La lezione siciliana - Live Sicilia

La lezione siciliana

I grillini a Roma collezionano gaffe e qualche antipatia di troppo. Quelli siciliani sono diventati in pochi mesi un caso mediatico di successo. Perchè tanta differenza? Ci sono almeno due buoni motivi...

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PALERMO – Per le grandi firme, ma per la verità per le firme di tutte le misure, la fenomenologia di Vito Crimi è diventata ormai un genere letterario a sé. È un must cimentarsi nel pezzo di colore sul palermitano scelto dal Movimento 5 Stelle come capogruppo al Senato, magari allargando l’inquadratura alla sua compagna di avventura (o sventura, a seconda dei punti di vista), la capogruppo alla Camera Roberta Lombardi. Li hanno accostati ai Jalisse, all’orso Yogi e alla Signorina Rottermeier di Heidi, e chi più ne ha più ne metta. Sui social abbiamo visto impazzare le parodie di “Vito lo Smentito” e l’hashtag #Romanzocrimi spopola su Twitter, anche Crozza e Fiorello lo hanno preso di mira.

Di certo, i primi passi di Crimi e della pattuglia pentastellata di Camera e Senato, sono stati incerti e costellati da inciampi. Il capogruppo palermitano è stato smentito a più ripresa da Beppe Grillo, è incorso in un paio di gaffe come quella sul Capo dello Stato che “non si è addormentato” incontrandoli, o quella sui giornalisti che “gli stanno sul c.”, sempre costretto poi a imbarazzanti scuse pubbliche. Ma le disavventure di Crimi, al di là dei dispiaceri personali del generoso ragazzone palermitano esportato in Lombardia, incarnano quella che i media e l’opinione pubblica hanno registrato come una falsa partenza dei 5 Stelle. Le prime mosse del plotone grillino a Camera e Senato hanno strappato pochi applausi e attirato qualche antipatia. Gli onorevoli e senatori grillini, complici uscite pittoresche come quella sui microchip sottopelle di Zeitgeist e altre amenità, hanno fin qui trasmesso un’immagine non troppo brillante e l’intervista del siciliano Tommaso Currò che dice a Grillo “non siamo automi e neanche bambini” ha fotografato alla perfezione l’immagine di una comunità che appare sotto tutela, con il fiato sul collo dell’ingombrante binomio Grillo-Casaleggio.

È curioso, però, tentare un parallelismo tra la deputazione nazionale a cinque stelle e quella dell’Assemblea regionale siciliana. Nell’Isola, infatti, i grillini hanno fin qui goduto, al netto di un paio di antipatici scivoloni, di una compiaciuta attenzione da parte dei media. E sicuramente, dal punto di vista dell’immagine, se la sono cavata molto meglio dei colleghi “cittadini” di Roma. Dagli stipendi restituiti all’operosità in Assemblea, complice l’intesa con Rosario Crocetta, Giancarlo Cancelleri e compagni hanno monopolizzato l’attenzione dei media locali e nazionali, offrendo un’immagine di impegno e rinnovamento, fino alla creazione del mito di un “modello Sicilia”, della cui esportazione a livello nazionale si è a lungo (e a sproposito) vagheggiato, fino all’incidente maturato sulla legge della doppia preferenza di genere che ha segnato il tramonto del feeling con Crocetta.

Certo, i passi falsi non sono mancati, come il discutibile (o forse meglio, inaudito) video del vicepresidente dell’Ars Venturino contro il giornalista di Repubblica Emanuele Lauria. O “l’auto di servizio che non è un’auto blu”. Ma nell’insieme, per chi scrive è difficile negare che i 5 Stelle siculi godano di una reputazione invidiabile dai colleghi senatori e deputati nazionali.

Ma perché Cancelleri piace e Crimi viene preso a pesci in faccia da tutti? Al di là della simpatia e delle qualità personali (e il giovane capogruppo nisseno dell’Ars fin qui ha dato prova di avere buon senso e misura), ci sono forse anche ragioni politiche da prendere in considerazione. La prima è probabilmente legata al rapporto con Grillo e Casaleggio. Che marcano strettissimi, fino all’asfissia, i loro uomini romani, mentre per ovvi motivi lasciano maggiori margini di autonomia alle periferie. E non è un caso, forse, che la deputazione dell’Ars fin qui si sia guardata bene dall’esprimere giudizi troppo netti sui fatti nazionali, evitando di finire travolta dallo tsunami.

C’è poi un secondo elemento, legato alla legge elettorale. I grillini siciliani per arrivare in Parlamento hanno dovuto essere votati. Totalizzando anche migliaia di preferenze. Voti veri, persone anche esterne al Movimento, che li hanno scelti, operando una selezione sul territorio. Quella che il Porcellum non consente, col sistema delle liste bloccate. Per il Parlamento nazionale, deputati e senatori grillini sono stati tutti scelti con le primarie e non nominati come in altri partiti. Ma le “parlamentarie” a cinque stelle si sono celebrate on line con una partecipazione limitata a un pugno di intimi, e sono bastati un centinaio (o meno) di voti a qualche candidato per staccare il biglietto per Roma. Anche questo limite nel processo di selezione può avere avuto il suo peso. Tanto più che le “parlamentarie” sono state affollate da candidati già bocciati alle regionali, ripescati con qualche decina di clic dai militanti on line.

Insomma, forse i primi a dover guardare con maggiore attenzione al “modello Sicilia” dovrebbero essere proprio Grillo e Casaleggio. Che fino a oggi hanno snobbato (per non dire maltrattato) i media nazionali, forti della carica travolgente dell’ex comico e di una profonda sintonia con la pancia del Paese, confermata dallo straordinario risultato elettorale del movimento. Ma quando alla pancia si parla, diventare antipatici è un rischio che proprio non ci si può permettere. Gli ultimi sondaggi (per quel che ancora valgono dopo il flop delle elezioni) hanno fatto suonare un primo campanello d’allarme per i Cinque stelle. La “cura siciliana”, ossia un movimento più pragmatico, meno “grillocentrico” e più selettivo, può essere la strada giusta per non perdere lo slancio. A meno che il Movimento non proceda nel percorso inverso, quello di una ‘romanizzazione’ della pattuglia siciliana. Quella di cui ha parlato il crocettiano Nino Malafarina, secondo il quale l’irrigidimento dei grillini siciliani sulla legge della doppia preferenza sia figlia del l’irrigidimento romano del movimento. Che Malafarina abbia ragione o meno, l’impressione è che da quel genere di percorso, i 5 Stelle siciliani avrebbero molto da perdere.

Twitter: @salvotoscano1

 

 

 

 


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Commenti

    io mi chiedo cosa abbiano fatto in sicilia i grillini tranne che fare accordi con crocetta…

    Avevano cominciato bene il loro mandato all’ARS, con proposte credibili, anche se da discutere, ed iniziative positive, avanzate con originalità ed indipendenza.
    Poi, però, hanno scelto d’andare appresso ai loro santoni, Casaleggio e Grillo, che avevano sempre più bisogno del sostegno mediatico di tutti i rappresentanti più in vista del Movimento, data la delusione generata nella grande maggioranza degli elettori, a causa dell’ottusa intransigenza mostrata a Roma e dall’evanescenza delle proposte messe in campo per affrontare i problemi reali dei cittadini, di cui i “grillini” si erano auto proclamati impavidi difensori.
    Adesso si sono “incartati” e si ha sempre più l’impressione di aver a che fare soltanto con dei chiacchieroni inconcludenti o, peggio, con dei semplici burattini nelle mani di un saltimbanco di professione, che dei guai della gente comune non si sta preoccupando affatto.
    Al Movimento 5 Stelle farebbe davvero bene adesso, favorire un serio dibattito interno, finalizzato a far crescere nei suoi esponenti eletti a rappresentare il popolo, la consapevolezza di essere stati incaricati della responsabilità di amministrare la cosa pubblica.
    Il tempo dello spettacolo è finito.
    E’ ora di piantarla di giocare alle belle statuine, insomma.
    Altrimenti sarebbe meglio lasciar gestire le cose a chi ha gli attributi per farlo e togliersi una volta e per sempre di torno.

    Quelli siciliani, invece, sono diventati in pochi mesi un caso mediatico di successo.
    CARO AUTORE DELL’ARTICOLO, MA DI QUALE CASO MEDIATICO DI SUCCESSO PARLI!
    SOLO UNA INFORMAZIONE MEDIOCRE, SCADENTE E DI PARTE, HA POTUTO INVENTARSI TERMINI COME “UN CASO DI SUCCESSO” O “UN MODELLO SICILIA” ENFATIZZANDO FATTI E SOPRAVVALUTANDO PERSONE, PARTITI E LEADER CHE SE FOSSERO TUTTI MESSI A FUOCO, RISULTEREBBERO AGLI OCCHI DELL’OPINIONE PUBBLICA, IL NULLA E LO SCADIMENTO DELLA POLITICA CON LA P MAIUSCOLA.

    Io aspetterei il bilancio per verificare se in realtà la truppa sicula sia pragmatica e quindi responsabile rispetto ai romani. In verità all’ars fino ad oggi non si e’ prodotto nulla di veramente importante,neanche la legge di abolizione delle province e’ definitiva, ora le prossime due settimane,potranno dire molto.

    i siciliani non sono allineati con grillo di conseguenza non sono grillini ma democratici cristiani.

    Mi consentano i cortesi lettore una modesta considerazione.

    A tutto c’è un limite, soprattutto, alla “stronzaggine”.

    In giro, purtroppo, specialmente tra i neo-eletti delle ultime elezioni nazionali, ce ne sono più di 200/300 e questo mi pare un pò troppo dal momento che un “onorevole” dovrebbe saper usare le parole…cosa difficile.

    Scusatemi.

    Quali sono le leggi proposte dai grillini?

    Bisogna essere proprio ciechi e sordi per affermare ciò…

    Da questa analisi si capisce che chi la scrive non conosce bene il Movimento 5 Stelle.

    bisogna che le parole diventino fatti e che le azioni si traducano in benefici per tutti se no..trascorsi …forse..questi cinque stelle…no ..anni tutti loro avranno la loro spettante pensione..noi il nulla mischiato con niente…se un buon primo e’ buono si vede subito ..tutti i parlamentari sembrano pastasciutta da caserma..

    Un evidente elettore, l’autore dell’articolo intendo.

    Successo, ma de che?
    Cancelleri simpatico, ma a chi?
    Ma per favore smettetela che ci fate più figura.

    Ottimo intervento

    In primo luogo in sicilia c’è un Presidente eletto dal popolo, senza maggioranza che per votare due o tre provvedimenti ha avuto ogni volta una maggioranza diversa, che ci sarà sempre perché nessuno vuole tornare a casa. Sulla doppia preferenza, infatti, dopo le dichiarazioni al vetriolo degli esponenti del PDL, allorquando hanno capito che i grillini votavano contro, i primi per scongiurare il pericolo che saro crocetta (il minuscolo è una scelta) facesse un colpo di testa, si sono allineati.
    I grillini di Roma, che sono antisistema, hanno ottenuto un risultato elettorale che non consente loro di essere determinanti, ai fini propagandistici. Ergo se si alleano con Bersani, scompaiono in 6 mesi, se restano dove sono dono praticamente invisibili.

    UN CINN’E COME GRILLO, UN PADRE

    Sarà ma io questa lezione siciliana dei grillini non la vedo. Si vede invece, una grandissima capacità di crocetta il quale fa credere a questa massa di incompetenti e impreparati di essere al centro della politica e invece se li giostra come vuole.

    Se partiamo dal principio che in Sicilia fanno parte della maggioranza ed allora sono sampatici mentre a Roma non lo sono perchè hanno scelto un’altra via, questo non è corretto, poi sulla questione sollevata da Malafarina, penso che i grillini sono stati più lungimiranti, in quanto il doppio voto alle comunali, non è altro che una scusa in più per controllare il voto degli elettori, così facciamo un assist alla mafia, cancrena che il presidente Crocetta combatte da sempre.

    @ andersonefarepeto

    Tutti addosso ai grillini ma per “i fantastici” della vecchia politica nessuno parla.
    Ad esempio i 75 deputati della Regione siciliana del PD, PDL,UDC, MPA, Grande Sud ecc, si dovrebbero vergognare a far finta di niente, mentre i loro coerenti colleghi grillini si sono ridotti lo stipendio a 2.500 euro più le spese realmente sostenute.
    Invece i nostri eroi (i 75 suddetti) continuano a percepire lo stipendio intero di 15.000 euro, più i rimborsi forfettari, arrivando a volte a 20.000 euro al mese.
    Allora mi chiedo perchè tanto accanimento verso i grillini invece per gli altri della casta nessun commento?
    Perchè in Italia il rinnovamento e l’onestà fanno paura, mentre il malcostume ed il clientelismo sono tollerati, a volte anche apprezzati.

    Per andersonefarefieto
    Illustre amico, nel tuo commento hai dimenticato di dire che non è che sono i grillini ” incartati “, bensì è tutto il sistema politico italiano che è incartato, da oltre circa un trentennio. Da quando è morta la prima repubblica e i “fantastici” partiti: PD, PDL, UDC, Lega Nord ecc. hanno governato (e hanno rovinato) questo Paese. Ora tu vuoi attribuire il disastro causato dalla vecchia politica ai grillini che sono nati ieri ? Mi pare una teoria infondata e fuorviante ( e sicuramente in mala fede), per scaricare la responsabilità su gli altri cioè sui grillini ed allontanare la verità su chi ha realmente portato l’Italia alla fame e alla disperazione, cioè i vecchi ed inutili partiti per cui tu hai votato e continui a votare.
    E allora, per favore, non sparare più ingiustificate ed assurde accuse verso
    i grillini, fai un doveroso e dignitoso: “mea culpa”.

    La coerenza genera antipatia? A quanto pare si. E’ vero che buona parte dell’elettorato del M5S ha votato uno scardinamento del vecchio sistema, e in parte c’è riuscito. Ma governare è un altra cosa. Alla Camera così come al Senato i “cittadini a 5 stelle” non hanno trovato ne amici, ne qualcuno disposto a diventarlo. Sono in molti che hanno lasciato scranni e potere a causa loro e quindi sono nemici dichiarati. I due capi gruppo ci hanno messo del loro per risultare poco simpatici ma lamentarsi che sono dei dilettanti allo sbaraglio mi sembra surreale. Cosa vi aspettavate? E poi non possono neanche grattarsi il naso che subito diventa un caso nazionale da prima pagina. I giornali hanno paura di perdere i finanziamenti e quindi di chiudere? Assolutamente si e quindi giù di brutto con la denigrazione mediatica.
    Berlusconi e Bersani hanno fatto i compari di Monti votando l’impossibile e adesso promettono meravigliose rivoluzioni. Fino a qualche giorno fa volevano mandare Berlusconi in galera e poi, come per incanto, Di Gregorio è scomparso chissà in quale convento, beneficia di tutti i legittimi impedimenti di questo mondo, e tra poco a Ruby rimborseremo i danni di immagine, perché? Semplice, si deve comporre il GOVERNISSIMO DI LARGHISSIME INTESISSIME. Ma non è meglio definirlo come IL PIU’ GRANDE INCIUCIO DELLA STORIA POLITICA ITALIANA? Berlusconi rimonta in tutti i sondaggi, tra poco Casini e Fini andranno in ginocchio a chiedere perdono al Cavaliere col capo cosparso di cenere e ritorneranno alla Camera e al Senato. Ma cosa volete di più?

    I Grillini in Sicilia sono esattamente quello che sono a Roma.

    Degli improvvisati.

    Ma dove le vede ste “belle figure” che stanno collezionando?

    Il “modello Sicilia” è scoppiato con la velocità di una bolla di sapone (vedi legge elettorale, per la quale sono stati bellamente “posati” da Crocetta).

    Toscano: niente niente ha interessi politici nel M5S????

    Ma quale differenza………
    Individui, le vite dei quali, indifferentemente nulla esprimono a Palermo e nulla continuano ad esprimere a Roma.
    L’unica differenza sta nel contesto nel quale sono, entrambi i gruppi, costretti ad esprimersi:
    i primi a Palermo, un contesto limitato dall’involuzione socio/culturale che tutti, ahime’, giornalmente respiriamo e nel quale risulta molto piu’ facile emergere;
    i secondi a Roma, un contesto enormemente piu’ evoluto e colto di quello palermitano dove, purtroppo per loro, per emergere occorre avere quel quid in piu’ che evidentemente gli stessi non poseggono.
    Cosa aspettarsi da un deputato pentastellato toscano il quale intervistato subito dopo la propria elezione dichiara:
    mi chiamo……….., sono toscano, ho 27 anni, sono laureato e faccio karate da 20 anni.

    Live intitola: “La lezione siciliana del Movimento 5 Stelle”.
    M5S in Sicilia LA LEZIONE L’HA PRESA. Certo, non gli basterà perché il passato assembleare che lo connota e poco più o poco meno che condominiale. Le due o tre posizioni prese sono state nulla di più che ATTI DOVUTI, vagiti di atti dovuti.
    Giusto per giustificare i voti ricevuti.
    Riparliamone tra un paio d’anni. Intanto evitiamo di definire LEZIONE una semplice esibizione.

    Secondo me vi siete bevuti tutti il cervello.
    Il movimento cambierà questo paese e dalla sicilia è partita questa rivoluzione.
    Altro che la gaffe…….vedrete e ci rimarrete tutti male….
    cari pdl-iini e pd-lini.
    per voi è finita……

    Il cittadino Venturino con quella stronzata dell’auto blù ha portato il M5S ad essere deriso da tutti, compresi, gli stessi componenti del movimento. Ma di tutti i 15 dovevate scegliere per forza questo mistero buffo? Almeno evitate di farlo parlare, primo perché non sa cosa dice poi perché quello che dice non trova assolutamente riscontro con la realtà.

    Quanto scadranno i contratti dei precari al 31 Luglio 2013, che da 25 anni hanno dato il culo agli enti locali proviciali, voglio vedere che figura del cazzo farete, voi benpensanti del M5S!
    Dovete solo ringraziare la fortuna con tutti i voti di protesta delle persone per bene, sappiate che dopo questo giro non avrete dove andare e non sarete nessuno come eravate!
    Non è questo il modo di governare!
    Vergognatevi dal primo all’ultimo!

    Grillini: incapaci a Roma, inesistenti a Palermo. Dilettanti allo sbaraglio senza nè arte nè parte, semplicemente inadeguati e ridicoli. Poi in Sicilia con Cancelleri e Venturino siamo al top del nulla.

    ma questi del M5S son tutti matti e illusi veramente!
    non riesco a capire cosa di eroico hanno fatto, a parte la mangiugghia assicurata!
    penso veramente soffrono di parafantasia schizofrenica!

    già, andiamo per sintesi, scarsi ed anche falsi, questa situazione surreale della politica sta molto perchè c’è una giustizia che non funziona non solo nei palazzi istituzionali, ma in ognuno di Noi, siamo per le convenienze, quindi non ci dobbiamo ne stupire ne lamentarci, se siamo…non trovo l’aggettivo.
    Buona vita a tutti.

    Quando Salvo Toscano si sarà svegliato mi piacerebbe mi spiegasse il modello Sicilia. Ovviamente al netto delle uscite fantasiose di Crocetta, delle cialtronerie di certi giornalisti nazionali e cose di questo genere. Ricordo al buon Toscano che se l’aver garantito il numero legale in aula o l’aver votato un provvedimento insieme alla maggioranza da parte dei grillini fa sorgere il modello Sicilia, allora si sbaglia. Se verifica i resoconti parlamentari degli ultimi decenni, infatti, si accorgerà che sostanzialmente i maggiori provvedimenti legislativi, compresi quelli finanziari, sono stati approvati unanimemente da maggioranza e minoranza.

    Cittadini sostenere i grillini è ancor peggio per averli votati, la lombardi capogruppo alla camera dei deputati scrive su fb che gli hanno rubato il portafoglio, e chiede consigli su cosa fare.. dapprima avevo il leggittimo dubbio se c’era o ci faceva…oggi nessun dubbio c’è….di questi poveracci ne dobbiamo ancora parlare?????

    I PRECARI CHE HANNO DATO IL CULO NEGLI ENTI LOCALI?
    I precari hanno occupato gli enti locali e hanno paralizzato i concorsi pubblici che secondo la costituzione italiana è l’unico modo per essere assunti nella pubblica amministrazione.
    A parte qualche rara eccezione, i precari negli enti pubblici “bivaccano” e
    votano il signorotto politico di turno che garantisca loro la continuazione dei contratti di precariato, ma mi pare che non si affaticano molto nel lavoro.

    in qualche modo i grillini siciliani hanno applicato lo statuto siciliano nel senso che sono autonomi, mentre a roma non possono decidere, decide il duce grillo. vi dico ancora che ho votato grillini e lo rifarei solo in sicilia alle nazionali maiiiii

    Buona analisi.

    Buona analisi, ma ci sono due differenze da non sottovalutare: 1. la stampa romana/nazionale sta attivamente e convintamente conducendo una campagna contro i grillini, a cui nessuno resisterebbe. 2. che l’ars e il governo regionale, malgrado inefficienze e colpi di teatro, sono comunque operativi, a differenza degli organi nazionali

    meriti solo Berlusconi… che Dio ti accontenti!!!

    vergognati e vai a lavorare se c’hai un lavoro. Intervento a dir poco discutibile… ma anche NO!!!

    solo invidia… sapreste fare di meglio??? Provateci!!!

    Infatti i Siciliani sono allineati (la maggior parte) col PDL, provo vergogna solo a pensarci… i vostri figli ne pagheranno le conseguenze e quando ve ne accorgerete sarà troppo tardi.

    Evidente che il militare non l’hai fatto… ti hanno forse “riformato”?

    lo puoi dire forte… la loro è solo paura, gente pagata per screditare il nuovo che avanza, il pulito, l’onesto… tutte parole che non conoscono!!!

    Chi sguazza nella merda non può vedere i prati fiorire!

    Ti presenti “ribelle” e non ti acorgi di essere un sottomesso.

    è qui che sbagli… se hai una fede è per sempre e ovunque.

    Vongola ti spiego il nick non significa nulla, non vedo nessuna sottomisione, oppure si deve stare con grillo per non essere sottomessi, meglio che sottomette grillo??? il tuo è solo insulto che fa emergere la tua mediocrità.

    Bravo Dario, hai centrato….
    La vera differenza è che qui in Sicilia esiste un Governo regionale che non ha avuto bisogno di una fiducia… ma purtroppo molti sono così ignoranti che non lo capiscono. A Roma i burattini-capricciosi a 5 stelle stanno paralizzando un paese… ma come si può chiedere un governo esclusivo a 5 stelle con il 25% dei voti?

    Complimenti… risolveremo i problemi della Sicilia e dell’Italia con il taglio degli stipendi dei parlamentari a 2500€ + le spese.
    Grande visione finanziaria……..
    Proposta senz’altro risolutiva……
    Tornate a casa…. 2500€ sono troppi se queste sono le vostre idee!!!

    Non credo che, Cancellieri abbia conservato il consenso iniziale ,quando la gente credeva alle buone intenzioni di questi cittadini che,promettevano di farsi carico dell’innefficenza della politica,nel combattere e denunciare gli sprechi della politica, cosa hanno fatto ? NIENTE = A :
    1)NESSUNA PROPOSTA A SALVAGUARDIA DEI LAVORATORI DELLA FORMAZIONE.
    2) NESSUNA DENUNCIA CONTRO LE NOMINE DI SOTTOGOVERNO ELARGITE (200.000,00 € annui)DAL PRESIDENTE CROCETTA.
    3) NESSUNA AZIONE ATTA AD ELIMINARE I SOTTOGOVERNI DELLE PARTECIPATE , CON I LORO COMMISSARI-POLITICI.
    4) NESSUNA AZIONE DI CONTROLLO SULLA SANITÀ PUBBLICA E PRIVATA , COMPRESO LE NOMINE AD USO POLITICO DEI DIRIGENTI.
    5) DI AVER FATTO DEL MOVIMENTO DI BEPPE GRILLO,UN MOVIMENTO DI PARENTI ,AMICI ,FIDANZATI E CONVIVENTI (vedi liste).
    In merito, a quanto sopra espresso ,non escluderei che, l’insofferenza manifestata ,ai parlamentari nazionali e’ consequenziali all’inefficienza-inciuciante , dei parlamentari siciliani a “CINQUE STELLE”.

    I grillini sono ormai destinata ad un a deriva solipsistica ed autoreferenziale.
    Il loro atteggiamento manicheo nei confronti della politica li spingerà verso l’isolamento e questo avverrà a prescindere dalle posizioni dei singoli; infatti a decidere non sono i singoli, a cui nessuna libertà di pensiero o espressione è consentita, ma l’ ipertricotico e pornolalico tiranno che li dirige.
    Essi non sono atti atti alla mediazione politica, hanno sempre detto e ribadito che se qualcuno si rifà alle loro posizioni, allora in quel caso e solo in quel caso, sono disposti a votare provvedimenti comuni, ma mai accetteranno la discussione di altrui posizioni.
    Tale atteggiamento è stato chiaro fin dall’inizio e nulla lascia presagire un cambio di rotta, almeno a breve.

    La presunta autonomia del gruppo parlamentare siciliano non esiste o almeno non v’è prova che esista. Nessun banco di prova ha finora contrapposto il gruppo parlamentare al loro leader maximo e dunque non vi è controprova che posizioni divergenti da quella “ufficiale” possano scatenare le ire e i diktatat di Grillo.
    Non vi sono scontri perchè nulla si è deciso all’ARS, che nell’attuale ordinamento è assoggettabile a poco più che un consiglio comunale di periferia.
    Su cosa sarebbero dovute divergere le posizioni, sul nulla?
    Si sono forse i grillini espressi sul tema del precariato assistito siciliano? hanno forse preso posizioni sulle priorità di sviluppo della regione? hanno definito programmi e priorità di risanamento della sanità siciliana? Hanno proposto piani di sviluppo infrastrutturale? Hanno proposto soluzioni fattibili al dramma sociale che la nostra regione sta vivendo e vivrà sempre di più? Ricordate la loro posizione in ambito di tematiche del lavoro? E del welfare sostenibile?
    Sulla selezione grillesca ci sarebbe poi molto da dire, lattuale deputazione grillina all’ARS e seza dubbio la più fedele a Grillo, ad essa appartengono molti grillini della prima ora ( ma non solo), ma siamo sicuri che siano anche i migliori? Non dico che non lo siano dico solo che il processo di selezione è stato così veloce da non avere avuto probabilmente, il tempo di definire attentamente ruoli e competenze.
    Sarà vera o vanagloria? Ai posteri l’ardua sentenza.

    grillini esistete solo per la disperazione della gente che comunque già si è resa conto dell’errore che hanno commesso io vi darei l’italia in mano solo per tre mesi per vedere quale fosso ci portereste e comunque godetevi questo breve periodo perchè alle prossime elezioni non arriverete neanche al 5 per cento

    @ Imparziale
    Dalle tue affermazioni sembra che il M5S in Sicilia fa parte del governo e addirittura abbia anche qualche assessore. Mi pare che anzichè criticare il PD e l’UDC che formano il governo te la sei presa con i grillini che stanno facendo un buon lavoro. Caro Imparziale hai preso un grosso abbaglio e che non sei Imparziale…….ma anzi molto parziale e fazioso

    il movimento 5 stelle cosa vuole far, francamente non l’ho capito
    1 -non vuole dare la fiducia
    2-non vuole che facciano l’accordo pd-pdl
    3-non vuole che si vanno alle lezioni anticipati
    mi chiedo cosa volete
    io vi ho votati, ma non vi voterò,più in quando state facendo di tutto per paralizzate il paese

    o viceversa?????
    vediamo quanto dura crocetta senza l’appoggio estrerno dei grillini e con il pd allo sbando ???

    @ carmelo
    Il paese è paralizzato da diversi anni cioè da quando i signori della politica e delle poltrone che fanno parte del PD, PDL, UDC ecc., hanno partorito una legge elettorale assurda: il porcellum. Nonostante l’ammucchiata nell’untimo governo Monti formata da PD, PDL, UDC, la legge elettorale non è stata modificata perchè tutti ne parlano male ma alla fine il potere delle segreterie e della partitocrazia la preferisce e non la vuole cambiare.
    I grillini a questi giochi assurdi non ci stanno perchè vogliono un cambiamento totale del sistema che ha portato il Paese alla rovina.
    Questa rivoluzione non si può fare con il PD di Bersani, D’Alema, Finocchiaro e conservatori della pseudo-sinistra e naturalmnete nemmeno con Berlusconi. Chi attacca in questo momenti i grillini appartiene al passato che vuole ritornare e far finta che non è successo nulla.
    Forza Grillo e forza grillini siete l’unica speranza di questo povero e marturiato Paese.

    @ x Ex compagno che ha criticato l’intervento di Geronimo.
    Caro amico, scommetto che sei uno dei 75 deputati del PD, PDL, UDC ecc, che continuano a percepire lo stipendio intero di circa 20 mila euro al mese, mentre la gente muore di fame e purtroppo a volte per la disperazione si suicida.
    Anzichè criticare i grillini che rappresentano un grande esempio di onestà e moralità nella politica italiana, ti dovresti vergognare.

    Ottimo articolo e sagace osservazione.
    Direi che non vivere costantemente sotto “l’occhio del padrone” fa bene ai pentastellati siciliani, mentre a Roma qualcosa sembra essersi messo di traverso. Pretendere di governare da soli senza una vera maggioranza elettorale mi sembra davvero un passo più lungo della gamba. Mettiamoci anche che gli elementi di punta del M5S in Sicilia sono rimasti per lo più fuori da beghe che lasciano il tempo che trovano e anche mediaticamente, come scritto nell’articolo, sono stati più abili e discreti del Crimi della situazione che, invece, colto da ebrezza politica, ha ritenuto opportuno uscirsene con con dichiarazioni, nel migliore dei casi, davvero poco felici, vanificando un certo credito su cui, almeno all’inizio, poteva contare per default.
    Sparare a zero contro il M5S in Sicilia è obiettivamente facile per chi ha la memoria fin troppo corta. Non si staranno reciprocamente simpatici ma Crocetta e il M5S, insieme, stanno dando prova di coerenza e fattiva collaborazione. Se poi uno è schiavo degli altri, o viceversa, finchè il risultato è accettabile e orientato al buon governo, ma chi se ne frega…

    Per proxima centauri
    Se “i migliori politici”sono stati quelli che hanno praticato il clientelismo, il
    familismo, hanno incentivato lo sperpero di denaro e favorito gli inciuci e la corruzione, i grillini allora, da questo punto di vista, sono” i peggiori politici”,
    perchè sono contro la casta, la partitocrazia ed il malcostume.
    I vecchi partiti come il PD, l’UDC, il PDL sono allo sbando perchè hanno portato il paese alla rovina.

    dalle facce si vede che sono molto svegli….dai palermitano verace aspettiamo il tuo illuminato pensiero.

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