PALERMO – “Prepararmi a questo momento, come pensavo, non è servito a nulla. Il vuoto che lasci dentro di me è enorme. Lo è per chiunque abbia avuto il privilegio di incrociare il proprio percorso con il tuo”, a scriverlo sul proprio profilo Instagram è il centrocampista del Palermo Jacopo Segre, idolo della piccola Alessia La Rosa, la bimba morta all’età di 8 anni dopo aver lottato a lungo con una grave malattia che non le ha lasciato scampo.
La piccola è entrata spesso in campo mano nella mano con il centrocampista che sui social ha anche pubblicato una foto di loro due in spiaggia.
“E lo è quindi anche per me, che sentirò per sempre la tua mano nella mia, ogni volta che scenderò in campo – ha aggiunto il centrocampista -. Farò tesoro del tempo che mi hai concesso, una fortuna che capita a pochi. Continuiamo a camminare insieme, con i piedi sulla sabbia e lo sguardo verso il mare. E continuiamo a ridere insieme, come abbiamo fatto sempre. Ciao Ale, lotterò per te“.
Il Palermo, per renderle omaggio, ha concesso l’apertura della sala stampa per la camera ardente.

