L'infanzia a rischio in Sicilia| Un bimbo su tre è povero

L’infanzia a rischio in Sicilia| Un bimbo su tre è povero

Commenti

    Basta guardare negli occhi i bambini. Guardare, tutto qui. E ci vedrai la gioia. Dovuta, semplicemente, al fatto di poter avere piccole cose. Come un libro, un piatto di pasta, un pallone per giocare.
    Tutte cose semplici. Ma non scontate. Specialmente per chi è nato e vive in uno stato di povertà.
    Ma ci pensate? siamo nel 2019! l’era della digitalizzazione, del 5 G, delle basi spaziali, dell’alta velocità, di macchine super perfette, della particella di Dio (Bosone di Higgs), insomma, scoperte scientifiche mirabolanti.
    All’improvviso, però, scopri che in questo nostro nuovo modello di vita e di società, super tecnologico, fantascientifico ed ultramoderno, un minore su tre vive in un grave stato di povertà e di disaggio sociale.
    Tutto ciò è logico? non è che l’asse terrestre si sia inclinato oltre i 23° 27′ e la sfera sta cominciando a girare al contrario?

    poi perchè l’italiano diventa razzista: se si lascia indietro il popolo questo poi diventa violento è una legge che va da sempre.

    Nel 2017, secondo il Ministero dell’Interno, sono stati spesi 4,1 miliardi per i “migranti”, solo di spese dirette. Se quei soldi fossero stati destinati ai minori in povertà si sarebbero potuti dare 284 euro AL MESE ad ognuno di questi bambini. La mia priorità sono i bambini poveri italiani. La vostra?

    Sono d’accordissimo: è anche la mia priorità

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Gli ultimi commenti su LiveSicilia

molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.

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