Le mafie senza la politica non sarebbero niente.

Le mafie senza la politica non sarebbero niente.
Bravo
Ottimo articolo. Grazie Direttore per aver difeso la Siciia degli Onesti, la Sicilia di Papà Agostino, la Sicilia di Angelo Rosario Livatino, Persona, Figlio e Giudice, la Sicilia delle Donne e Uomini uccisi dall'orrore mafioso, sia essi Donne e Uomini dello Stato che Comuni Cittadini. UNA COSA me la conceda: NON PERMETTIAMO PIÙ AD ALCUNO A PRODURRE FILM IN SICILIA su famiglie mafiose o fiction di saghe mafiose, famiglie schifose e luride tradizioni di questo genere. Portiamo avanti la pura bellezza e costituiamoci parte civile contro registi, avventori e mascalzoni con la cinepresa.
Condivido pienamente in il giornale
Non sono morti invano.
Certo che sti leghisti hanno una faccia tosta
Gambino è una emanazione di Cancelleri; dunque se qualcuno chiedesse di cosa stiamo parlando, l’unica risposta è: il vuoto cosmico.
Consiglio di vedere il celebre film del 1981 “Il Marchese del Grillo” nel quale Alberto Sordi, interpretando il ruolo del Marchese, si rivolge a un gruppo di popolani che stava protestando in quanto dopo un fermo da parte della gendarmeria pontificia a differenza degli altri lui era stato immediatamente rilasciato proferendo questa famosa frase: “Mi dispiace, ma io so’ io e voi non siete un c….” …..
Lungi da me difendere un grillino, ma questo saltafosso che mi dice della gestione della pandemia del suo sodale Fontana e compagnucci di merenda in Lombardia dove c’è stata una strage? Non mi pare abbia chiesto le dimissioni a questi emeriti incapaci!
Infatti, i leghisti sono fanatici e incompetenti, e vorrebbero far credere che lo “scecco vola”
“(in questo caso, e ovviamente nel nostro caso, in quanto Siciliani)”