Lo stop all'Italo Belga e le reazioni: "Un bel segnale di legalità"

Lo stop all’Italo Belga e le reazioni: “Una vittoria dei cittadini”

Calenda: "Un bel segnale di legalità"

PALERMO – “Dopo oltre 100 anni la Italo Belga non ha più la concessione della spiaggia di Mondello e i siciliani possono riappropriarsi di un loro diritto. La Regione siciliana , costretta dalle battaglie che abbiamo condotto insieme a La Vardera e Hallissey, ha dovuto infine revocare la licenza ‘per gravi violazioni e per inadempienza degli obblighi derivanti dalla concessione stessa’. Finalmente un bel segnale di legalità per i cittadini siciliani . Più volte abbiamo manifestato a Palermo chiedendo la revoca di una assegnazione ingiusta e ingiustamente detenuta da una società che sfruttava siciliani e turisti con prezzi alti a fronte di canoni irrisori”. Lo scrive in una nota il leader di azione Carlo Calenda.

Hellissey: “L’epilogo di un anno di mobilitazione”

“Dopo oltre un secolo, la spiaggia di Mondello torna ai cittadini. La Regione ha disposto la revoca definitiva della concessione alla società Italo-Belga sulla spiaggia di Mondello. È l’epilogo di un anno di mobilitazione, ricorsi e iniziative che oggi trovano un risultato concreto. Avevamo denunciato una situazione che ritenevamo incompatibile con i principi di trasparenza e legalità. Oggi i fatti confermano la fondatezza di quella battaglia: prevale lo Stato di diritto, prevale l’interesse pubblico. Mondello non è un privilegio per pochi, è un bene comune. Restituire pienamente la spiaggia ai cittadini significa riaffermare un principio semplice: la spiaggia appartiene alla collettività e deve essere gestito nell’interesse generale. È una vittoria importante, non solo simbolica. Dimostra che anche situazioni radicate nel tempo possono essere rimesse in discussione quando si difendono diritti, legalità e uguaglianza di accesso ai beni pubblici. Continueremo a vigilare affinché questa decisione sia l’inizio di una nuova stagione di trasparenza e di gestione equa delle concessioni, a Mondello come nel resto del Paese”. Lo scrive in una nota Matteo Hallissey, Presidente di +Europa e Radicali Italiani.

Schillaci: “Ora guardare al futuro”

La revoca della concessione demaniale alla società Italo-Belga era un atto atteso, dopo che sulla gestione di Mondello si erano accesi i fari anche della commissione regionale Antimafia. In un’istruttoria approfondita erano emersi i tanti nodi relativi alla gestione della più importante spiaggia del capoluogo siciliano. Occorre adesso guardare al futuro ben sapendo che la stagione estiva è alle porte e che su Mondello si dovrà trovare rapidamente un nuovo modello di gestione, trasparente e rispettoso delle norme vigenti. Non si è trattata di una battaglia politica ma di un’azione a cui la politica non poteva abdicare davanti a situazioni che apparivano anomale e nello stesso tempo degne di approfondimento. C’è stato un concorso di diverse istituzioni, non ultima la posizione espressa dalla prefettura di Palermo, e se oggi arriva la revoca della concessione ciò è il risultato di una plurima azione improntata esclusivamente al rispetto delle regole, alla legittimità e alla liceità”. Lo afferma Roberta Schillaci, segretaria della commissione regionale Antimafia e vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana.


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