RECCO – L’incidente mortale che ha causato il decesso di Marcello Venanti, ciclista di 48 anni che ha perso la vita il 3 marzo 2026 sulla provinciale 33, è adesso sotto l’esame degli inquirenti, che stanno ricostruendo la dinamica.
Dopo l’esecuzione dei rilievi, sarà analizzato il Gps Garmin, che il ciclista aveva con sé.
Il dispositivo è in grado di registrare, oltre ai battiti cardiaci, anche la posizione e la velocità in tempo reale e può anche inviare alert in caso di impatto.
Incidente mortale, la ricostruzione
Secondo le prime ipotesi, il 48enne stata transitando in via Ponte di Vexina, dove si è schiantato frontalmente contro un camion.
La pm Valentina Grosso ha aperto un fascicolo sull’incidente, disponendo l’autopsia.
I mezzi sono stati sequestrati. Venuti, che indossava il caso, è morto durante il trasporto in ospedale, le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Sia il mezzo pesante che la bicicletta sono stati sequestrati, così come il casco che Venanti indossava.

