PALERMO – Tre condanne al processo per la “guerra” sulla gestione del Kalhesa. Il locale notturno è chiuso dal 2016 per le vicende civili e penali nate dai contrasti tra la cooperativa che aveva preso in affitto l’attività e la società che lo gestiva.
Il giudice per l’udienza preliminare Nicola Aiello ha condannato a quattro mesi di reclusione (pena sospesa) Michele Como, Domenico Marotta e Manuela Ida Gabriele. Rinviati a giudizio Pietro Ortolani, Francesca Mandalà e Maria Caruso. Il processo comincerà il 4 ottobre davanti alla quarta sezione del Tribunale di Palermo.
Secondo l’accusa, gli indagati “avrebbero determinato un’artificiosa maggioranza con diritto di voto pari a 5/7 del capitale sociale nel corso dell’assemblea del 13 aprile 2015 e deliberavano l’esclusione di alcuni soci per asseriti inadempimenti”. Insomma, sarebbe stato una tattica per prendere in mano le redini del noto locale notturno che si trova al Foro Italico. I soci “raggirati” si sono costituiti parte civile con l’assistenza degli avvocati Carmela Re e Valeria Minà.

