Premiata l'offerta più cara|Sanità, gli appalti ai raggi X - Live Sicilia

Premiata l’offerta più cara|Sanità, gli appalti ai raggi X

le inchieste di "S"
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La migliore offerta? È quella che costa di più. È la politica che ha guidato l’assegnazione di forniture negli ospedali nella Sicilia orientale: l’assessorato regionale alla Sanità, infatti, ha bandito 293 gare che si sono concluse a sorpresa con l’assegnazione degli appalti alle ditte che chiedevano più soldi. Anzi: alla ditta, quasi sempre. A vincere, come rivela il nuovo numero di “S”, in edicola da oggi, è molto spesso Johnson & Johnson, la multinazionale per la quale ha lavorato Salvo Riolo, l’uomo incaricato dell’analisi dei prezzi delle gare.
A determinare il paradosso è la struttura stessa della gara. I bandi, infatti, si basano su due criteri: oltre al prezzo c’è anche la qualità, ma la seconda permette anche di ribaltare il risultato. Succede così che in almeno sedici gare Johnson & Johnson vinca nonostante la sua offerta sia peggiore. Il caso più eclatante riguarda il “Lotto 11” delle forniture: la multinazionale statunitense se lo aggiudica chiedendo 83,271 euro contro i 39,99 della concorrente B Braun.
Ma l’ospedale Garibaldi di Catania, capofila dei bandi, si vanta: “Abbiamo risparmiato il 25 per cento”, dice il direttore Angelo Pellicanò. “Per la prima volta – aggiunge Riolo – è avvenuto un reale risparmio per la Regione. Ma nella Sicilia orientale si opera con maggiore trasparenza. Il vero timore è che queste regole si applichino anche nella Sicilia occidentale, dove i prezzi per gli stessi prodotti sono quasi doppi”. I fornitori esclusi, però, la pensano diversamente: “Il risparmio è dovuto all’assegnazione di 217 gare su 293”.


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Commenti

    e viva l’uomo della trasparenza…….lo sceriffo…anzi il Robin Hood della sanità …toglie ai poveri..(associazioni Onlus) ..per dare ai ricchi (cliniche private)……complimenti.Mi auguro che la procura faccia chiarezza su queste…porcherie….!

    cosa cosa???? siamo alla pazzia legalizzata??

    o sono scemo io o non ho capito l’ articolo

    ecco perchè stanno proponendo qualcosa di simile anche nella nuova legge sugli appalti e forniture di lavori pubblici. non più solo il ribasso ma l’offerta economicamente più vantaggiosa, avendo riguardo x quanto le migliorie tecniche proposte nel progetto e altro. Ci saranno tante belle commissione create di proposito, dove si infileranno i vitrano di turno, per garantire le vittorie alle nuove imprese amiche.

    Sì, speranzoso che a Sant’Erasmo tornino antichi usi.

    Toty,se aspettiamo che la procura faccia chiarezza andremo alle calende greche. Hai visto come è stata sollecita con Lombardo?

    io ero certo dell’esito già alla prima pubblicazione del bando di gara, lavorando nel settore da troppi anni, e oggi ne ho la triste conferma. Uno schifo, in cui si eliminano i piccoli concorrenti e si premia una sola multinazionale che nel frattempo nel mondo ha licenziato 500.000 dipendenti a causa della presunta crisi

    Margherita Agnelli, figlia del fu presidente della Fiat, e il tribunale di Milano, dopo quello di Torino, nella caccia al tesoro dell’avvocato, 8oo milioni, si trovano di fronte ad un altro muro di gomma. Avendo, i giudici di Berna e di Vaduz, respinto le rogatorie presentate dai pm di Milano che erano sulle piste del tesoro. Ma questo non toglie che, da quel poco che è trapelato sull’eredita degli Agnelli , in quella che è sempre stata, e continua ad essere, una classifica molto segreta e secretata, l’avvocato sembra apparire il principe dei ladri dello Stivale. Forse, il parallelismo non è perfettamente calzante, ma continuando di questo passo i responsabili della sanità siciliana possono sperare di entrare a pieno titolo tra i primi posti di quella graduatoria.

    Il prosciutto sugli occhi, acceca l’Assessore!

    Solo che si approfondisse sugli acquisti, sugli appalti e sulle consulenze della costa ionica!

    Poi…TUTTI A CASA i Proconsoli!!!

    E bravo il magistrato Russo, campione di legalità e trasparenza. Perchè i suoi ” indignatissimi colleghi” non indagano? Di questo passo arriveremo alla rivoluzione ( quello che ci vuole).

    Mi domando se chi fa certi commenti ha realmente capito quello che ha letto…
    Avanti così ASSESSORE RUSSO

    sarebbe opportuno precisare che questo è uno dei risultati della centralizzazione per l’acquisto di farmaci/presidi medico chirurgici e servizi voluta dall’assessore alla sanità russo che in alcuni casi funziona realizzando economie di scala altre volte no come in questo caso o come, ad esempio, nel caso dei servizi assicurativi con particolare riferimento alla scelta del broker unico di cui la redazione ancora non si è occupata…credo sarebbe interessante…un caro saluto a tutti

    Ma cosa c’entra l’assessore? Di certo, l’assessore non può seguire tutte le gare d’appalto. E se sarà accertata la responsabilità di qualcuno (chissà poi se le cose stanno veramente così come scritte nell’articolo)l’assessore provvederà a rimuoverlo esattamente come ha fatto con Allegra al Civico di Palermo

    Ho appena preso S a Palermo è il miglior numero di sempre formazione professionale, lombardo e sanità
    Complimenti alla redazione e agli editori

    …….complimenti al ex magistrato zelante che doveva ridurre gli sprechi in sanità…….. GRAZIE GOVERNATORE LOMBARDO.

    Un maggistrato non deve fare politica perchè come si sa la politica fa sempre gli interessi di una componete.Quindi viene meno il principio di equità.

    meno male che russo c’èèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè

    meno male che arraffaele c’èèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè

    e se la magistratura andasse a fondo si accorgerebbedi tante altre cose che ha fatto l’assessore russo.
    Peròò sapete com’è c’è un magistrato chi lo controlla un’altro magistrato e poi????????

    vorrei capire, perchè dall’articolo proprio non traspare,della sanità chi starebbe passando gli appalti ai raggi x? C’è forse un’inchiesta della magistratura in corso?
    O adesso livesicilia e la rivista S si sono trasformati in organi inquirenti?

    @ Peppe: un consiglio:ti consiglio di andarci piano con quelli che scrivi. Ciò che scrivi è molto grave. il fatto di celarsi dietro un nick name non esime da responsabilità in caso di diffamazione. e poi, se sei così certo di quello che scrivi perchè non ci vai tu alla procura della repubblica per presentare denuncia?

    Nemmeno lei che è anonimo come Peppe (che ha comunque un nome) dovrebbe fornire consigli non richiesti dal sapore leggermente intimidatorio. Si astenga, d’ora in poi. Saluti

    uauuuuu sicilia
    cosa c’è ho colpito nel segno, scusa mi ricordi come è finita con l’affidamento senza gara come riportato dai giornali del marito della sen.Finocchiaro???????
    gia non c’è una denuncia perchè non danno seguito.
    poi denunci ma dove a chii????
    Sai qualcosa delle 100201120( si fa per dire) relazioni della gente che e morta per carenza sanitaria???
    io sto aspettando e mentro aspetto spero sèèèèèèèèèè
    sicilia è chi sei un del gabinetto di russo??? per minacciarmi cosìì
    ciaooo dormi bene se hai fatto bene diversamente non ti irritare

    dottor puglisi, mi chiedo se sia più grave il comportamento tenuto da tale peppe che afferma che la magistratura dovrebbe indagare su “tante cose” dell’operato di Russo, lasciando intendere chissa cosa, oppure quello di tale sicilia che ricorda che esiste un reato che si chiama diffamazione.
    Dall’alto della sua neutralità (si fa per dire) giudichi lei, puglisi.

    C’è tensione nell’aria
    Nel caso del Pta di Giarre Massimo Russo ha dimostrato correttezza inviando gli ispettori
    Ho fiducia in lui, potrebbe non essere una sua operazione e potrebbe anche in questo caso inviare ispettori pe chiarire i fatti
    Attendiamo le reazioni i fatti stavolta sembrano gravi
    Quante sono le imprese penalizzate?

    Spero che non si fermi tutto a questo articolo. Purtroppo di casi come questo, anche se meno eclatanti, ma altrettanto gravi, ne vediamo ogni giorno in tutta Italia. E casualmente coinvolgono sempre la stessa Multinazionale.
    Altra considerazione da fare riguarda il bando di gara in oggetto: infatti, malgrado le reiterate richieste di modifica delle clausole vessatorie presenti sul capitolato fin dalla data di pubblicazione della gara, e inoltrate dalle aziende partecipanti, nessun Dirigente dell’ Amministrazione dell’ospedale capofila ha ritenuto opportuno agire in tal senso. Come mai ?

    Permettetemi una considerazione da esperto della materia anche se da poco in pensione.
    Considerato che stiamo parlando dei prodotti specialistici con i quali i Sigg. Chirurghi potrebbero “entrare ” all’interno del corpo di ognuno di noi in caso di intervento chirurgico ritengo sarebbe occorsa una maggiore attenzione nel segnalare il caso magari documentandosi un po meglio .L’articolo è stracolmo di inesattezze tese solo a sparare nel mucchio e a colpire sempre gli stessi bersagli .
    In primo luogo Vi segnalo questo passaggio dell’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici che evidenzia le differenze di tipologia di aggiudicazione delle gare e di come il prezzo più basso valga nel caso acquisto di prodotti non di alta tecnologia tipo acquisto di materassi , cuscini , carta per fotocopie mattoni , cemento e bitume ( e forse neanche quello ) mentre nel caso di prodotti di alta specialità la tipologia più idonea è proprio quella che è stata utilizzata nella gara in questione ossia concomitante valutazione del prezzo e della qualità con punteggi attribuiti alle due componenti .
    Credo che a nessuno di noi piacerebbe che durante un intervento chirurgico la suturatrice si inceppi o il filo di sutura si rompa perchè perfetta copia importata dall’asia a 4 lire e rivenduta a 50 ( cosa che mi dicono avvenga ).
    ( ricordate le vernici al piombo , i giocattoli pericolosi etc )
    In quel caso tutti grideremmo alla “malasanità” che spreca il denaro pubblico e non garantisce la salute.
    <>
    Mi risulta che sia stato quantizzato un risparmio effettivo di circa € 15.000.000 calcolato sui ribassi praticati dalle ditte sulle basi d’asta che erano state previste . Rispetto agli attuali costi di acquisto pare che i prezzi della nuova gara pare risultino effettivamente più bassi del 25% e rispetto a quelli ATTUALMENTE PRATICATI e con pari livello di qualità.
    Scusate se è poco .
    Certo se l’intento dell’ articolo è quello di evitare le gare centralizzate per tutelare i rivenditori locali che ogni tanto mi pare arrestino perchè stracaricano i costi di vendita e forniscono prodotti importati da chissa dove allora il risultato è a portata di mano!!

    se mi posso permettere emerge dai commenti sempre la stessa distinzione tra buoni e cattivi come se si volesse non entrare nel merito invece credo che tante altre cose dovrebbero essere oggetto di analisi approfondita da parte della redazione che così gentilmente ci ospita dando a tutti la possibilità di parola…chi era l’azienda capofila che mi sono distratto…un caro saluto a tutti

    pochi…maledetti…ma subito!

    Salvo Riolo
    ..

    Location
    Catania Area, Italy
    Industry
    Hospital & Health Care
    Panoramica di Salvo Riolo
    Precedente •Consultant at Assessorato alla Sanità Regione Sicilia presso Assessorato della Salute Regione Sicilia
    •.. presso as
    •Independent Medical Device Consultant presso H Network
    •Managing Director presso SIEM ITALIA
    •National Sales Director presso Johnson&Johnson Medical
    •sales consultant presso Medtronic
    •Sales & Marketing Director presso Computer Motion SA
    •Business Unit Director presso Tyco Healthcare
    •area sales manager presso Ethicon
    SpecializzazioniProject Financing

    Esperienza di Salvo Riolo
    Consultant at Assessorato alla Sanità Regione Sicilia Assessorato della Salute Regione Sicilia
    Hospital & Health Care industry

    November 2009 – June 2010 (8 months)

    .. as
    Hospital & Health Care industry

    January 2010 – February 2010 (2 months)

    Independent Medical Device Consultant H Network
    Hospital & Health Care industry

    November 2008 – December 2009 (1 year 2 months)

    Medical device private buying group

    Managing Director SIEM ITALIA
    Hospital & Health Care industry

    February 2009 – September 2009 (8 months)

    http://www.siemonline.com

    National Sales Director Johnson&Johnson Medical
    Public Company; 10,001+ employees; JNJ; Pharmaceuticals industry

    October 2003 – October 2008 (5 years 1 month)

    Sale Force : 9 Area Sales Managers,47 Prod.Specialist , 7 Field Prod Managers , .
    Drive strategies on the Field ,Team building , setting sales objectives ,Sales & Profit responsability , High Potential development

    sales consultant Medtronic
    Public Company; 10,001+ employees; MDT; Medical Devices industry

    February 2003 – September 2003 (8 months)

    Sales & Marketing Director Computer Motion SA
    Privately Held; 51-200 employees; Hospital & Health Care industry

    July 2002 – July 2003 (1 year 1 month)

    Business Unit Director Tyco Healthcare
    Public Company; 10,001+ employees; PHG; Medical Devices industry

    October 2001 – June 2002 (9 months)

    Direct Report : 1 National Sales Manager ,1 National marketing Manager, 5 area sales manager , 35 prod.specialist ,14 agents

    area sales manager Ethicon
    Public Company; JNJ; Medical Devices industry

    January 1995 – October 2001 (6 years 10 months)

    Formazione di Salvo Riolo
    Università di Catania

    Diritto alla mobilità interregionale per gli infermieri

    v e r g o g n a!

    Di questo passo non si può più andare avanti,forse stavamo meglio quando stavamo peggio,ora è diventata una guerra a tutto campo,perciò chiedo a chi sa delle cose penalmente perseguibbili di denunciarli agli organi competenti per fare luce e chiarezza su fatti specifici,abbiate il coraggio della verità.
    E agli organi competenti di valutare e denunciare eventuali segnalazioni sospette nel rispetto della legalità e della trasparenza

    Sinteticamente:1, 10, 100, 1000 Russo per questa Terra.
    Lombardo ha ragione per quanto ha dichiarato a Lauria di Repubblica.

    ho letto con attenzione questo articolo che riguarda la spesa nella sanità siciliana e mi sembra che il sig. RIolo, che secondo l’articolo verificava l’adeguatezza dei prezzi nelle gare, abbia ben spiegato che il problema sia a monte, cioè nei requisiti necessari per vincere una gara.In sicilia bisogna scegliere tra qualità o prezzo.

    Noi cittadini ci chiediamo se è più giusto preferire il risparmio alla qualità o viceversa.
    io personalmente mi sento più garantita da un prodotto di qualità che da uno a minor costo prodotto chissà dove…….

    Scusa Livesicilia , non riesco a capire la linea .

    Com’è che quando a Porta a Porta o su Repubblica fanno delle indagini e riscontrano che in Sicilia si pagano i prezzi dei prodotti sanitari più alti di Italia ( svergognandoci davanti alla nazione ) non si scandalizza nessuno , invece quando attraverso le gare regionali i prezzi si abbassano e diventano uguali – se non più bassi – di quelli del resto del paese si grida allo scandalo. Qualcosa non và !!!!!!!

    Mi scusi sig. Alberto. Vuole mettere il bavaglio anche lei alle domande?
    Poi ho anche spwcificato il fatto.come hanno riportato i giornali e mi pare che solo il grande Condorelli eccetto qualcun altro giornale ha dato la notizia sull’affidamento swnza gara al marito della finocchhiaro, cosa che forse si sara insabbiata, visto che non si ha notizia.
    Per cui chissa oltre questa notizia se non ci fosse stato il dott. CONDORELLI. Se ci sarebbe traccia.
    Di certo secondo me ci vorrebbe piu controllo

    Mi auguro che il Dott. Russo legga quello che ha scritto il Sig Peppe.
    Sicuro che lo farà!

    Sig peppe, se non ricordo male, anche l’assessorato ha a suo tempo avviato un’indagine in merito. il fatto è che, rileggendo il suo commento, lei lascia intendere, forse ingenuamente, che chissà di quali reati si macchia l’assessore. Effettivamente, pare anche a me un pò troppo pesante…

    Quando non si vuol proprio cambiare!!!!!!!
    Ci stava bene allora quando ci accusavano a porta a porta di comprare i dispositivi medici al triplo del prezzo delle altre regioni , ci stava bene quando uno stesso stent medicatio per emodinamica costava 1900€ in Sicilia e 560€ in Toscana ed unasuturatrice intestinale 900€ contro 350 …… Adesso che abbiamo raggiunto i primi obiettivi sulla strada dell’efficenza :dagli all’untore!!!!
    Solo nelle 3 gare ( emodinamica bacino occ ed or+ chirurgia ) abbiamo risparmiato 80 milioni comprando gli stessi prodotti di prima ,usando solamente l’analisi dei prezzi di gara delle regioni virtuose emettendoli a base d’asta fatta lo scorso anno da
    Riolo nei 6 mesi di collaborazione alla Sanita
    Sicuramente questo ha leso gli interessi di tanti ………
    Che senso ha questa tutela degli affaristi ?
    Qualcuno ha pubblicato anche il suo CV da top manager di successo che ha sempre lavorato fuori dalla Sicilia , probabilmente era meglio che continuasse a stare alla larga dalla sua terra

    Miei cari mi sembra che stavolta abbiate toppato : forse vi aggradava maggiormente il sistema “civico” degli anni passati (povero Marcelletti &co che ci ha rimesso la vita) !
    Rassegnatevi i tempi del ” prendi i soldi e scappa” sono al tramonto . Basta andare su internet e guardare la differenza tra quanto costava un prodotto fino a ieri in Sicilia e quanto in Emilia ed il gioco si rompe !
    Tutto potete dire di Russo tranne che non e’ uno che sta portando risultati concreti ; e’ chiaro che ancora la strada dell’efficenza e’ lunga ed irta di difficoltà ,ma questo e’ un percorso che anche chi verra’ dopo non potrà che intraprendere

    Caro Direttore ma perché infangate un top manager siciliano che in Italia tutti nel mondo della sanità ben conoscono e stimano e che anch’io conosco , che ha avuto solo il torto di aver messo a disposizione dell’ass Russo e della sua regione 30 anni di esperienza ad alto livello nel mercato del medical device e tutto questo dopo un anno che e’ andato via ,mentre le gare di cui stiamo discutendo sono state fatte pochi mesi fa ? E forse e’ anche questa la risposta del perché l’hanno fatto scappare….. conosceva troppo bene i meccanismi per cacciare i mercanti dal tempio…..avendo una perfetta visuale di quel che invece accade al nord dove non esistono i rivenditori locali
    Perché mai un Asp dovrebbe comprare un prodotto a caltanisetta da uno che poi lo compra a Milano e lo rivende all’asp caricando un margine ormai intollerabile ,quando un semplice corriere consegna in 24h anche da Londra !!!

    SSig. Paolo1.
    Io non lascio intendere niente mi piacerebbe sapere come e andata a finire.
    Lei forse lo sa????
    Mi pare che i giornali non hanno riportato nulla.
    Per cui se lei vuole intendere cose per la quale io non ho detto ma lei desume sono fatti suoi.
    Poi vedo che a parlarw dell’ass. Russo ci ai debba spaventare ho gia ricevuto diverse minaccie.
    Maaaaaaaaaaaa

    Gentile Imparziale (?),
    a postare il CV sono stato io. Sono notizie per nulla riservate reperibili su internet e che ho ritenuto di mettere qui perchè ritengo che noi lettori abbiamo tutto da guadagnare dal conoscere i documenti.
    In ogni caso la lettura di “S” è ancora più interessante e io l’ho già fatto.

    Le fornisco il link dal quale ho tratto il CV che lei ha letto:

    http://it.linkedin.com/in/salvoriolo

    @redazione
    Colgo l’occasione per complimentarmi con Live Sicilia per il numero di questo mese. Nel sonno colpevole della stampa siciliana almeno c’è qualcuno che le cose le scrive. Bravi!

    Che si debba indagare questo è certo, per comprendere se vi siano stati imbrogli, PERO’!! LA QUALITA’ E’ IMPORTANTE, Nel campo di cui mi occupo, per esempio i miei operai devono portare Scarponi S3, per intenderci sono quelli con punte di acciaio, antischiacciamento, antifolgoraggio etc etc, La denominazione S3 significa che devono avere uno dei più alti standard richiesti, ebbene i prezzi variano, CREDETEMI da 15 euro più IVA, a 60 ed anche superiori più IVA, ho comprato quelle da 15 euro per risparmiare etc etc, ebbene durano poco, fanno male ai piedi, insomma scarponi di cartone che fanno schifo, ma che purtroppo hanno tutti i requisiti e sono a norma, non credete che io abbia sprecato DENARO?, facciamo l’avvocato del diavolo se la gara la aggiudicava una delle minori e la sanità avrebbe avuto i miei stessi problemi, NON AVRESTE GRIDATO ALLO SPRECO?
    Un giorno da Paziente parlando con un medico che si lamentava appunto di aver ceduto ad un rappresentante per aver comprato la sua attrezzatura medica, ebbene il rappresentante testuali parole “PERCHE’ DOBBIAMO RIEMPIRE IL CULO ALLA MARCA TEDESCA QUANDO POSSIAMO FAVORIRE UNA FABBRICA ITALIANA CON SPESA ADDIRITTURA SOTTO IL 50%”, ebbene il mio medico l’ha compreso dopo e ha dovuto ricomprare i suoi attrezzi Medici Dalla Ditta tedesca perchè quando ha sterilizzato il tutto, bisturi ed altro sono diventati OPACHI, come l’argento sbiadito opaco, certo erano sterilizzati e a norma, ma lui non se la sentiva di operare o di lavorare con strumenti che sembrano sporchi.
    Dove lavoro per esempio hanno la cattiva abitudine di risparmiare su tutto, comprano penne, colla, e cancelleria varia, che per lavorare ho dovuto comprare di mio il necessario.
    le penne ne funzionavano 1 su 5, la colla non incollava etc etc,
    Non è uno spreco tutto questo?
    Per le forniture speciamente degli ospedali non si possono avere margini di errore, perchè potrebbe costare vite umane, e la responsabilità sarebbe comunque la laro.
    Io mi auguro che nella famosa frase “qualità prezzo” abbiano le pezze di appoggio per dimostrarlo.
    cioè Questa marca non va perchè si rompe dopo 5 minuti, questa non và perchè la cromatura si sfalda, questa non va perchè etc etc.
    Altro esempio potrebbe essere come comprare un auto, se compri una marca prestigiosa oltre la pubblicità ed il nome ti garantisce anche un prodotto, se per risparmiare ne prendi una che anche se abbia la forma di un auto e le caratteristiche di un auto si rompe frequentemente, allora lo spreco è nella minor spesa e nella minor garanzia di funzionamento.

    Assessore Russo , per favore accolga l’invito dell’articolo.
    Dia disposizoni affinchè vengano fatte solo gare al prezzo più basso .
    La prego faccia comprare agli ospedali siciliani solo sottoprodotti cinesi , pachistani , del burundi e chi più ne ha più ne metta .
    Anzi sa cosa le consigliamo invece di comprare i farmaci con gara faccia comprare attingendo a tutte le offerte che quotidianamente arrivano per email di prodotti medicinali fabbricati in giro per il mondo !!
    Anzi questo genere di contrattazione la faccia fare a tutti questi soloni.
    Poi chiaramente tutte le conseguenze dovranno essere addebitate a loro specie quelle da risarcimento del danno procurato.
    Questi signori non sanno di cosa parlano , fatevelo dire da una che ha visto patire 3 operazioni importanti , .
    La qualità in sanità deve essere la regola .
    Grazie Assessore

    VI RICORDATE LA STORIA DELLA GARA DEL VACCINO CONTRO “IL PAPILLOMA VIRUS?” QUELLA VOLTA LO “SCERIFFO” RUSSO NE HA FATTO UNA CROCIATA.,TRA L’ALTRO SBAGLIANDO.ORA CAMBIA RADICALMENTE ATTEGGIAMENTO.DIMETTITI!

    A leggere certi commenti si resta sbigottiti.
    “Straquoto” LIdia.
    Assessore Russo, Lei deve avere un fegato “a mongolfiera”!
    Vada avanti per fortuna la maggior parte della gente capisce.

    la procedura di gara adottata, non l’ha inventata nessun governo siciliano! anzi i romani e gli europei l’hanno imposta per tutti i tipi di gara. nello specifico, siccome si tratta di strumenti di alta precisione, credetemi che dal punto di vista della qualità hanno scelto bene!

    Come risultò ampiamente, Russo per la storia del vaccino contro il pappiloma ebbe pienamente ragione!!!

    Purtroppo siamo di fronte ad un nuovo esempio di discutibile giornalismo. L’articolo infatti è superficiale e fuorviante. Spiego subito perchè: le gare, a norma di legge, si possono fare seguendo di solito due criteri diverso: il maggior ribasso o la migliore offerta, intesa in termi di qualità. E’ evidente che, trattandosi di sanità, quindi di salute pubblica, e proprio volendo seguire la logica che tanti critici (immotivatamente) avanzano al Governo, la scelta della migliore offerta mira ad offrire il migliore servizio ai malati. Qualcuno vuole dire che è sbagiato ?? Altra cosa è il controllo sulla regolarità dei bandi di gara, sulla quale vegliano sia la magistratura ordinaria che quella contabile. Ma soprattutto le gare sono pubbliche, e i concorrenti non aggiudicatari possono presentare ricorso se la gara non è avvenuta in modo corretto. Questa è la legge, e come si può vedere, i tanti commmenti critici sono evidentemente emessi da ignoranti delle norme, e persone certamente e ottusamente di parte. Spiace cha ancora una volta Livesicilia pubblichi un articolo di tal genere

    a sentire il Sig. Massimo “Live Sicilia” si sarebbe pericolosamente incamminato verso un giornalismo “discutibile e fuorviante”; meno male che puntualmente arrivano le sue precisazioni che con prosa melliflua e suadente correggono le tinte fosche degli articoli e di molti commenti pubblicati, riportando l’immagine di questo meraviglioso governo e dei suoi cavalieri senza macchia e senza paura al suo originale nitore. Forse ci troviamo di fronte a un astro nascente del genere favolistico e non ce ne siamo ancora resi conto!

    @ Massimo, che secondo me è anche Russo, Livesicilia scrive apposta così, non dispiacerti. Fessi noi che la leggiamo e interveniamo dandogli importanza.
    Vada avanti, glielo chiedono in tanti.
    Qualche errore lo commetterà ma non rimpiangeremo certo i tempi del vecchio sistema che qualche nostalgico politicamente e personalmente interessato vorrebbe rivivere.

    A leggere i tanti commenti capisco che quasi nessuno di voi ha letto attentamente l’articolo pubblicato su “S”. La qualità è stata valutata sulla base di elementi che nulla hanno a che fare con le caratteristiche tecniche dei prodotti che , concordo con tutti, devono essere sempre i MIGLIORI. Ma con criteri vaghi ed incerti , apparenti scioglilingua, che prevedevano “L’analisi della criticità del sistema ” ( ???) , ” la valutazione e la quantizzazione della redditività”(???) . E pare che proprio tali criteri hanno permesso l’aggiudicazione a prezzi notevolmente più alti rispetto a quelli proposti dagli altri concorrenti che non mi pare siano rivenditori locali, ma anch’esse multinazionali di grande prestigio , che non producono prodotti pakistani o cinesi , e non mi sembrano essere mercati del tempio o affaristi .
    E certo suona strano che il signor Riolo in questione , sicuramente molto esperto e capace, abbia lavorato in passato per la prima aggiudicataria. Un consulente dell’Assessorato dovrebbe essere assolutamente super partes , estraneo agli eventuali partecipanti alla gara e a QUALUNQUE CONFLITTO DI INTERESSI(anche di eventuale sfavore) che con essi potrebbe delinearsi. O no ?

    Non capisco l’articolo; non so se dettato per scatenare il livore di chi guarda solo la superficie delle cose perchè di parte, per interessi o per altri motivi, oppure, per mettere in luce la solita colossale truffa sulla sanità. La sensazione e l’istinto propendono per il primo motivo. Se si acquista al ribasso e la qualità fa schifo, sotto c’è probabilmente un intrallazzo aggravato però dal reato di mettere a rischio la saluta e dei cittadini, se si guarda alla qualità e il prodotto costa di più si grida all’intrallazzo, però la salute dei cittadini è almeno più garantita. Tra i due intrallazzi preferisco il secondo anche se sempre un reato intrallazzare e quindi va perseguito. Io sopravvivo su questa isola ormai da molti anni e come molti ben pensanti cittadini, obbiettivi e concreti, rimpiango l’efficienza e l’eccellenza della sanità del bel tempo antico (il cuffariano felix) quando il malato era al centro dell’attenzione e i tutti manager e tutti gli operatori della sanità si prodigavano, utilizzando al meglio i poveri mezzi messi a loro disposizione, con sacrificio e alto senso del dovere.

    Chiacchiere o ” cortili” in vernacolo ! Contano i fatti concreti e misurabili : oggi una suturatrice costa 350€ contro 600€ di prima a parita’ di prodotti . Scrivendo da incompetenti che si favorisce un’azienda vs un’altra si dimentica di evidenziare quale sarebbe il vantaggio per queste : perdere fatturato e profitti?…. ,avendo dovuto abbassare i propri prezzi del 30% ,considerando che in questo mercato esistono a livello mondiale solo 2 aziende ed entrambe hanno avuto aggiudicazioni più o meno dei prodotti che già vendevano . E poi che c’entra il Dr.Riolo che ha lasciato l’assessorato un anno fa e che in ogni caso ha solo fatto l’analisi dei prezzi a livello Italia vs quelli siciliani ? L’unica sua responsabilità e’ quella di aver indicato le basi d’asta che hanno provocato questi risparmi (vedi emodinamica ) …

    Scusate quindi se si lascia questa autonomia di scelta e molti per fare terrorismo dicono che ha fatto bene perche non si possono prendere prodotti cinesi, mi chiedoallora oerche fare la gara affidali alla jhonson e basta.
    Poi chiedo a tytti quelli che difendono lo stato delle cose che ci hanno raccontato(vedi articoli) ma se lo avesse fatto Cuffaro la vostra difesa era uguale?????

    Per joe
    scusa ma non lo avevo letto prima, e le voglio fare una domanda:
    lei fa parte di quella parte che si dice antimafia a parole e poi vanno in giro a lasciare intendere che chi non si allinea puo avere problemi giudiziari???
    Mi pare che questa minaccia che se lo legge l’ass russo e che mi dice lo leggera sicuramente non mi intimorisce.
    E sa perche dimistrate che il vostro modo di fare antimafia e usare li stesso comportamento con una differenza sostanziale che quelli sono la feccia della terra e mi riferisco alla mafia. Voi no mi ruferisco a quellu cge fanno antimafia a parole.
    Per cui quello che posso notare e che stiamo arrivando di nuovo au tempi che se la pensi o sollevi delle domande scomode come sapere chi e perche ha affidato senza gara la commessa al marito della sen. Finocchiaro ed ad oggi risposte non ve ne sono. Bene rischiero magari di essere arrestato perche chiedo di sapere il risultato di una cosa poco chiara.
    Ciao joe

    Quoto calzino e Kafka
    In effetti la lettura dell’articolo su “S” avrebbe consentito a molti di scrivere.. “inesattezze”.
    Aggiungo alcuni aspetti che dalla lettura dell’articolo si possono ricavare o leggere:
    1) posso sbagliarmi ma per la gara la qualità non sembra misurata sul prodotto, bensì sul produttore; ossia la Johnson & Johnson ottiene sempre il massimo punteggio possibile in termini di qualità (60 punti);
    2) il catanese Salvo Riolo, compagno di scuola presso i salesiani di Raffaele Lombardo che dice di non conoscere se non per un saluto, è stato manager di Johnson & Johnson, aggiudicataria di 88 lotti, e consulente di Covidien, aggiudicataria di 51 lotti;
    3)Covidien e Johnson & Johnson risultano aggiudicatarie del 64% dei lotti aggiudicati, pari a 217 (non si sa per quanti lotti le ditte in questione si siano presentate in gara);
    4) è stato presentato un ricorso al TAR contro questi bandi e per questo, ritengo, ci siano i raggi X sulla gara;
    5) Covidien è irlandese, Johnson & Johnson è americana, BBraun (aggiudicataria di soli 10 lotti) è tedesca, nessuna delle tre è asiatica o africana;
    6)il risparmio del 25% vantato dall’amministrazione parrebbe calcolato sui prezzi di mercato, i fornitori sostengono che sia dovuto alla mancata aggiudicazione dei restanti 76 lotti: mi viene da pensare che se si fa una gara mi aspetto necessariamente uno sconto sul prezzo di mercato altrimenti non vale la pena farla, se è vero quello che dicono i fornitori allora avremo un mancato approvvigionamento per gli ospedali.

    Mi piacerebbe avere il parere di un medico sulla imprescindibilità del ricorso alla fornitura di Johnson & Johnson su queste forniture.
    Per il resto l’articolo è di Antonio Condorelli, sempre più un nome e una garanzia di bel giornalismo d’inchiesta.

    @peppe
    continua a scrivere tranquillamente e non ti lasciare intimidire dai sodali del governo moderno e innovatore.

    Abbiamo fatto una riforma sanitaria copiando il Veneto, cioè accorpando aziende territoriali e aziende ospedaliere, ed è stato un fallimento ( come era stato in veneto)invece di copiare la Lombardia, dove le ASL controllano le strutture sanitarie pubbliche e private e abbiamo la migliore sanità italiana.
    Raccontando la barzelletta che con le maxi gare si sarebbe risparmiato, abbiamo centralizzato gli acquisti, come era stato fatto in Veneto, ed è stato un fallimento (come era avvenuto in Veneto) perchè con le maxi gare si riduce il numero dei concorrenti che quindi sono facilmente “raggiungibili” e si possono “accordare” (questa io, l’altra tu) quindi i costi salgono alle stelle. Con le piccole gare, invece c’è vera concorrenza, possono partecipare moltissimi concorrenti che si scannano sui prezzi.
    Se l’Assessorato voleva veramente risanare il mercato, doveva dare indicazioni quadro (specifiche tecniche che garantivano la qualità, criteri di valutazione da applicare tutti) e non interferire nelle gare confondendo controllore e controllato.
    Non so se l’Assessore Russo ed i suoi fedeli Guicciardi, Poli & C. sono solo degli ingenui o sono altro, ma ormai se ne devono andare a casa e la Magistratura andare a fare una bella indagine. L’importante è non sentire dire più che oggi è meglio di ieri! Che la smettano! si facciano gli affari loro, ma non ci prendano per fessi!

    Se e quando la redazione, anche attraverso una inchiesta giornalistica del dottore condorelli, si dovesse occupare di come e’ stato scelto il broker assicurativo unico per la sanità (secondo me la gara più importante in Sicilia degli ultimi anni) in tanti resteranno senza parole altro che presidi medico chirurgici e farmaci…un caro saluto a tutti

    Dopo aver avuto problemi con materiale scadente, ho fatto una piccola ricerca su internet. Purtroppo anche i grandi brand producono in Cina. Il difetti degli acquisti centralizzati sono noti da tempo. Forse sarebbe più opportuno stabilire un tetto di prezzo per ciascun articolo e fare acquisti periferici. Successivamente dovrebbe valere il principio che chi sbaglia paga.

    Signori si devono fermare!
    purtroppo la J&J lavora in questo modo in tutta Italia, dare avere! CON e ripeto CON l’appoggio dei medici che ricevono in campio sponsorizzazioni per la formazione.
    Formazione: gita con l’amante in posti carini a mangiare e divertirsi!!!! la vera formazione si ha nelle università serie e non alle convention di gente che parla di cose strampalate o vecchie di 20 anni!!!!!!!!!!
    Grazie

    Ho fatto delle ricerche per vedere da dove provengono le ditte aggiudicatarie dei lotti.
    Mi sono fermato a quelle che si sono aggiudicate almeno 3 lotti. Premetto che l’articolo non riporta a quanti lotti ciascuna si sono presentate, né a quanto ammonta ogni lotto.

    Da internet risulta che:
    olistica, aggiudicataria di 14 lotti è di catania;
    conmed, aggiudicataria di 10 lotti proviene dagli stati uniti;
    distrex , aggiudicataria di 9 lotti con sede padova;
    boston, aggiudicataria di5 lotti, stati uniti (sede genova);
    medicalti, aggiudicataria di 4 lotti; catania;
    cook, aggiudicataria di 4 lotti, stati uniti;
    euro clone, aggiudicataria di3 lotti, milano e pavia;
    assut, aggiudicataria di3 lotti, Magliano dei Marsi (AQ).

    Quindi nessuna del Burundi o della Papuasia. Con sorpresa 2 ditte sono di Catania.
    La Olistica medicale dovrebbe corrispondere ad Olistica dell’elenco contenuto su “S”, aggiudicataria di ben 14 lotti, della quale non sono riuscito a trovare un sito proprio.
    Saluti

    Giuseppe Rossi mentre ci sei fai una bella indagine con i cardiochirurgi italiani o americani , inglesi , francesi o tedeschi o con vascolari , plastici ed oncologhi e chiedi loro con quali prodotti opererebbero un loro paziente e vedrai che sei fuori strada o in malafede

    @Imparziale (forse)
    Credo Lei sappia leggere quindi rilegga e vedrà che ho già chiesto, proprio in questo spazio, il parere di un medico qualificato e, spero, in buona fede.
    Ma visto che sarei fuori strada e non capisco a quale lei si riferisca, dia la sua opinione, mi convinca.
    Se ha elementi li fornisca e non si nasconda dietro le accuse di errore o malafede, assolutamente gratuite.
    La sua imparzialità altrimenti in cosa consisterebbe?

    Gentile Alberto, tu spieghi, a noi tutti incompetenti, che la Johnson & Johnson oggi vende una suturatrice ad € 350,00 ; “prima” la vendeva ad € 600,00 . Ma non era quel “prima” in cui per essa lavorava il Sig. Riolo ? Bell’argomentazione la tua ! all’improvviso ha saltato la barricata ed è diventato il paladino della Sanità Siciliana ?!
    E poi questi ribassi sono tutti da verificare .
    Da verificare un eventuale conflitto di interessi .
    Da verificare se i criteri utilizzati per giudicare la qualità sono elementi concreti di valutazione oppure , come sostiene “S”, semplici scioglilingua , estranei alle caratteritiche dei prodotti e messi lì per ribaltare i punteggi.
    Da verificare cos’è l’analisi criticità del sistema.
    Da verificare cos’è la quantizzazione della redditività.
    Tutto da verificare. Speriamo.

    Per Giuseppe Rossi e per tutti coloro che vogliono approfondire .
    Ho trovato la gara : Capitolato, Disciplinare e risultanze.
    Una treccani , a dire il vero.
    Si trova sul sito “Azienda Garibaldi” – Bandi di gara- Bandi Archiviati- Pag 3 – ” accordo quadro suture …. ”
    C’è tanto materiale : Suture, suturatrici , laparoscopia, reti e materiale vario .
    Non solo suture e suturatrici , caro Alberto . Ma tanto , tanto di più .
    Bell’affare!

    l’azienda capofila è il garibaldi di catania? chi è il responsabile degli acquisti del garibaldi? un caro saluto a tutti

    @giuseppe rossi. Lei purtroppo scrive senza sapere d cosa scrive. Le auguro di approfondire senza preconcetti strambi, e senza lasciarsi condizionare. In ogni caso le gare sono state fatte, e andrà tutto bene. Le magistrature e le ditte non aggiudicatarie potranno chiedere tutti i chiarimenti previsti dalla Legge. Mi spiace, ma le chiacchiere dei critici, spesso in malafede, non servono a nulla, nemmeno se scrivono commenti su Livesicilia, che, a quanto pare, non ha più di mille lettori di media al giorno…in Sicilia i cittadini sono oltre 5 milioni…ca va sans dire…

    Signor Massimo, tutte le cose che dice, anche le meno credibili, gliele facciamo passare con piacere. Ma i nostri lettori – si vada a vedere i dati ufficiali – sono, ogni giorno, qualche decina di migliaia in più.

    Addirittura decina di migliaia…! Mah.

    direi che bisognerebbe approfondire gli argomenti, le leggi e i regolamenti delle materie specifiche, prima di avventurarsi a scrivere o a commentare

    Addirittura circa 20 mila visitatori unici al giorno. E 62 mila pagine viste al giorno. E la leadership tra i siti d’informazione dell’isola, escluso ovviamente i tre legati ai quotidiani cartacei (La Sicilia, Gds, Repubblica). Addirittura, mah

    SCANDALO , CARI AMICI SI PERPETUA LO SCANDALO , SEGNALO AL MONDO CHE A BRESCIA LA JOHNSON & JOHNSON VINCE IL 90% DELLA FORNITURA PER 6 ANNI ED ANCHE CON L’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA E NON AL PREZZO PIU’ BASSO COME SI DOVREBBE(CHISSA SE RIOLO E’ STATO CONSULENTE ANCHE LA’).
    – AZIENDA OSPEDALIERA SPEDALI CIVILI DI BRESCIA
    Piazzale Spedali Civili,1
    AVVISO DI GARA ESPERITA
    In esito alla procedura aperta, in forma aggregata, esperita, ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. n.163/2006,
    secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, si avvisa che la gara relativa alla fornitura di “fili di sutura di vario tipo”, per un periodo di settantadue mesi a partire dall’01/10/2010 al
    30/09/2016, è stata aggiudicata per un importo complessivo di € 10.630.421,54 (I.V.A. compresa).
    L’aggiudicazione è stata disposta con determinazione dirigenziale n. 1244 del 03/08/2010.
    Ditte aggiudicatarie e valori complessivi nel periodo contrattuale
    Johnson & Johnson = € 8.113.000
    COVIDIEN = € 816.000
    BBRAUN = € 23.000
    ALCON = 18.000
    Scandaloso Veramente !!!!!!!!!! cercate sul sito della Azienda AZIENDA OSPEDALIERA SPEDALI CIVILI DI BRESCIA – facciamoci magari il prossimo numero!!

    Gentile signor Foresta, se si sommano i numeri dei lettori dei vostri articolo, da voi pubblicati in home page, non si direbbe che abbiate 20000 visitatori al giorno. A meno di sommare i lettori di tutti gli articoli, che poi sono sempre gli stessi. In ogni caso non è certamente un argomento interessante, ed infatti non citavo il dato per aprire una polemica con lei. Invece non capisco quali siano le cose poco credibili da me affermate, dato che mi limito a dare fiducia alla magistratura (lei non è d’accordo ?) oppure a citare precise norme di legge. Confermo che il vostro articolo qui sopra è generico, confuso e pertanto fuorviante, e periò non capito da molti commentatori.Del resto, anche scrivere su un giornale non da la patente di bravo giornalista in automatico. Anche per un giornale come il Giornale di Sicilia, dove tutti sanno che si lavora per concorso o per acclarata capacità…

    @kafka
    ho visto e in effetti è una bella treccani. Sono molto interessanti i “chiarimenti” forniti, si fa per dire.
    Per alcuni prodotti, tipo “tappetini trattieni strumenti monouso con supporti magnetici per campo operatorio in schiuma di polipropilene e polietilene con magneti in ceramica, parte posteriore”, in effetti c’è bisogno dell’illuminato parere di chirurghi internazionali..e della valutazione della redditività (?)
    Magari qualche altro commentatore potrà dire la sua dall’alto della sua conoscenza.

    Caro Direttore Foresta,
    non si curi di chi scrive solo per denigrare senza motivazioni valide, spesso farneticanti e forse interessatamente.
    Live Sicilia da fastidio ma è molto seguito.
    Rinnovati auguri.

    Se lei non lo capisce sono problemi suoi. Gli altri, la maggioranza, lo hanno capito benissimo. In quanto alla fiducia nella magistratura le basti pensare che tra gli editorialisti del mensile “S”, che ha pubblicato l’inchiesta che per lei è generica e fuorviante, scrive un tale Antonio Ingroia. Tanto per farle capire da che parte stiamo.

    Lei fraintende volutamente, come fanno i peggiori giornalisti: ho detto che è fuorviante l’articolo qui sopora riportato, perchè generico e confuso. E ne sono ampia testimonianza i commenti presenti. Non posso giudicare ciò che è scritto su “S” perchè non lo leggo. Ovviamente non mi curo di chi scrive senza elementi a sostegno delle proprie tesi, o ancora peggio giudica senza sapere cosa dice, come il giuseppe rossi. Il fatto di ospitare Ingroia è certamente un segno importante, ma questo non vuol dire affatto che Livesicilia abbia come impostazione editoriale il rispetto della magistratura.Ancora cordialmente

    E allora legga prima di dare giudizi fuorvianti e confusi. Al limite, se proprio non vuole comprarlo, se lo faccia prestare.

    Credo sia evidente che, chi scrive che le alcune cose affermate da qualcuno sono poco credibili, potrebbe avere l’educazione di spiegare quali, ma non mi aspetto tanto. Quando critico un vostro articolo, spiego anche il perchè, con tanto di elementia sostegno della mia opinione.Di nuovo cordialità

    Un Direttore di “livello” non scenderebbe mai a battibecco col lettore.

    Direttore Foresta ci sono tante altre questioni ancora aperte e che sarebbe interessante scoprire in una terra come la nostra dove la stampa spesso si gira dall’altra parte per cui continui in questa direzione e grazie per ospitare tutti i commenti credo sia un grande segno di democrazia un caro saluto a tutti

    Ha ragione. Ecco perche’ replico pure a lei.

    Lei non legge quello che gli altri scrivono. Mi riferisco all’articolo qui sopra, che forse lei non ha letto, e ho scritto il mio pensiero nel commento del 20 mag 2011 alle 23:53. E ho spiegato perchè il vostro articolo è confuso e fuorviante. Mi dispiace, lei è fuori tema. Ma continuerò a leggere dal sito di livesicilia. Ho già scritto che mi piace la forma, anche se sono discutibili talvolta i contenuti. La saluto, anche se lei non ha questa abitudine.

    Egregio “Massimo”,
    Lei sembra discretamente preparato sull’argomento, ma fin troppo coinvolto, perlomeno emotivamente. Tradurrei con “avere le mani in pasta”. Che ben venga, ma conservi le energie…
    Lunedì c’è la seconda puntata.
    Antonio Condorelli

    Livesicilia continuate ad occuparvi di sanità la partita in Sicilia si gioca su questi miliardi di euro trasformati in mangiatoia, è chiaro però caro direttore Foresta che adesso iniziate a rischiare seriamente
    I provocatori come Massimo che negano l’evidenza sono solo l’inizio, che vi aspettate che vi fanno l’applauso quando scoperchiate altarini di mafia, formazione professionale, sanità a 360gradi?
    Voglio ringraziare da cittadino la redazione e i giornalisti di Livesicilia continuate così non mollate siete gli unici e la gente lo vede

    E’evidente a tutti che l’articolo è una sintesi di quello, tanto più ampio e documentato, pubblicato su “S” . E le sintesi , Gentile @massimo, sono sempre incomplete e confuse . Prima di definirlo fuorviante però legga l’articolo per intero e poi esprima le sue critiche . Non può invitare gli altri ( @giuseppe rossi ) ad approfondire, dichiarando allo stesso tempo che lei non vuol farlo perchè non legge “S” . Non lo legge e ci sta benissimo. Ma allora sia più cauto , non si limiti a giudicare gli “indici” .
    E non pensi che le norme le conosce soltanto lei. Se le è sfuggito , nell’articolo si evidenzia la strana circostanza che una ditta si aggiudica tanti prodotti a prezzi anche doppi rispetto agli altri concorrenti e tramite un meccanismo di valutazione che nulla ha a che fare con la qualità dei materiali.
    C’è la Magistratura e lo sappiamo ; ad essa invitiamo a rivolgerci e in essa riponiamo, piena e massima fiducia.
    Questa è solo un’informazione “contro” e “diversa”. E’ segno che siamo ancora in democrazia. Quando sarà accerchiato soltanto da pseudoinformazione che osanna il potere , che non denuncia, asservita soltanto al più forte, lì allora dovrà preoccuparsi davvero. E potrà solo preoccuparsi , perchè di reagire non glielo permetteranno.
    Ci avevano prospettato una svolta , di ripresa economica , di legalità e trasparenza e a favore dei siciliani . Finora , e non si può non ammetterlo, abbiamo visto ben poco .
    Non voglio che si irriti perciò La saluto e anche cordialmente.

    Lunedì la seconda puntata?

    La seconda puntata, ahhahagaagg per questo ho avuto diverse minaccie, perche quando dicevo che se la magistratura guarderebbe bene ci sarebbere delle soprese.
    Bravo condorelli uno dei pochi cge hail coraggio di far vedere le cose per come le fanno.

    Poi volevo fare una domanda visto cge prendono la migliore offerta e quindi a rialzo.
    Possiamo sapere se a campione 1 pezzo o scatola costa quanto in farmacia?????
    Mi piacerebbe sapere la stessa casa farmaceutica a quanto lo. Fa pagare alla lombardia o altra regione.
    Inoltre se giuseppe rossi riesce a vedere tramite internet il risparmio che predicano del 25% come si possa avverare quando prendi l’offerta maggiore?
    Ma cmq io credo che un risparmio vero si possa definire quandi si prendono a paragone gli stessi prodotti le stesse quantita e caratteristiche vanno a gara e se lo scorso anno li hai pagato 100.000 mila questo hanno per la stessa fornitura ne spendiamo 75.000 mila e siccome credo che negli ospedalu le fornture sono rupetitive e facile verificare CARTA CANTA QUELLO CHE E SCRITTO LEGGER SI VUOLE.

    Il 70% di questi commenti sono di amici con sede Palermo a cui gli esiti di questa gara faranno perdere tante bplusvalenze . Mi spiego meglio: molti dei prodotti aggiudicati alle ditte big direttamente a prezzi stracciati ( niente da dire sulla qualità : sono le aziende migliori al mondo) sono venduti in sicilia occidentale da ditte locali che rivendono questi prodotti ricaricando almeno il 50% legittimamente ; dal momento che pero’ i prezzi del bacino occ sono diventati così bassi , non c’e più spazio per questi rivenditori , ecco perché tanto livore !

    non c’è da stupirsi che i commenti critici nei confronti della sanità (che, poi, sicuramente, provengono dalle medesime persone, pur se con nomi differenti) proliferano in questo sito e sono qui ben accolti. E’ notoria del resto la “neutralità” di live sicilia in tema di sanità.

    Cittadino attento e Sergio hanno centrato il problema ed il motivo di tante critiche. La verità è che Lombardo e Russo hanno toccato i santuari della mafia e degli sprechi che hanno rovinato la sanità in Sicilia. Gli attacchi, tra l’altro poco efficaci, come quelli che qui su Livesicilia si trovano, sono semplice solletico. Se Livesicilia ha reali elementi di irregolarità, è ovvio che dovrà portare la documentazione raccolta in procura, che sarà certamente sensibilissima. Altrimenti si tratta di attacco politico, che è un’altra cosa. Il nervisismo della redazione, e perfino del direttore della testata, sono decisamente anomali e, se qualcuno volesse leggerli con malizia, indicativi. In ogni caso l’articolo qui sopra, dato che sono ben pochi i lettori di S, resta confuso, incompleto e pertanto fuorviante per i motivi che ho sopra indicato e che nessuno ha confutato. Il giornalismo di inchiesta, secondo me, è ben altra cosa. P.S.: mi spiace deludere qualcuno, ma sebbene sia un uomo che si informa e legge (come dovrebbe fare soprattutto un bravo giornalista) non sono l’assessore Massimo Russo. Sono veramente dispiaciuto per voi che avete sprecato allusioni che avreste potuto usare meglio.

    Ancora una volta lei è confuso e fuorviante. “S” è il mensile più venduto in Sicilia (certificazione Ads alla mano) con oltre 18 mila copie diffuse. La redazione non è affatto nervosa, anzi. E domani, quando pubblicheremo la seconda parte dell’inchiesta (stia tranquillo, la potrà leggere sul sito e non dovrà spendere tre euro) capirà perchè. Buona domenica

    Gentile direttore, mi spiace dirlo, ma il suo nervosismo è palpabile, e le assicuro che non solo il solo ad accorgermene. Ma noto che siamo d’accordo sul fatto che il vostro piccolo articolo è confuso e fuorviante, dato che non lo ha negato. In Sicilia e anche oltre stretto tutti attendono con ansia la vostra “inchiesta”, certamente illumimante e utile a fare chiarezza sulla gestione della sanità e sulle irregoloarità presenti. Non sapevo che S vendesse più di Focus e Quattroruote, che sono mensili, non è vero ? Ne sono felice. E 18000 sono copie vendute o diffuse ? Lo dico perchè i finanziamenti statali e regionali dovrebbe essere sulle copie vendute, non diffuse. Bisogna vedere a quanto ammonta il reso. Lei sa che c’è un quotidiano siciliano che vive solo grazie ai finanziamenti, dato che non vende ma regala le copie. Grazie e ricambio il buona domenica.L’educazione prima di tutto…

    Ah, ora ho capito. Per lei l’informazione sana e corretta è quella di Quattroruote. Ce lo poteva dire prima. Ci attrezzeremo e cercheremo di commissionare una bella inchiesta a Condorelli sugli sprechi della Punto e della Fiat Idea. Quanto alle copie vendute sono proprio 18 mila. E non prendiamo un solo euro di finanziamento pubblico perchè come lei ben saprà, in quanto legge e s’informa, tali finanziamenti spettano soltanto alle testate collegate a partiti politici. E noi, checchè ne pensi, non abbiano alcun “padrino” politico alle spalle. Facciamo così: domani pubblicheremo integralmente (e gratis) anche l’inchiesta pubblicata su “S”. Così se continuerà a definirla confusa e fuorviante ci sdebiteremo regalandole un abbonamento. A Quattroruote. Ora la lascio che mi vado a controllare gli incassi del giorno delle cliniche private dove, saprà, siamo soci occulti.

    @ Massimo
    ho cominciato a seguire i siti internet che divulgano informazioni locali da qualche anno. ho cominciato con la lettura di un blog di Palermo chiamato rosalio, in seguito l’ho sostituito con il sito filogovernativo siciliainformazioni poi dalla creazione di livesicilia.it, preferisco questa fonte d’informazioni, pur seguendone anche altre nazionali come dagospia.it reppublica.it, ecc.
    Escludendo quelli nazionali, a livello locale preferisco livesicilia.it perchè molto spesso offre spazio anche al punto di vista diverso della fonte ufficiale. mi spiego dando qualche esempio. ho trovato interessante vedere quasi in diretta il punto di vista di massimo ciancimino pubblicato come articolo in seguito ad un articolo pesante contro di lui. al tre tanto ho trovato stimolante leggere botta e risposta dell’Ass. Massimo Russo con alcuni dei lettori. come anche interessante ed esaustiva un’intervista ad una figlia di un mafioso dopo essere stata messa a pubblico ludibrio da una televisione nazionale. ecco sugli altri siti d’informazione on line tutto ciò manca. Vede Massimo &c chi cerca di essere informato non si ferma mai ad un articolo ma cerca conferme oppure opinioni diverse. spesso livesicilia.it le da. e se non lo fa si cercano le informazioni altrove. saluti.

    sig. massimo con tutto il dovuto rispetto per le sue idee perchè non lascia lavorare la redazione che permette attraverso le inchieste giornalistiche di fare luce su una serie di questioni in sicilia che altrimenti non vedrebbero luce e poi ciascuno di noi si farà una autonoma convinzione un caro saluto a tutti

    Concordo con chi scriveva che un direttore non dovrebbe fare polemica con un lettore. Giudichino gli alltri se è segno di nervosismo oppure no. In ogni caso chi ha scritto di suo pugno ““S” è il mensile più venduto in Sicilia (certificazione Ads alla mano) con oltre 18 mila copie diffuse” ?? Cosa c’entra l’informazione corretta ?? L’informazione “corretta” la fa Livesicilia ? Troveremo molti lettori che non la pensano come il direttore. La ringrazio per l’altra interessante notizia : nessun giornale scollegato dai partiti politici dunque, percepisce finanziamenti pubblici ?? Ma è una notiziona !! Ma non perda tempo con un semplice lettore, le auguro veramente di ciminciare a fare delle vere inchieste, ma di quelle in cui si trovano fatti (non ipotesi o opinioni) nuovi. Grazie ancora per il sano divertimento e buona giornata a tutti

    Bravo direttore ma non pubblicare l’inchiesta di S on line, non è necessario. Secondo me Massimo ne ha comprate almeno venti copie!!
    Qualcun altro pare che ne abbia ” mangiato” venti copie!

    gentile direttore sarebbe possibile fare arrivare una copia della ultima inchiesta di s.(anche on line) alla sda bocconi che sono tra i consulenti ascoltatissimi dall’assessorato alla salute come se nelle nostre università in siciia mancassero le professionalità da punto di vista scientifico…continui la redazione con le sue inchieste giornalistiche e vada fino in fondo anche sull’acquisto dei servizi nella sanità troverà tante coincidenze interessanti un caro saluto a tutti

    Caro direttore, ha la mia solidarietà e credo di moltissimi altri.

    Direttore sto seguendo con attenzione gli attacchi che sta ricevendo ha non solo la mia solidarietà ma anche gratitudine per il prezioso lavoro giornalistico che sta conducendo alla guida dell’unico presidio di libertà rimasto in Sicilia. Ho comprato altre cinque copie ieri di S ho capito che è necessario un sostegno quasi militante a questo mensile
    Continui così un giorno verrò a stringerle la mano e ci conosceremo
    Grazie Francesco Foresta

    Avete ragione, lasciamo lavorare in pace livesicilia nella sua INTERESSATA OPERA DI MISTIFICAZIONE.

    @massimo,
    quando i disperati si ostinano a non voler ragionare e si lasciano tirar per la giacca da fantomatici direttori li è finita la libera informazione.
    Tanto lo sosteneva Montanelli e non certo Sallusti o equivalenti modelli nostrani.
    Massimo li lasci perdere ,se non ogni tanto per sfizio, come faccio io.

    Solidarietà a Livesicilia, al suo direttore e a tutti i suoi collaboratori: andate avanti così.

    Qualcuno deve essersi cagato sotto per passare il finesettimana ad insultare
    Evidentemente hanno il carbone bagnato
    C’è grande attesa per domani

    il numero di commenti (n. 105 in 3 giorni, 106 col mio se lo pubblicano) dice da solo l’interesse per questa materia mostrato dai lettori di questo giornale on line: per gli appassionati del linguaggio dei numeri e della loro capacità di esprimere sinteticamente i concetti è un dato di evidenza; cari amici della redazione credo proprio che avete toccato un nervo scoperto!
    non demordete! La tenacia e la serietà del vostro giornalismo d’inchiesta è ampiamente apprezzata e i numeri dei visitatori del sito e degli acquirenti del settimanale cartaceo lo dimostrano senza ombra di dubbio!

    Buona sera a tutti. Ho letto tutti gli interventi, e mi sento in dovere di ringraziare il Dr. Condorelli per aver pubblicato questo articolo ed altri come questo. Spero che tale dibattito possa essere di sprone per far capire agli artefici di tale pseudo riforma sanitaria che i legittimi obiettivi vanno perseguiti con legittimi mezzi altrimenti non si fa altro che continuare sulla strada sbagliata.Ciao a tutti.

    Evidentemente la sera non migliora il livello dei commenti e si continua a ire stupidaggini. Sugli oltre 100 interventi, gli intervenuti non arrivano a 20 di numero, ancora meno se si considera che alcuni avranno usato nomi diversi. Spero solo che questa “inchiesta” non sia un’altra bolla di sapone e dica veramente qualcosa di interessante. E in questo caso mi aspetto che la magistratura intervenga, in un senso o nell’altro. Però sono rimasto con un dubbio: se “S” non è il mensile più letto in Sicilia, come erronealmente affermato dal suo direttore, ma FORSE il mensile di informazione, quanti sono i mensili di informazione venduti in Sicilia ?? Non mi pare di conoscerne, ma forse qualcuno mi può aiutare. E se, come dice il direttore, solo i giornali legati ai partiti hanno finanziamenti pubblici, come mai il Giornale di Sicilia, ed altri, li hanno ? Sbaglio io ?? Buonanotte a tutti…sperando di imparare tutti a dire cose vere…

    Grazie Condor !!!!
    Grazie Francesco ! In questi dolorosi giorni del ricordo di grandi uomini come Giovanni Falcone e tutte le altre vittime di mafia, e’ importante vedere l’impegno profuso da tanti siciliani onesti nella vita quotidiana. Grazie per il vostro contributo.
    Occupatevi dei molti che capiscono il vostro sforzo e non curatevi dei pochi, prezzolati e mediocri personaggi che, preoccupati di difendere le magagne di qualcuno perdono di vista il fatto che” verba volant, scripta manent ! E che i lettori hanno capacita’ di giudizio e la esercitano grazie a giornali come Livesicilia.
    Invito @ massimo a vedere il film con Roberto Redford ” I giorni del condor” e poi prendere un gastroprotettore !!!
    Buonanotte e alla prossima puntata

    Livefan
    mi dispiace non posso concordare con te che ne compra almeno tre copie.
    Secondo me compreranno tutte le copie in cirxolazione hahahahhahaahahaa.
    Poi volevo aggiungere che non hanno solo insultato ma hanno pure minacciato.
    Ciao

    @ web-pretoriani dell’Assessore,

    E’ VERGOGNOSO MINACCIARE I GIORNALISTI CHE FANNO IL PROPRIO LAVORO DI INFORMAZIONE, …SU COSE DI CUI “NESSUNO” OSA PARLARE!

    @ Massimo: alla luce di quanto emerge lunedì e da quanto asserito dall’autorità lavori pubblici provo vergogna per te e per le tue parole (anzi quasi mi fai pena). Il fatto poi che in questo sito ci siano almeno 20 teste diverse pensanti (per conto proprio) mi fa ben sperare. Ma in questa vicenda chi sono i funzionari responsabili della gara? Grazie ancora LIVESICILIA.

    Non sarebbe doveroso pretendere le dimissioni dell’assessore e del Manager?
    Così si potrebbero difendere nelle sedi opportune e dimostrare la loro buona fede.

    Grazie a Livesicilia per avere pubblicato tutto, senza allusioni e commenti pilotati. Qualcuno però non ha capito che ritenere che la magistratura debba intervenire sempre, non è una minaccia. La magistratura è la garanzia di tutti i cittadini

    Ho notato che è scomparso dalla prima pagina del sito l’articolo con la replica del Cannizzaro in riferimento al bando di gara contestato, e trasformato in un meno visibile link, anche se la notizia è di stamattina e l’articolo che commento adesso è del 20 maggio.Scelta editoriale legittima, ma non vi sembra che sarebbe più corretto lasciare entrambi gli articolo in home page, almeno per par condicio ?? Grazie

    Non si può continuare così! Consulenti a destra e a manca. Strapagati. Ma l’innovazione e la moralizzazione non esistono? Con tutti i funzionari e i dirigenti in servizio che motivo c’è di ricorrere sempre a consulenti? Forse un consulente è un esecutore di ordini e garante di interessi? Forse si! Fino a quando si andrà avanti così non c’è speranza. Ogni Direttore Generale, ogni Assessore, appena insediato, chiama sè i suoi fidati. La cosa puzza. E questi sono i risultati. Non si può lasciare ad un consulente la gestione di queste gare. E’ un sistema distorto che porta inevitabilmente a favoritismi e alla slvaguardia degli interessi di chi è chiamato a garantire gli interessi dei cittadini. BASTA CON I CONSULENTI E CONGLI AMICI DI CHI COMANDA!

    Scuserete la mia ignoranza, ma se qualcuno mi fa capire quello che è avvenuto, gliene sarei grato. In pratica, se ho ben capito, sono state bandite gare di fornitura (al massimo ribasso (in questo caso al massimo rialzo)nelle quali sicuramente c’era un capitolato d’appalto, un elenco prezzi con specificato rigorosamente ogni materiale, un computo analitico e quant’altro atto a specificare rigorosamente i materiali e le forniture. Tramite questi le imprese partecipanti (ribadisco le mie scuse se sbaglio) fanno le loro offerte relativamente ai quei materiali o a quelle lavorazioni rigorosamente descritte; di solito l’impresa aggiudicataria è quella che offre il massimo ribasso (con opportune limitazioni) impegnandosi a rispettare le norme contrattuali. Che interesse hanno le amministrazioni ad aggiudicare al massimo rialzo, considerato che per capitolato la qualità dei materiali e le forniture ed in ogni caso i comportamenti tra ente appaltante ed impresa dovrebbero essere regolate da rigidi protocolli? In pratica se, ad es. due ditte mi offrono lo stesso prodotto certificato ed una di queste a prezzo minore, perchè scelgo l’altra?

    ..l’errore è di chi ha fatto la nomina; perchè la scelta è inappropriata sul piano formale, perchè non è un gran curriculum (quello sopra riportato) per un manager del settore (e senza voler colpevolizzare la persona); e sul piano sostanziale, perchè solo una commissione medica ha titolo per valutare la qualità del materiale chirurgico, che solo i medici possono validare in sala operatoria. Infine, la cosa più importante: si potevano (e dovevano) risparmiare molto più dei 15 milioni..

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