Lavorare con l'Onu | Al via il bando per giovani laureati - Live Sicilia

Lavorare con l’Onu | Al via il bando per giovani laureati

La selezione dei candidati consentirà ai vincitori di partecipare a un processo di formazione 'on the job' della durata di due anni.

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PALERMO – L’organizzazione delle Nazioni Unite ha indetto anche per quest’anno il bando di concorso all’interno del “JPO Programme”, il programma esperti associati e giovani funzionari delle organizzazioni internazionali. Il progetto, finanziato dal ministero per gli Affari Esteri, si propone di favorire da un lato la cooperazione delle organizzazioni internazionali attive nello scenario globale e dall’altro l’immissione di giovani laureati all’interno del circuito del lavoro extra-nazionale. La selezione dei candidati consentirà ai vincitori di partecipare a un processo di formazione ‘on the job’ della durata di due anni, durante i quali si disporrà di un contratto a tempo determinato di livello P2 con la qualifica di “professionista delle Nazioni Unite”.

Il concorso è rivolto alla copertura di diversi posti di lavoro sulla base delle specifiche richieste delle agenzie partecipanti e per questo motivo si cercano sia profili generici come giuristi o economisti, che esperti in alimentazione, ambiente, diritti umani e altro ancora. Per partecipare al concorso sono necessari la cittadinanza italiana, la laurea, un’ottima conoscenza dell’italiano e dell’inglese. Il limite massimo d’età sono i 30 anni. Nel caso dei laureati in Medicina e Chirurgia, invece, il limite slitta a 33 anni.

Il processo di selezione dei candidati sarà diviso in due fasi. Il Concorso per funzionari Onu prevede infatti una preselezione che si svolgerà a Roma nella sede dell’Undesa, ufficio risorse umane per la cooperazione internazionale. In un secondo momento, invece, i candidati prescelti affronteranno un colloquio con i rappresentanti delle organizzazioni di destinazione per l’ufficializzazione dell’assunzione. In seguito alle interviste di preselezione, inoltre, e prima dei colloqui finali, i candidati prescelti dovranno partecipare ad un corso di formazione e orientamento della durata di due settimane che si svolgerà a Torino. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è previsto per il prossimo 31 ottobre.


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Commenti

    i 31 enni sono tagliati fuori….. sono già vecchi quando i concorsi non mettono limite all’età……. Buffoni!!

    Beh, cara Maria..che motivo hai di dar dei “buffoni”? se ci sono ragazzi meritovoli ed ammirevoli per il percorso universitario concluso entro i 30 anni è giusto che siano premiati…tu magari verrai premiata in altri concorsi. La vita è fatta di regole, PER FORTUNA!

    Si Giada, di regole e di qualche eccezione e non di eccezioni in barba alle regole. Ma vero ci credi alle regole ? quando alcuni concorsi sono banditi ad OK ?

    Scusate e dopo questo periodo di formazione “on the job” cosa succede? Sei assunto in qualche posto?

    e io che oggi ho 31 anni e mi sono laureata a 24, perchè invece di essere premiata devo essere punita?!Capisco Giada il senso del tuo commento, però questo limite d’età fa rabbia!

    A me fa piu’ rabbia vedere un vecchio che soffia il posto ad un giovane a èparità di formazione! Ed io che ho 32 anni devo riconoscere che un giovane di 24 anni merita piu’ di me quel posto..

    mi sono laureata in 5 anni meno due mesi con 110 e lode. ho una carriera universitaria degna di merito però non posso partecipare ad alcun concorso perchè ho 43 anni. non credo che le regole siano sempre democratiche. molti dei miei colleghi sono ancora li ha prepare gli esami… tanto cè papi che paga! vorrei capire come e quando le persone come me dovrebbero trovare lavoro considerato il limite di età. la disoccupazione e la crisi crescente hanno determinato un crescente aumento del numero di persone che ancora a 40 anni non hanno un’occupazione. giuro che non è colpa nostra! il lavoro è un diritto e non qualcosa da elemosinare.
    in bocca al lupo a tutti

    Qui non si tratta di rubare posti ai giovani, anche io sono laureato da anni e con ottimi voti, ma da anni è difficile trovare stabilità. Non pensate che anche io debba avere diritto ad un posto meritevole per quello che ho studiato? Il limite di età è giusto ma è sbagliato tagliar fuori la fascia di età dei 30, che sono i più penalizzati a causa di errori politici vari

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