CATANIA – Acireale città chiusa a partire dalle 16 di oggi, lunedì 19 gennaio, fino alle 24 di martedì, per via dell’allerta meteo rossa. Lo prevede una nuova ordinanza del sindaco, Roberto Barbagallo, per la salvaguardia della popolazione. Il provvedimento prevede, dalle 16 del 19 gennaio e fino alle 24 del 20 gennaio la chiusura di tutti gli esercizi commerciali e delle attività artigianali che si trovano in territorio comunale.
Prevista la chiusura di via Montevago a Capo Mulini, a ridosso della Strada statale 114; e di via Anzalone, da Via Nazionale per Catania a via Cianciana. Chiusa via San Piero Patti ad Aci Platani, nel tratto compreso dal civico n. 94 fino a Via San Girolamo. Disposta la sospensione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani sull’intero territorio comunale.
Vi è inoltre il divieto per i cittadini di esporre rifiuti dinanzi alle proprie abitazioni. Ad Acireale sono già chiuse scuole e le luminarie per la festa del Patrono, San Sebastiano, sono state rimosse per precauzione. Già di mattina il sindaco, a seguito dell’allerta meteo di livello rosso diramata dalla Protezione civile Regionale per rischio idrogeologico e idraulico, aveva disposto alcuni divieti.
Nuova allerta rossa
La Protezione civile intanto ha diramato una nuova allerta rossa per il 20 gennaio. L’allerta meteo rossa riguarda le province di Enna, Messina, Catania, Siracusa e Ragusa.
L’evacuazione delle zone costiere di Acireale
Per quanto riguarda Acireale, è stata disposta l’evacuazione temporanea e immediata degli immobili in zone costiere esposte alle mareggiate, nelle vie Garitta e Rapallo e nel Lungomare Martinez nella frazione di Capo Mulini e di via Molino nella frazione di Santa Maria La Scala.
L’ordinanza, che ha efficacia immediata, varrà fino alle 8 del 21 gennaio, salvo diverse disposizioni legate all’evoluzione dell’evento. È stato messo a disposizione, per chi non fosse in grado di provvedere autonomamente a una sistemazione alternativa e avesse bisogno di assistenza, il Centro operativo comunale (Coc) al numero 095895545. L’amministrazione comunale “invita tutti i cittadini al massimo senso di responsabilità, a seguire le indicazioni delle autorità e a limitare gli spostamenti allo stretto necessario”.
Maltempo in Sicilia, la Regione interviene a tutela delle coste
Un iter veloce e semplificato per le autorizzazioni all’esecuzione di opere a tutela di spiagge e coste siciliane messe a rischio dagli effetti delle mareggiate previste in questi giorni dalla Protezione civile. Lo ha disposto l’assessore regionale al Territorio e ambiente, Giusi Savarino, a seguito di segnalazioni di diversi Comuni costieri e al termine di un incontro, svoltosi stamattina a Palermo, con alcune associazioni di operatori balneari.
Sul sito del Demanio marittimo della Regione Siciliana è stato attivato un link per la presentazione delle istanze e l’assessore ha disposto che, con carattere di eccezionalità e urgenza, l’iter procedimentale venga semplificato, consentendo il caricamento della documentazione a corredo anche in una fase successiva rispetto alla presentazione dell’istanza.
«Abbiamo subito recepito le richieste urgenti degli amministratori dei Comuni costieri e dei gestori dei lidi – ha detto l’assessore Savarino – visto il rischio mareggiate, alla luce delle previsioni diramate dalla protezione civile sulle condizioni meteo avverse che perdureranno nelle prossime ore. Abbiamo così adottato misure immediate per agevolare i loro interventi a tutela della costa e della pubblica incolumità. È fondamentale mettere in atto tutte le azioni necessarie per salvaguardare le coste e le infrastrutture e in tal senso la Regione è al fianco di amministrazioni locali e imprenditori del settore balneare».
Catania, al Garibaldi task force per l’emergenza maltempo
In considerazione delle avverse condizioni meteorologiche, l’Arnas Garibaldi di Catania ha istituito una task force dedicata all’emergenza maltempo, con l’obiettivo di monitorare la situazione e prevenire eventuali disagi nell’accesso alle strutture sanitarie degli ospedali.
Nel corso delle giornate indicate dalla Protezione civile e oggetto della specifica ordinanza del sindaco di Catania, l’Arnas Garibaldi invita la cittadinanza a limitare gli spostamenti e a recarsi in ospedale esclusivamente nei casi di reale necessità, al fine di ridurre i rischi legati alla circolazione e consentire una gestione più efficace dell’emergenza. La task force resta operativa per garantire supporto, sicurezza e tempestività negli interventi, in costante coordinamento con le autorità competenti.
Messina, vertice in Prefettura: previsti venti di burrasca
Questa mattina, lunedì, il prefetto di Messina Cosima di Stani ha presieduto una riunione di coordinamento per fronteggiare le avverse condizioni meteo. Nella riunione è stata richiamata l’attenzione sulle raccomandazioni pervenute dal Dipartimento della Protezione Civile, che chiede di porre in essere le azioni volte alla mitigazione di possibili criticità derivanti dall’impatto sui territori dei fenomeni.
La Protezione civile chiede l’attuazione delle misure previste dalle pianificazioni comunali di protezione civile. In particolare attività volte ad una corretta e puntuale informazione ai cittadini. Si prevede “una ventilazione di scirocco che raggiungerà intensità di burrasca forte e raffiche fino a tempesta, con estese mareggiate lungo le coste esposte”. Per cui viene chiesto di limitare gli spostamenti, di stare lontano da zone alberate e di guidare con prudenza, specie nei tratti stradali esposti.
Le indicazioni: massima cautela vicino al litorale
Chiesto di sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nelle abitazioni e luoghi di lavoro si trovano in aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche. In generale, vengono ritenute a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali, temporanee all’aperto.
Chiesto di prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere, evitando di sostarvi, in particolare su moli e pontili. E di evitare l’uso di imbarcazioni, rinforzare preventivamente gli ormeggi e le strutture presenti su spiagge ed aree portuali. Gli aliscafi per le Eolie sono fermi.
Santa Teresa di Riva, interdetta passarella sul torrente Agrò
Maltempo sta creando ancora maggiori difficoltà a Santa Teresa di Riva. In queste ore l’Anas sta disponendo l’interdizione della passerella di collegamento sul torrente Agrò tra Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo, uno snodo di prossimità utilizzato quotidianamente da residenti e pendolari.
La decisione è legata all’ingrossamento del torrente e alle sollecitazioni causate da vento intenso e maltempo persistente, che hanno imposto un intervento immediato e prudenziale. Durante il periodo di interdizione della passerella, i collegamenti tra Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo saranno assicurati esclusivamente attraverso l’autostrada A18 Messina-Catania.
L’autostrada è individuata come unico percorso alternativo sicuro lungo la costa. Una scelta obbligata, che consente di mantenere la continuità dei collegamenti riducendo al minimo i rischi per automobilisti e pedoni.
Lipari, il mare invade il porto di Sottomonastero
Deciso peggioramento delle condizioni meteomarine nelle Eolie per l’arrivo del ciclone Mediterraneo. Forti disagi si registrano per l’invasione dei marosi sulle strade litoranee di Canneto, Marina Lunga, Tenente Mariano Amendola a Lipari e nella zona di Vulcano – Porto Levante.
Sempre a Lipari il mare ha letteralmente invaso il porto di Sottomonastero, trasformandolo in una immensa piscina e abbattendosi con una certa violenza sul pontile a giorno e sull’area di approdo delle navi.
Fermi del tutto i collegamenti marittimi dopo che in mattinata l’unico mezzo in navigazione, la nave Nerea aveva raggiunto Vulcano, Lipari, Rinella e Filicudi. Al momento non si registrano danni di una certa consistenza ma vi è grande preoccupazione per ciò che potrebbe accadere nella notte, quando le mareggiate potrebbero, ulteriormente, intensificarsi per via della violenza del vento, la cui intensità, secondo le previsioni, dovrebbe raggiungere anche punte di 60/70 km/h.
Da Taormina a Letojanni, le ordinanze
Scuole chiuse. Ville, parchi, impianti sportivi off limits domani e dopodomani. Sulla scorta dei bollettini della protezione civile regionale molti sindaci della Sicilia orientale hanno firmato ordinanze in previsione dell’arrivo del ciclone. L’allarme maggiore lungo la costa del messinese, dove i gestori degli stabilimenti balneari hanno creato delle barriere con la sabbia delle spiagge.
A Taormina domani scuole chiuse e il lungomare di Mazzeo chiuso al traffico. A Giardini Naxos domani chiusi anche i negozi, l’ordinanza del vice sindaco, Gioacchino Castronovo, prevede il divieto di transito sul lungomare nei tratti di Calcide Eubea, Schisò, Tysandros, IV Novembre e Regina Margherita.
Dalle 19 di oggi il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa, ha predisposto la chiusura della strada che costeggia il mare e delle attività commerciali tra cui l’ufficio postale, oltre alle scuole. Stop al transito pure nel lungomare a Santa Teresa di Riva, come disposto dal sindaco Danilo Lo Giudice. Anche a Furci l’amministrazione comunale ha vietato il transito sul lungomare.
Scuole chiuse anche martedì a Messina
Anche domani le scuole rimarranno chiuse a Messina per il maltempo. Lo ha stabilito il sindaco Federico Basile, che ieri aveva disposto la chiusura per oggi. Chiuse anche le strutture educative e assistenziali, i cimiteri, le ville, gli impianti sportivi e i mercati rionali. Ora le chiusure interessano anche altre province.
Il Comune raccomanda alla popolazione “di evitare spostamenti non necessari e di seguire gli aggiornamenti ufficiali attraverso i canali istituzionali dell’amministrazione”.
Messina, il sindaco: “In zona Sud meglio che persone lascino abitazioni”
Il sindaco di Messina Federico Basile al Coc fa il punto sulla situazione sul maltempo nella provincia e annuncia che “cautelativamente stiamo procedendo a contattare gli abitanti delle zone Sud della città, che invitiamo a valutare di allontanarsi temporaneamente dalle loro abitazioni”.
“Le zone più delicate sono soprattutto quelli di alcune aree specifiche come Giampilieri, Mili Moleti, Ponte Schiavo. Sono previsti – aggiunge – inoltre una serie di accorgimenti preventivi come il pre allestimento del PalaMili dove alloggiare le persone che abbiano necessità. Si stanno mettendo al riparo in strutture anche i senza tetto che di solito dormono in strada”.
Nel Messinese venti oltre i 300 km all’ora
Situazioni sempre più preoccupante per il maltempo, che potrebbe aggravarsi nelle prossime ora nei villaggi della zona sud di Messina e nei comuni della zona ionica del messinese . Il sindaco di Santa Teresa Riva, Danilo Lo Giudice, ha annunciato venti che potrebbero superare i 300 chilometri orari.
Osservazione rafforzata anche sul torrente Agrò, considerato uno dei nodi più delicati in caso di precipitazioni intense. Il Comune segue con attenzione la situazione della passerella sul torrente, la cui chiusura non è esclusa nelle prossime ore, soprattutto in serata, qualora si registrasse un incremento significativo del flusso d’acqua.
Scuole chiuse tra Scaletta Zanclea e Roccella Valdemone
Alla luce di queste previsioni, resta confermata anche per domani la chiusura delle scuole nei trenta comuni compresi tra Scaletta Zanclea e Roccella Valdemone. Si tratta del secondo giorno consecutivo di sospensione delle attività didattiche, una scelta condivisa da numerose amministrazioni locali per ridurre gli spostamenti e tutelare studenti, famiglie e personale scolastico.
Nel corso delle ultime ore sono stati firmati nuovi provvedimenti di chiusura che interessano, tra gli altri, i comuni di Castelmola, Gallodoro, Mongiuffi Melia, Limina, Roccalumera, Pagliara, Alì, Mandanici, Gaggi, Graniti, Santa Teresa Riva, Francavilla di Sicilia e Malvagna.
La Protezione Civile, Cocina: “Scenario meteo serio”
“Abbiamo messo in campo quanto necessario per fronteggiare l’ondata di maltempo in Sicilia, con il picco atteso tra stanotte e domani, soprattutto sul versante orientale”. Lo dice il dirigente della Protezione civile siciliana, Salvo Cocina, che parla di “scenario meteo serio”.
“Per precauzione sono state sgomberate una decina di abitazioni e una casa di cura lungo i litorali del messinese, del catanese e del siracusano dove si prevendono onde alte fino a 7 metri. Sono migliaia le persone mobilitate, tra forze dell’ordine, vigili del fuoco, Croce rossa, personale e volontari della Protezione civile”.
Le scosse di terremoto: avviso per verifica dei danni
“Abbiamo diramato la pre-allerta già venerdì scorso, abbiamo invitato i sindaci ad adottare i provvedimenti di loro competenza, tra cui il blocco delle strade litorali – aggiunge Cocina – Sono 100 i Comuni che hanno aperto i centri operativi e 80 quelli che hanno ordinato la chiusura delle scuole per domani. Ogni amministrazione poi sta adottando ulteriori provvedimenti sulla base dei rischi territoriali. Abbiamo fatto riunioni con i prefetti dell’Isola su input del presidente della Regione Renato Schifani che sta seguendo l’evoluzione della situazion”.
Dopo il terremoto di magnitudo 4.0 di ieri in provincia di Messina stamani sono state registrate altre scosse e la Protezione civile ha emanato un avviso ai sindaci per verificare eventuali danni a edifici e scuole.
Palermo, rinviati i lavori dell’Ars di martedì
Rinviati i lavori dell’Assemblea regionale siciliana, previsti per martedì 20, a causa dell’allerta meteo in Sicilia. Il Parlamento si riunirà mercoledì, con lo stesso ordine del giorno: il disegno di legge per gli enti locali.
Nella comunicazione trasmessa ai deputati gli uffici hanno allegato la nota della Protezione civile regionale. I parlamentari dovrebbero raggiungere il capoluogo da diverse province per alcune delle quali è stata diramata l’allerta rossa.
Treni fermi tra Siracusa e Caltanissetta e tra Catania e Caltagirone
Dopo l’avviso meteo della Protezione civile regionale, che prevede allerta rossa e arancione su gran parte della regione per la giornata di domani, la circolazione ferroviaria sarà sospesa sulla linea Siracusa-Caltanissetta e sulla Catania-Caltagirone.
Previste modifiche all’offerta ferroviaria sulla Messina-Catania-Siracusa, sulla Catania-Palermo e sulla Piraineto-Trapani.
Catania, revocato il consiglio comunale in programma
A Catania, a causa dell’allerta meteo, il Consiglio comunale convocato per martedì 20 gennaio è stato revocato. Slitta a data da destinarsi. Slitta, tra l’altro, il regolamento per l’accreditamento e la gestione degli asili nido privati.
Sempre per l’allerta meteo, martedì gli uffici della direzione Ragioneria generale, nel Palazzo dei Chierici a Catania, rimarranno chiusi. Questo per garantire la sicurezza di dipendenti e utenti anche in considerazione della presenza di cantieri e lavori strutturali che interessano l’edificio.
Trapani, l’Asp: in ospedale solo per emergenze
A Trapani, intanto, l’Azienda sanitaria provinciale invita le persone, per le giornate di lunedì 19 e martedì 20, a recarsi nei presidi sanitari solo in situazioni di emergenza. E a non sostare e transitare in prossimità di alberi ad alto fusto.
Questo in considerazione dell’allerta meteo, ma anche del fatto che nella Cittadella della salute di Erice Casa Santa e negli ospedali di Castelvetrano, Salemi e Trapani insistono alberi ad alto fusto. Un’eventuale caduta potrebbe causare danni agli utenti e alle loro auto.
Mazara del Vallo, onde sul lungomare
L’acqua del mare ha raggiunto il lungomare Fata Morgana a Tonnarella di Mazara del Vallo, nel Trapanese. Nel pomeriggio il rinforzo del vento di scirocco ha alzato le onde che hanno invaso la sede stradale del lungomare della zona balneare della città.
Al momento nessun rischio per persone anche se la circolazione sul lungomare è stata inibita dalla polizia municipale, anche in vista del peggioramento annunciato per le prossime ore. A rischio alcune strutture in legno di stabilimenti balneari che si trovano sulla spiaggia ora invasa dall’acqua.
Enna, martedì scuole chiuse e mercato sospeso
Il sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, ha disposto per domani la chiusura delle scuole e la sospensione dei mercati settimanali di Enna Alta e di Enna Bassa. Il sindaco ha disposto anche la chiusura al pubblico del cimitero comunale, dei parchi, dei giardini compresivi villa Torre di Federico e Castello di Lombardia.
Disposta la sospensione delle attività in tutti gli impianti e strutture sportive all’aperto, la sospensione di manifestazioni ed eventi all’aperto, la sospensione di ogni intervento ed attività su aree pubbliche.
Lungomare di Ortigia, a caccia di selfie pericolosi: allontanati
Rami spezzati in strada, pali caduti e diversi cartelloni pubblicitari divelti. Sono i danni che si registrano in provincia di Siracusa da attribuire soprattutto alle forti raffiche di vento che stanno interessando tutto il territorio.
Nel centro storico di Ortigia è stato chiuso il parcheggio Talete e interdetto anche il monumento ai caduti. Le squadre della Protezione civile perlustrando il lungomare di Ortigia stanno allontanando quanti con il telefonino si avvicinano troppo alla ringhiera per cercare foto ad effetto per i social. Come di consueto con il vento forte le onde si infrangono sul muro fino ad invadere la sede stradale.
I vigili del fuoco di Siracusa hanno effettuato circa 17 interventi solo per il maltempo. Chiusa per ragioni di sicurezza la strada denominata Marina di Priolo, nel tratto compreso tra la centrale Enel Archimede e il confine sud con Melilli.

