Estate al mare con Messina Denaro: sotto processo la prof amante

L’estate al mare con Messina Denaro: sotto processo la prof amante

amante Messina Denaro
Rinviata a giudizio per favoreggiamento aggravato
LA RETE DEL PADRINO
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PALERMO – È finita sotto processo per favoreggiamento aggravato e procurata inosservanza della pena a cui era stato condannato Matteo Messina Denaro. Floriana Calcagno, una delle amanti del padrino, è stata rinviata a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare.

Il processo inizierà il 4 maggio davanti al tribunale. L’insegnate si presentò in Procura spontaneamente il 21 gennaio 2023, a soli cinque giorni dall’arresto del capomafia. Ai magistrati raccontò di aver scoperto solo allora chi fosse l’uomo che per mesi aveva frequentato e con cui aveva avuto una relazione, sostenendo che a lei si era presentato col nome di Francesco Salsi, dicendole di essere un medico anestesista in pensione.

“Una figura cardine del mosaico del sistema di protezione di Matteo Messina Denaro”, scriveva invece il giudice per le indagini che ne dispose l’arresto. I carabinieri del Ros e i poliziotti dello Sco di Palermo ricostruirono il ruolo della cinquantenne.

Calcagno, nata a Palermo, residente a Campobello di Mazara e professoressa di Matematica alla scuola superiore Ruggiero D’Altavilla di Mazara del Vallo, aveva ammesso di essere stata l’amante di Messina Denaro.

Il procuratore Maurizio de Lucia, l’aggiunto Paolo Guido (oggi alla guida della Procura di Bologna) e i sostituti Brun Brucoli, Gianluca De Leo e Piero Padova, avevano incrociato pizzini, intercettazioni e immagini delle telecamere.

Calcagno sarebbe stata molto di più di un’amante. Di lei il capomafia si fidava ciecamente. Sposata con Paolo De Santo, considerato l’anello di collegamento tra Calogero Luppino (imprenditore leader nel settore delle scommesse on line) e il boss di Campobello di Mazara, Franco Luppino, di cui la donna è nipote.

“Sbrighisi”, “Acchina”, “handicap”, “handicappata” e “Luce”: sono i soprannomi che Messina Denaro le aveva attribuito per celarne l’identità. Nella cassettiera del corridoio del covo di via Cb31, a Campobello di Mazara, i militari del Ros hanno trovato dei calendari da tavolo degli anni compresi tra il 2014 ed il 2021. Alla data del 23 dicembre dell’ultimo anno c’era scritto “Visto Fly” e una piccola piantina disegnata.

Ci sono poi gli incroci con la maestra Laura Bonafede, storica amante di Messina Denaro, che dell’altra donna era gelosissima. In una lettera scriveva: “intuivo qualcosa da parte di Acchina ma mi hai sorpreso, del resto riesci sempre in ciò… ti credo e credo anche che è finita, altrimenti non me lo avresti raccontato”.

La maestra di Castelvetrano in un’altra occasione aggiungeva che “Rubinetto” era andato a ripararle la caldaia. Gli investigatori sono andati a ritroso nel tempo e hanno scoperto che una telecamera ha filmato l’arrivo a casa Bonafede di Del Santo, che nella vita si occupava anche di manutenzione di caldaie.

In alcuni passaggi non riusciva a nascondere la rabbia: “Stavolta mi è cambiato l’umore, quella scena mi ha cambiato la giornata. Alle 11.40 circa ho visto Handicap che usciva dalla zona chiave, dritta come un palo e con una Louis Vuitton sicuramente regalata da te. Regali borse come un distintivo? Fuck”.

La “zona chiave” era l’appartamento di via Cb31. Qui Calcagno disse ai pm di essere arrivata in auto con Messina Denaro nel novembre 2022. Le immagini di una telecamera smentirono la data (luglio e non novembre) e le modalità del suo arrivo (non in macchina con il boss, ma da sola). La donna ha parcheggiato ed ha proseguito a piedi. Alle 11:44 sono entrati insieme nell’appartamento, da cui lei è uscita alle 12:16.

Le indagini a ritroso hanno ricostruito il resto. Calcagno faceva da staffetta, almeno così emergerebbe dalle immagini delle telecamere, negli spostamenti del latitante a Campobello di Mazara, Mazara del Vallo e Petrosino.

Messina Denaro al mare

Nell’estate del 2022 i due amanti hanno trascorso l’estate nella casa di Calcagno a Tre Fontane. Anche qui c’è un’immagine del latitante a passeggio con il cappello per proteggersi dal sole. Era l’anno in cui il tumore di cui sarebbe morto si era manifestato con virulenza.

Calcagno è stata una delle ultime persone con cui Messina Denaro si è scambiato messaggi prima dell’arresto. “Tu come stai, che fai?”, scriveva l’amante il 13 gennaio 2023. Tre giorni dopo il padrino sarebbe stato arrestato.


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