Palermo, controlli allo Zen: trovati un revolver e 169 cartucce

Giro di vite dei carabinieri allo Zen 2, trovati un revolver e 169 cartucce

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Controlli anche in diversi centri della provincia

PALERMO – Controlli dei carabinieri nel quartiere Zen di Palermo, teatro nei giorni scorsi di due intimidazioni ai danni della parrocchia San Filippo Neri. I militari del Comando provinciale hanno sequestrato una pistola. In via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere Zen 2, i militari hanno trovato un revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum.

I controlli dei carabinieri allo Zen 2

L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione. La scoperta grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo recente.

Furti di energia elettrica

In provincia, i carabinieri delle stazioni di Bolognetta, Marineo e Belmonte Mezzagno, supportati dai tecnici specializzati Enel, hanno arrestato due uomini e una donna. Sono di età compresa tra i 36 e i 46 anni e sono ritenuti responsabili di furto aggravato di energia elettrica. Le verifiche hanno permesso di accertare la presenza di pericolosi allacci abusivi diretti alla rete di illuminazione pubblica.

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I collegamenti consentivano agli indagati (proprietari di abitazioni private e gestori di un esercizio commerciale a conduzione familiare) di fruire liberamente della fornitura elettrica procurando all’azienda un danno stimato in circa 18.000 euro. Il gip del tribunale di Termini Imerese ha convalidato gli arresti e applicato a tutti e tre gli indagati la misura cautelare dell’obbligo di firma.

Partinico, guidava ubriaco: denunciato

A Partinico, infine, i militari hanno denunciato a piede libero un 21enne neopatentato per guida sotto l’influenza dell’alcol. Nello stesso contesto una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale. Protagonista, in questo caso, un 46enne che, senza alcun motivo e in presenza di numerosi passanti, ha insultato i carabinieri in servizio.


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