La prox sfida regionali con volti nuovi.

La prox sfida regionali con volti nuovi.
Un articolo così bello dovrebbe far riflettere la stampa britannica, o parte di essa. Invidiabili le bellezze della Sicilia.
Assolutamente d'accordo con l'estensore dell'articolo
Prima danno le autorizzazioni e poi c'e' lo scontro fra le cose inutili.
La mafia ha rialzato la testa. Sempre più sfacciate.
I lavori sull’autostrada Palermo-Catania procedono troppo lentamente, e questo ha un impatto serio sulla mobilità, sull’economia e sul turismo della Sicilia. In molti tratti i cantieri appaiono fermi, senza operai al lavoro per giorni, e cresce il disagio per chi viaggia ogni giorno.
Credo che si possa fare di più. In casi come questo, sarebbe utile valutare la possibilità di organizzare i cantieri su più turni, anche serali o notturni, nel rispetto delle normative su sicurezza e orario di lavoro. Non si tratta di forzare i tempi, ma di pianificare meglio. In altre regioni d’Italia e in Europa si lavora regolarmente anche di notte per ridurre i tempi nei cantieri strategici.
Naturalmente questo può comportare un costo aggiuntivo, ma i benefici – in termini di tempo, efficienza e minori disagi per i cittadini – sarebbero ben superiori. Serve una maggiore attenzione nella gestione degli appalti pubblici e nella programmazione dei lavori: è una questione di responsabilità verso i siciliani.
Ma come fai a non capire che la gente ha preferito altre mete, tipo il trapanese o l’agrigentino per non incappare nel caos di domenica scorsa. Ma come fai a non capirlo. Ma non ti vergogni?
colpa di tutti meno che di lui, di renatino! VERGOGNA!
Finalmente si fa chiarezza su responsabilità e meriti. Il caso dell’A-19 è illuminante. Niente code perché i responsabili se ne sono andati e il merito non può che essere stato del Presidente. Avanti così con una parte della burocrazia, quella dei raccomandati, già potenzialmente responsabile di eventuali flop e tutto il merito (eventuale) fin da ora non può che ascriversi al Presidente.
Il Presidente è grande, ma anche i suoi profeti.