TRAPANI – La guardia costiera di Castellammare del Golfo ha liberato un cucciolo di delfino, impigliato in una rete. Accanto al ‘piccolo’ c’era la madre, che ha eseguito un’acrobazia di ringraziamento.
La guardia costiera libera un ‘cucciolo’ di delfino
Si aggiravano da tempo nello specchio d’acqua della Riserva dello Zingaro: un cucciolo di delfino nuotava accanto alla madre trascinando una boa, che lo costringeva a non andare in profondità.
La motivedetta di Castellammare del Golfo, coordinata dalla Guardia Costiera di Trapani, è intervenuta affiancando il giovane mammifero.
Il salvataggio a Cala dell’Impiso
Esattamente, il delfino si trovava nei pressi di Cala dell’Impiso. Il personale della Guardia costiera è intervenuto tagliando la corda che lo teneva legato alla boa.
Poco dopo, “i due delfini che hanno nuotato vicino alla motovedetta esibendosi in salti spettacolari”, sottolinea la Guardia costiera.
Una specie a rischio
Sono 200 i delfini, che ogni anno in media, si spiaggiano lungo le coste italiane.
Le cause principali sono le interazioni con la pesca e le catture accidentali che si verificano quando i cetacei seguono i pescherecci e soprattutto il contenuto delle reti, finendo per ferirsi o restare impigliati.
Numerosi gli avvistamenti nelle coste siciliane, l’ultimo è avvenuto a Romagnolo.
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