Lombardo: "Ha scritto una pagina indelebile nella storia dell'antimafia" - Live Sicilia

Lombardo: “Ha scritto una pagina indelebile nella storia dell’antimafia”

“Rocco Chinnici ha scritto una pagina indelebile nella storia del contrasto alla mafia. Ha immaginato e creato un sistema virtuoso di investigazione che ha consentito allo Stato di avviare quella conoscenza del fenomeno mafioso, primo tassello fondamentale per quell’opera di contrasto e repressione che ancora oggi vede in prima linea i migliori uomini delle nostre istituzioni”.  Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, in occasione del ventottesimo anniversario dell’attentato in cui persero la vita il giudice Rocco Chinnici, i due uomini della sua scorta, il maresciallo Mario Trapassi e l’appuntato Salvatore Bartolotta, e il portiere dello stabile in cui il giudice viveva, Stefano Li Sacchi.

“A ventotto anni dalla strage di via Pipitone Federico, un vero e proprio atto di guerra della mafia contro lo Stato per le barbare ed efferate modalità con cui venne messa in atto, il ricordo di Rocco Chinnici, uomo veramente perbene e magistrato coraggioso – continua Lombardo – è un pilastro delle nostre convinzioni democratiche, un simbolo di quanto sia necessaria e stringente l’opposizione di tutta la società alla mafia”.

“Con affetto pari alla commozione – conclude il presidente – mi stringo con solidarietà, insieme a tutto il governo della Regione Siciliana, nella cui compagine ci onoriamo di avere presente la dottoressa Caterina Chinnici, ai parenti del giudice istruttore ucciso dalla mafia il 29 luglio del 1983, del maresciallo Mario Trapassi, dell’appuntato Salvatore Bartolotta e di Stefano Li Sacchi”.


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