PALERMO – “Sarò ogni giorno nei quartieri fino a quando Palermo non tornerà ad essere una città dignitosa“, lo annuncia il deputato della Lega all’Ars Vincenzo Figuccia che aggiunge: “da oggi parte ufficialmente Palermo Città Pulita, una campagna di presenza costante sul territorio, un impegno quotidiano in mezzo alle strade, nei vicoli, nelle periferie e nei quartieri storici della nostra città”.
Il deputato, nei giorni scorsi, è stato al centro del dibattito perché durante una diretta social ha inquadrato ed “intervistato” uno degli operai della Rap, la municipalizzata del comune che si occupa della raccolta rifiuti. L’operaio ha ricevuto un richiamo e la sorella del deputato, Sabrina Figuccia consigliera comunale a Palermo, ha chiesto le dimissioni dell’assessore al ramo Pietro Alongi e del direttore generale della partecipata.
“Continuerò a girare Palermo ogni giorno, senza sosta, fino a quando non sarà restituita ai cittadini la pulizia e il decoro che meritano”
“La governance della Rap si assuma le sue responsabilità. Non si possono penalizzare cittadini e singoli dipendenti – sottolinea Figuccia – Per questo non mi limiterò a denunciare le criticità: sarò fisicamente presente dove si registrino situazioni di degrado, accogliendo, ove possibile, le segnalazioni che arrivano sulla mia pagina Fb. Palermo non può più aspettare“.
“Pretendiamo – ha continuato – una gestione efficiente del servizio rifiuti, maggiore attenzione da parte delle istituzioni e rispetto per i lavoratori che, ogni giorno, fanno la loro parte. È tempo di responsabilità e di risultati, non di scaricabarile”.
“Palermo può essere una città pulita — conclude Figuccia — ma solo se tutti fanno la loro parte: amministrazione, Rap e cittadini. Io ci metto il mio tempo, la mia presenza e la mia voce. Non mi fermerò fino a quando Palermo non sarà davvero pulita”.
Cosa prevede la campagna del deputato Figuccia
La campagna prevede: sopralluoghi quotidiani nei quartieri per documentare emergenze e inefficienze; incontri con residenti, comitati di zona e commercianti; pressione costante sulle istituzioni, affinché intervengano tempestivamente; azioni di sensibilizzazione civica per promuovere comportamenti corretti e contrastare l’abbandono selvaggio dei rifiuti.

