"Foss, noi lavoratori umiliati | Ma la colpa è della politica" - Live Sicilia

“Foss, noi lavoratori umiliati | Ma la colpa è della politica”

Riceviamo e pubblichiamo la nota di una musicista della Fondazione orchestra sinfonica siciliana.

LA LETTERA
di
2 Commenti Condividi

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di una musicista della Fondazione orchestra sinfonica siciliana che lamenta lo stato d’abbandono in cui versa l’ente.

Umiliati e derisi da articoli di stampa. Sostenuti da tanti cittadini amanti della musica. Abbandonati dalla politica.

Questa oggi è la nostra partitura di sentimenti. Da sempre fieri di suonare per l’unica orchestra sinfonica regionale, abbiamo sempre onorato al nostro compito con dignità. Anche quando le gravissime mancanze da parte di chi aveva l’onore e l’onere di guidare la Fondazione, hanno prodotto incommensurabili danni di cui ancora oggi noi lavoratori paghiamo le conseguenze. Ci hanno offeso definendoci “orchestra la cui partitura è lo spreco”. Ma di chi è la responsabilità dello spreco? Della politica, dei dirigenti scelti dalla politica che si sono alternati in Fondazione senza trovare una soluzione a questo spreco o di noi lavoratori? Ci hanno ancora una volta additato come colpevoli, dileggiato sulla stampa e invece siamo le vittime. Perché non si parla di una fondazione lasciata senza guida, lasciata senza un consiglio di amministrazione da mesi in attesa di trovare i giusti equilibri politici. Un Cda che si è dimesso a dicembre senza una motivazione lasciando la fondazione senza guida e senza la possibilità autorevole di organizzare la prossima stagione musicale. Lasciata per troppo tempo in standby. Chi è allora in esenzione? Noi lavoratori o chi avrebbe dovuto con responsabilità guidare la Fondazione fuori da un circuito di malagestione? Direttori, sovrintendenti, politici che aspettano di sedere in Cda, politici che l’opposizione la fanno contro di noi e non contro lo spreco. Chi suona per noi il prossimo requiem?

Sonia Giacalone


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

2 Commenti Condividi

Commenti

    SONO UN ABBONATO DECENNALE INSIEME A MIA MOGLIE. GIU’ LE MANI DALLA CULTURA ED IN PARTICOLARE DALLA MUSICA. OFFENDERE LA NOSTRA ORCHESTRA SINFONICA E’ UN’OFFESA ALLA CITTA’ ED AGLI ONESTI CITTADINI. RICORDO UNO STRISCIONE DI QUALCHE ANNO FA CHE SOVRANNEGGIO’ SUL PALCO DEL TEATRO PER UN ANNO CIRCA. ESSO TESTAVA: IMPOVERIRE LA CULTURA, ARRICCHISCE L’IGNORANZA”. PRENDETE CURA DELLA CULTURA ED AGGIUSTATE IL TIRO. QUESTA ORCHESTRA MERITA IL MASSIMO RISPETTO DA PARTE DI CERTI POLITICI IGNORANTI ED ARROGANTI. AUGURI A TUTTI I MAESTRI MUSICISTI DELLA NOSTRA SINFONICA. NON PRIVATECINE. GRAZIE

    L’aspetto più incredibile della vicenda è che, appena due/tre anni fa, grazie all’impegno del CdA allora in carica, dell’allora Soprintendente ed anche dai sacrifici accettati da molti dei lavoratori, la Fondazione era tornata ad avere una situazione finanziaria stabile ed un bilancio in pareggio. E’ bastato l’appetito da cambio della guardia alla Regione ed il taglio, drastico ed inaccettabile, dei trasferimenti per far saltare l’ottimo lavoro di anni. Solidarietà ai Maestri ed agli dipendenti della FOSS!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *