilia e mi ritrovai a scrivere della morte di amici, gli agenti di scorta che avevo visto fino a pochi giorni prima. È una cicatrice mai rimarginata che torna quotidianamente”.
Lo ha detto il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè intervenendo alla manifestazione Palermo Città della Legalità in corso a al teatro Biondo, organizzata nell’ambito delle manifestazioni commemorative della strage di Capaci di cui domani ricorre il 34esimo anniversario.
Mulè all’epoca era giornalista. “E’ dalla scuola che comincia l’impegno per la legalità, che tra tutte è una questione imprescindibile”, ha aggiunto parlando del grave problema della dispersione scolastica che a Palermo fa numeri record.
La cerimonia
Sabato sarà il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, a partecipazione alla cerimonia di commemorazione per il 34esimo anniversario della strage di Capaci. L’iniziativa – come si riferisce all’ufficio stampa di Montecitorio – è prevista alle 15.30 nel giardino della memoria di Capaci.

