Mascherine ancora obbligatorie: ecco dove

Mascherine ancora obbligatorie: ecco dove

COVID
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Scommetterei qualsiasi cifra che Roberto Speranza prima di lasciare il ministero farà un altra ordinanza per prorogare di altri cento anni l’uso delle mascherine nonchè l’esibizione del green pass estendendolo dall’ingresso nei soli ospedali a quello in tutte le abitazioni private degli italiani mediante controllo affidato alle mogli che in caso di mancata esibizione o rifiuto a mostrarlo non faranno entrare in casa i loro mariti.

    Ma cosa abbiamo fatto di male noi italiani per meritarci questo ministro della salute. Un vero incubo del quale ci potremo liberare solo con il prossimo governo di Giorgia Meloni.

    Siamo proprio sicuri che Speranza non sarà più ministro? lo chiedo perchè dopo averlo visto inamovibile oltre che incapace con gli ultimi governi che abbiamo avuto mi sa che ce lo impone con forza qualche potenza straniera alla quale non possiamo dire di no.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Certa politica protegge le mafie, le mafie non prosperano senza il consenso della politica. Per cambiare bisogna eliminare vertici sbagliati. Fare scelte oneste, sensate rispettose. Fin ora non è cambiato niente. Scegliete meglio. Scegliete gli onesti.

Credo che a seguito di queste dichiarazioni tutti i rappresentanti di partito debbano manifestare apertamente, senza invidia, senza paura della competizione, a prescindere dagli ideali (qualora incarnati nel senso del dovere), solidarietà palese al dr. Ferrandelli. Ci vuole una "rivoluzione" del pensiero e dell'azione inequivocabile. I rappresentati di quartiere organizzino manifestazioni contro il pensiero mafioso, contro l'atteggiamento mafioso. Questa Deve essere"L'ESTATE CALDA DELL'ANTIMAFIA" che apra un modello di intervento capillare di ripristino della legalità e di incremento degli interventi psico-sociali. Il Monito doloroso di Monsignor Lorefice è chiaro e incisivamente profondo. E' un segno del Non ritorno. È ora di agire con coscienza, con responsabilità senza ma e senza se. ADESSO PALERMO RISORGA!

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI