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Perfettamente d accordo con l On Intravaia. Fino a quando la Regione si fonderà sulle amicizie e coperture non si potrà andare avanti e intanto i più bravi ... preferiscono andare in pensione anticipata...
Caro Sindaco, qui quello che si è salvato è la spazzatura, l'incuria e la cattiva gestione, anche delle partecipate che dovrebbero svolgere un ruolo fondamentale e su cui lei ha una gran voce in capitolo. Avete tagliato centinaia di alberi invece di fare manutenzione, avete abbandonato le ville pubbliche, da quanto tempo non entra a Villa Giulia? Abbiamo raggiunto numeri record con il turismo e come state spendendo le tasse di soggiorno che avete pure aumentato? Poco personale alla Rap, di cui una buona percentuale assenteista, cosi come Reset e gli addetti a Ville a Giardini, mi scusi ma non vedo l'ora che finisca questo mandato, anche se non so a chi verrà ceduto il testimone.
Speriamo in chi la salva veramente da lui..
A Lagalla vanno riconosciuti alcuni risultati, con meno "spocchia" e "parole" senza fatti concreti; all'Orlando per intenderci. Ma chi vive a Palermo soffre. L'immagine, la copertina non bastano. Si impegni sui servizi, su quanto è determinante per la scurezza e la qualità della vita dei palermitani.Da questo dipenderà il consenso.
Caro Sindaco, se ritiene che questa Palermo sia salva allora vuol dire o che lei non conosce la città oppure ci dobbiamo rassegnare all'abbandono


ok siamo alla frutta…ai lavori forzati
Anche tante brave donne sanno cucire, basterebbe fornire un modello Con le misure ed indicare alcuni materiali compatibili ed utilizzabili per la composizione, ed in poco tempo, sono sicuro, potrebbero essere realizzati ottimi sostituti utilizzabili, eventualmente, da sottoporre a ciclo di sterilizzazione.
Io invece penso che sia una opportunità, anche se i tempi di attivazione dovrebbero essere celeri, anzi immediati.
Ha ragione Apprendi che si rendano utili alla collettività che paga vitto e alloggio,
non proprio si potrebbe lanciare un progetto in cui si destina una piccola somma ai detenuti che volontariamente si rendono utili in questo frangente. l’idea potrebbe non essere malvaggia
Sarebbe opportuno far conoscere ai genialoidi che si esercitano in pensieri estemporanei che i presidi di protezione individuale in sanità devono essere certificati da un ente certificatore prima di essere distribuiti. Così come già detto più volte in televisione da molte persone informate e competenti, con le mutande e gli assorbenti si possono fare mascherine di carnevale per uso personale, ma non per uso sanitario. Occorrono poi macchinari speciali per renderle sterili. Quindi chi vuol fare uso di prodotti artigianali, faccia pure, ma non pretenda di sparare enormi balle prive di sostanza! Apprendete!
Condivido e sottoscrivo.
Scettimismo, pessimismo, Armiamoci e Partite, SEMBRANO luoghi e detti comuni pero’ è quello che vivo Purtroppo, a me piace chiedere per favore non obbligare, anche SE potrei forzare la Mano ma so che in fondo non risolverei nulla, CERTO IO CREDO nella riabilitazione delle persone che sbagliano, ci credo al pentimento, ci credo alla voglia di redimersi, ma come è scritto non solo i cittadini che ti vedono in una certa Luce, ma oramai qualunque cosa faccia anche per le forze dell’ordine sei uno dei primi ad essere un Probabile colpevole, Questo delle Sartorie mi fa ricordare Molto qualche discorso di MUSUMECI a proposito delle alluvioni che in caso di blocchi stradali ed problemi urgenti avrebbe risolto con i Trattoristi dell’ESA, non tenendo conto se i Trattoristi sono in forse o licenziati, se i mezzi sono efficienti o a norma e perchè non a norma, per inefficienza o per mancanza di fondi? Insomma quando si fanno dei proclami è bene avere delle Fondamenta solide perchè cio’ che si dice clamorosamente puo’ crollare ed essere usato contro di noi, quindi visto l’andazzo GENERALE, anche se non conosco quello che c’è dietro le mura di una prigione, credo che piu’ o meno possa rispecchiare la realtà fuori e dunque Vorrei ben vedere Come sono ridotte queste attrezzature moderne ed anche i volenterosi vogliono lavorarci, Perchè è facile poter dire possiamo far questo o quello, purtroppo sei tu a farlo non perchè lo proponi, ma perchè sei impegnato a far girare la baracca e dunque la proposta non è male, ma io posso dirigerla, ma solo perchè non me ne posso occupare di persona devo far girare la baracca non solo quel mezzo (magari!!!) quindi quando vi era un macchinario che doveva arrivare in una localita’ da anni e mi proponevano con questo potremmo fare cosi’ e pomi’, ho speso dei soldi per recuperare questo macchinario e portarlo dove era stato assegnato, ebbene solo a parole le intenzioni c’erano, ma nei fatti nessuna risposta, anzi dei dinieghi assoluti e visto che il mondo è uguale d’appertutto credo che anche li sia uguale, a parole tutti bravi ma quando si tratta di agire IL SE FOSSI IO FAREI COSI’, di fronte all’atto pratico, sparisce come neve al sole.
Apprendi è riuscito ad avere un po’ di evidenza….sarebbe meglio per lui però se prima verificasse la fattibilità delle sue idee.
Non ci si inventa dall’oggi al domani produttori e distributori di dispositivi di protezione individuale. Questo livello di supponenza ed approssimazione è davvero sconfortante!
Al TGregione, prima hanno parlato della proposta genialoide e con il servizio successivo hanno specificato che le mascherine devono essere certificate ed approvate dal Ministero della Sanità e non come quelle tarocche di Casteldaccia! Verità sostanziale è che siamo governati da persone che prima di mettere in moto la lingua dovrebbero accendere il cervello. E’ dimostrato!