Grasso e gli altri siciliani |Da chi passa ora il caso Salvini - Live Sicilia

Grasso e gli altri siciliani |Da chi passa ora il caso Salvini

L'ex presidente: "Il ministro aveva detto che avrebbe rinunciato all'immunità".

La giunta del Senato
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PALERMO – E ora la palla passa al Senato. Dopo la decisione del tribunale dei ministri di Catania che non ha accolto la richiesta di archiviazione avanzata dalla procura guidata da Carmelo Zuccaro per Matteo Salvini, i magistrati hanno chiesto l’autorizzazione a procedere. Cioè a processare il ministro dell’Interno per il grave reato di sequestro di persona che gli viene contestato per gli ordini dati nella vicenda della nave Diciotti.

La legge prevede che l’autorizzazione sia chiesta alla Camera di appartenenza dell’inquisito, in questo caso il Senato. La camera competente – sulla base dell’istruttoria condotta dall’apposita giunta – può negare, a maggioranza assoluta, l’autorizzazione ove reputi, con valutazione insindacabile, che l’inquisito abbia agito per la tutela di un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante ovvero per il perseguimento di un preminente interesse pubblico. Se viene concessa invece l’autorizzazione a procedere, il giudizio di primo grado spetta al tribunale ordinario del capoluogo del distretto di corte d’appello competente per territorio, in questo caso il tribunale di Catania. Non il tribunale dei ministri ma quello ordinario.

Un primo passaggio, quindi, ci sarà adesso nella giunta per le immunità di Palazzo Madama. Di cui fanno parte anche dei siciliani, come Piero Grasso. L’ex presidente del Senato, eletto con Liberi e Uguali, oggi ha ricordato come Salvini avesse detto di voler rinunciare all’immunità: “Come membro della Giunta per le Immunità del Senato dovrò esaminare la richiesta del Tribunale dei Ministri di Catania di autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini per sequestro di persona nel caso Diciotti. Salvini ha dichiarato a tutta pagina, non più tardi di qualche mese fa, che avrebbe rinunciato all’immunità e chiesto al Senato di farsi processare. Ripete continuamente di essere uno che mantiene la parola: non ho dubbi che lo farà anche in questo caso. Vero?”.

La giunta è presieduta dall’ex ministro Maurizio Gasparri, Piero Grasso è uno dei due segretari, la vicepresidente è la grillina messinese Grazia D’Angelo. Vi siede anche il siciliano Mario Michele Giarrusso del Movimento 5 Stelle.


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Commenti

    Vorrei vedere invece quando Grasso rinuncerà allo stipendio di parlamentare considerata la remunerativa pensione che percepisce da ex magistrato.

    Quando Salvini e la Lega restituiranno, in comode rate mensili e senza interessi (81 anni), agli italiani i 49 milioni di euro frutto della truffa sui rimborsi!

    Grasso un enorme costo inutile per la collettività e di privilegi con impiego di forze pubbliche ( anche elicottero) che potrebbero essere gestite in maniera più utile per la collettività. Una vera vergogna incomprensibile.

    Può essere che ci sia un conflitto tra poteri dello stato? e poi è configurabile il sequestro di persona? siamo sicuri che ci sono tutti gli elementi costitutivi del reato di sequestro di persona? cosa ne penserà la corte di cassazione e la corte costituzionale se un Ministro (umanamente giusto o deplorevole che sia) agisce per l’interesse nazionale?

    Caro dottor Grasso ci dica allora perché il Procuratore Patronaggio non debba essere processato dato che non ha fatto nulla per la immediata liberazione dei cosiddetti sequestrati, essendo egli salito a bordo della nave Diciotti, essersi reso conto della presenza di tanti uomini e donne sequestrati e, malgrado ciò, essersene tornato beatamente a casa lasciando i sequestrati nelle mani dei sequestratori. Aggiungo che tutti i militari, dentro e fuori la nave dovrebbero essere sottoposti a processo con i correvi Salvini e Patronaggio perché hanno sequestrato e continuato a tenere sotto sequestro i migranti. Dottor Grasso, che ci credete dei deficienti? Se Lei da magistrato fosse entrato dentro una nave con persone sequestrate, le avrebbe fatte liberare o no? Non O avrebbe fatto come il dottor Patronaggio????!??

    Ma in pensione, finalmente, quando?

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