PALERMO – Venerdì a Palazzo delle Aquile verrà esposta una gigantografia con i volti di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò italiani trattenuti da due anni in India con l’accusa di aver ucciso dei pescatori. Una vicenda di portata internazionale su cui Sala delle Lapidi si era espressa con una mozione per l’esposizione di una gigantografia sia a piazza Pretoria che nelle sedi delle circoscrizioni.
“Stiamo rispettando la volontà del consiglio comunale”, dice il presidente del consiglio Totò Orlando che ha inviato le stampe anche nei quartieri. Venerdì a mezzogiorno saranno posizionate e resteranno per almeno un paio di giorni.
“Dopo innumerevoli discussioni in consiglio comunale – dice in una nota Francesco Scarpinato (Ncd) – siamo riusciti nel nostro intento, partito da una mia iniziativa. Venerdì con una cerimonia saranno affisse le foto dei due militari della Marina Militare che da circa 800 giorni sono detenuti in India. Questa iniziativa serve a testimoniare la vicinanza non solo nostra ma di tutta la città nei confronti dei maró e anche verso le loro famiglie. I due militari stanno vivendo un dramma e spero vivamente che rientrino presto in Italia”.
“E’ un’ottima iniziativa quella presa dal Consiglio comunale di rilanciare il problema della libertà per i due marò italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, trattenuti dalle autorità indiane da così tanto tempo“. Lo afferma il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. “Giustamente il Consiglio comunale ha voluto ricordare a tutti noi – ha detto Orlando – la situazione in cui si trovano i due militari italiani. Le istituzioni italiani e quelle internazionali devono fare tutto quanto è in loro potere per far cessare questa assurda prigionia”.

