"Maniaco seriale" | Le prostitute e l'orrore

“Maniaco seriale” | Le prostitute e l’orrore

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Un 29enne di origini siciliane sarebbe coinvolto in diversi casi

ARRESTATO
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2 min di lettura

LODI – Daniele Corona, 29enne di origini siciliane, è stato arrestato con l’accusa di essere un maniaco seriale di prostitute. Residente da un amico a Villanova del Sillaro, nel Lodigiano, Corona ha un passato di arresti per persecuzioni. Su di lui indagano tre procure fra Lodi, Milano e Cremona: sarebbe protagonista di diversi episodi in tutta la Lombardia. Lo scrive Il Corriere della Sera, che raccoglie quanto ricostruito finora dagli inquirenti.

Decisiva la denuncia di una 70enne italiana che riceve in casa a Milano. Corona l’avrebbe ingaggiata su internet, accordandosi per un rapporto a pagamento; poi, la notte tra il 2 e il 3 novembre, avrebbe tenuto prigioniera la donna per undici ore (dalle 22 alle 9) massacrandola con pugni al volto, violentandola ripetutamente e minacciandola con un coltello. I carabinieri di Milano hanno raccolto la denuncia dell’anziana e si sono messi sulle tracce del numero di cellulare di Corona, che lei aveva appuntato su un’agenda.

L’ultimo caso nella notte tra mercoledì e giovedi, quando un’escort colombiana sarebbe riuscita a respingere una sua aggressione grazie all’intervento di un amico a cui lei stessa, insospettita, aveva chiesto di rimanere sul ballatoio. La 42enne è riuscita anche a fotografare la targa dell’auto di Corona, e gli scatti hanno consentito alla Squadra mobile di individuarlo e catturarlo.

Corona sarebbe coinvolto in altri episodi. L’8 novembre, a Dovera, in provincia di Cremona, il 29enne si sarebbe recato da una prostituta moldava che riceve in casa. Anche lei, come la donna colombiana, è rimasta diffidente e ha telefonato ad alcuni amici per allertarli. Il Corriere scrive che i carabinieri, quando sono intervenuti, hanno trovano Corona braccato proprio dagli amici della donna in procinto di linciarlo. Un altro episodio sarebbe avvenuto a maggio: ancora una volta Corona avrebbe telefonato a una 55enne conosciuta da poco, convincendola a prendere un caffè con lui. Una volta entrata nell’auto dell’uomo, però, lei sarebbe stata minacciata con un coltello alla gola e costretta a seguirla in un motel, dove Corona, sotto effetto di cocaina, l’avrebbe costretta ad atti sessuali.

Negli ultimi due anni Corona è stato arrestato due volte per stalking e atti persecutori ai danni delle compagne. Gli investigatori non escludono che la lista di episodi di cui si è reso responsabile possa essere lunga, e che coinvolga anche le donne che si prostituiscono in strada. Da qui la scelta degli agenti della Squadra mobile di Lodi di rendere pubblica l’identità di Corona, sperando che la diffusione del suo profilo possa portare altre vittime a denunciarlo.

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