La nomina di Fatuzzo: Pogliese risponde al segretario del Pd

La nomina di Fatuzzo: Pogliese risponde al segretario regionale del Pd

Le parole del senatore di Fratelli d’Italia

CATANIA – “Non posso che complimentarmi con l’on. Anthony Barbagallo, segretario del Pd siciliano. Con la sua ultima dichiarazione ci fornisce un limpido esempio di quello che la psicologia chiama bias cognitivo. È la tendenza a creare la propria realtà soggettiva, slegata da quella oggettiva, che porta a un errore di valutazione o a mancanza di oggettività di giudizio”. Lo ha dichiarato il senatore Salvo Pogliese, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia per la Sicilia orientale, rispondendo alle parole del segretario Dem.

La nomina

“Infatti l’on. Barbagallo è riuscito a manipolare un dato oggettivo, da lui stesso sottolineato – prosegue – ovvero come il nostro Paese da troppi anni paghi sanzioni all’Europa per le sue inadempienze in campo fognario e depurativo. E a trasformare il fatto che il Governo Meloni sia intervenuto per affrontare il problema, con la nomina del prof. Fatuzzo a Commissario unico per la Depurazione delle acque, persona dall’altissimo profilo istituzionale e con una quindicinale esperienza nel settore, in un fatto negativo e da stigmatizzare”.

Gli interventi

Secondo Pogliese, “dopo decenni finalmente saranno realizzati gli interventi di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue urbane, la cui mancanza ci ha costretto a pagare un costo salatissimo a livello ambientale ed economico, che impatta sulla vita e sull’economia di tanti territori, prevalentemente dislocati in Sicilia”. Ma per l’on. Barbagallo evidentemente, prosegue, “tutto questo non è importante e preferisce tirare fuori presunte incompatibilità e fantomatici conflitti d’interesse”.

Nessuna “incompatibilità”

“Fatuzzo – conclude – negli ultimi cinque anni ha guidato la Sidra con abnegazione, efficienza e, cosa mai accaduta, senza ricevere alcuna retribuzione, riuscendo a ottenere straordinari risultati nella qualità del servizio idrico come aveva già fatto nei suoi dieci anni alla guida dell’Acoset. Non c’è alcun tipo di incompatibilità e Fatuzzo è certamente l’uomo giusto al posto giusto”. Sul tema dell’ipotetica incompatibilità, è già arrivata una smentita pubblica dallo stesso Fatuzzo.


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